30/04/2026
Il 30 Aprile del 1976 presso lo studio notarile del Dott. Guido Faravino in Porto Empedocle, un gruppo di notabili del paese ricostituiva l’Associazione Turistica PRO LOCO, dopo la gloriosa ma dolorosa esperienza di quella degli anni 50 guidata da Rag Luigi Gibilaro, il Presidente visionario che passò alla storia, prima dello scioglimento (per un grosso buco di bilancio a causa della mancata erogazione di un contributo regionale, coperto dai componenti del Consiglio), per due memorabili edizioni della Sagra del mare nel 1956 e nel 1957, che trasformarono la festa religiosa della Madonna del Carmine (patrona dei pescatori) in un evento di richiamo regionale. Guidati dal noto imprenditore del settore edilizio ed alberghiero Dott. Francesco Paolo Di Betta che ne fu il primo Presidente firmarono l’atto costitutivo l’Avv. Giuseppe Nuara (commerciante), il Rag. Giovanni Minio (impiegato), il Sig. Giuseppe Rizzo (commerciante), il Dott. Antonio Turturici (medico veterinario), il Sig. Salvatore Cimino (Commerciante), il Sig. Filippo Carmina (insegnante), il Sig. Giuseppe Sciangula (impiegato), il Geom. Calogero Bartolomeo (impiegato), il Dott. Manlio Smecca (Medico Chirurgo), il Sig, Giuseppangelo Giglio (commerciante). Sotto la guida del Dott. Di Betta la Pro Loco assunse un ruolo istituzionale importante con l’iscrizione all’Albo Regionale ed una veste giuridica e amministrativa più solida di quella pioneristica degli anni ’50, capace di collegare Porto Empedocle ai circuiti turistici ufficiali della Regione Siciliana.
Dopo Di Betta, la Pro Loco passò poi negli anni '80 sotto la guida dell'Ammiraglio Giuseppe Sciangula, un altro nome illustre che proiettò l'associazione al centro della vita culturale e sociale dell’intera provincia, con iniziative di grande rilievo artistico, divenendo una delle Pro Loco più attive ed importanti dell’intera Sicilia ed ottenendo grandi riconoscimenti che consentirono all’ultimo ed attuale Presidente l’ing. Paolo Savatteri, di ricoprire importanti cariche istituzionali a livello Provinciale e Regionale, assicurando all’Associazione la continuità e la solida strutturazione organizzativa fino ai giorni nostri, nonché punto di riferimento delle Pro Loco Siciliane.