Arciragazzi Portici

Arciragazzi Portici Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. B.

SPORTELLO MOBILITA' INTERNAZIONALE
La mobilità internazionale europea ed extra-europea costituisce uno strumento di arricchimento didattico, formativo, personale e culturale per i giovani e di creazione di conoscenze trasversali e competitive. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno incrementate attraverso il s

ostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale degli animatori giovanili e dei giovani in generale, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove. Se sei interessato a conoscere e/o ad approfondire le opportunità che la MOBILITA' INTERNAZIONALE offre, contattaci! SPORTELLO FRONT-OFFICE: Via F. Sessa N.18 80055 Portici (NA)

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La nostra giornata a Ioannina è iniziata nel cuore della città con un'attività di esplorazione urbana incentrata sulla s...
24/06/2026

La nostra giornata a Ioannina è iniziata nel cuore della città con un'attività di esplorazione urbana incentrata sulla scoperta della diversità locale. Divisi in 5 gruppi misti e internazionali, abbiamo utilizzato l'applicazione Actionbound per orientarci, consultare le descrizioni delle sfide e caricare i nostri progressi. Muovendoci in totale autonomia, abbiamo avuto l'opportunità di interagire direttamente con gli abitanti del posto per superare le varie task della mattinata: scattare foto di gruppo creative, visitare un monastero locale per chiedere ai residenti come si dicessero le parole "Pace" e "Benvenuto" nelle lingue che consocono, e risolvere quiz per scoprire la ricca storia e le curiosità della città. Dopo pranzo, ci siamo riuniti in salone per una fase di restituzione divertente e interattiva, durante la quale ogni gruppo ha presentato quanto scoperto, per poi votare il lavoro migliore. In seguito, abbiamo dedicato del tempo alla presentazione delle organizzazioni partner del progetto Erasmus+. Noi abbiamo presentato con orgoglio la nostra associazione, Arciragazzi e Cianarra, raccontandone la storia, l'anno di nascita, le attività principali e la mission. In questa occasione abbiamo dato particolare rilievo al progetto della nostra Social Bakery, un forno sociale dove vengono cucinati cibi internazionali, che ha trovato il suo perfetto riflesso pratico nella Cultural Night della sera. Abbiamo infatti concluso la giornata con una cena comune basata sullo scambio gastronomico, in cui ogni gruppo appartenente a una nazione ha allestito un proprio tavolo con i prodotti tipici del proprio paese, tra sapori italiani, bulgari/russi, albanesi e macedoni. È stato un momento di condivisione goloso e stimolante che, proprio come la nostra Social Bakery, ha dimostrato concretamente come sia possibile promuovere l'inclusione sociale attraverso la cucina.

É sempre Mara, la nostra ESC."Questo capitolo giunge al termine. Ispirata dalle esperienze di alcuni miei amici, qualche...
23/06/2026

É sempre Mara, la nostra ESC.
"Questo capitolo giunge al termine. Ispirata dalle esperienze di alcuni miei amici, qualche mese fa ho presentato la mia candidatura per un progetto del Corpo europeo di solidarietà.

Non rientrava nei miei piani, ma nel giro di poche settimane mi sono ritrovata a fare volontariato presso una fondazione culturale in Andalusia.

Clasijazz mi ha accolta nel suo vivace e fiorente ecosistema di eventi, concerti e, soprattutto, persone incredibili. Mi ha profondamente commosso vedere come una comunità possa prosperare grazie al duro lavoro, alla passione e all’entusiasmo sconfinato per la cultura e la musica.

Fare volontariato presso Clasijazz per tre mesi non solo mi ha permesso di crescere professionalmente e personalmente, ma mi ha anche dato speranza: sì, la cultura può essere la forza motrice che collega luoghi e persone.

Lasciando Almería, mi sento incredibilmente grata per ogni evento e concerto a cui ho dato il mio contributo - e profondamente ispirata dall’incredibile lavoro di così tante persone guidate dalla “gana de hacer cosas”.

Infine, non posso fare a meno di sentirmi fortunata per aver aperto ancora una volta le porte del volontariato nella mia vita. Non sottolineerò mai abbastanza quanto sia importante per noi ritagliarci del tempo per impegnarci e metterci in gioco per il bene più grande di tutti: la partecipazione! 🌍"

GRAZIE MARA!
BUONA PARTECIPAZIONE.
BUON VOLONTARIATO!

Terza giornata di attività a Perama, Ioannina! 🌍✨Il percorso del progetto Erasmus+ "Connecting People, Shaping the Futur...
23/06/2026

Terza giornata di attività a Perama, Ioannina! 🌍✨
Il percorso del progetto Erasmus+ "Connecting People, Shaping the Future" entra sempre più nel vivo, guidando i partecipanti verso riflessioni profonde e momenti di grandissimo scambio culturale. La mattinata di oggi è stata interamente dedicata ai temi dell’inclusione sociale, dell'empatia e della consapevolezza dei propri contesti di partenza.
Attraverso metodologie di apprendimento non formale e innovativi, i ragazzi si sono messi in gioco fin da subito. Hanno formato un circle time, confrontandosi attraverso delle questioni quotidiane e tematiche complesse, come l'impegno attivo contro il razzismo e la percezione del concetto di "privilegio", mettendosi al centro se concordavano.
Successivamente, i partecipanti hanno preso parte a un'attività di forte impatto emotivo: partendo tutti da una linea comune all'ombra, ciascuno ha dovuto immedesimarsi in un personaggio assegnato, tra cui: studenti universitari, lavoratori immigrati e giovani rifugiate di sedici anni accolte in Grecia. Rispondendo a domande su diritti fondamentali, come la possibilità di studiare, il non avere come primo pensiero il cibo e l'alloggio, viaggiare senza visto o sentirsi al sicuro la notte, il gruppo ha visto come le condizioni iniziali cambino la velocità del percorso di ognuno. Alcuni sono avanzati verso il sole, altri sono rimasti indietro.
Il debriefing finale è stato un momento di condivisione: i ragazzi hanno espresso rabbia, consapevolezza e riflessioni su cosa significhi accorgersi delle disparità e, soprattutto, su come ciascuno possa attivarsi nella propria comunità per colmare queste distanze.
Nel pomeriggio il clima si è fatto più leggero ma altrettanto stimolante grazie al "Caffè Linguistico". Divisi ai tavoli, i giovani dei vari team si sono trasformati a turno in insegnanti e studenti, imparando reciprocamente parole, espressioni e suoni delle diverse lingue nazionali in un'atmosfera di grande divertimento e cooperazione.

22/06/2026

Mara si racconta.

19/06/2026
Dietro una firma, ci sono vite che ripartono.Dona il tuo 5x1000.
28/05/2026

Dietro una firma, ci sono vite che ripartono.

Dona il tuo 5x1000.

L’Eid al-Adha, la Festa del Sacrificio, è una delle ricorrenze più importanti del calendario islamico. Nelle principali ...
27/05/2026

L’Eid al-Adha, la Festa del Sacrificio, è una delle ricorrenze più importanti del calendario islamico.

Nelle principali città le comunità musulmane si mobilitano per celebrare questo momento di fede, condivisione e incontro, trasformandolo anche in un’occasione di dialogo interculturale aperta a chi desidera conoscere più da vicino una delle festività più significative del mondo musulmano.

La festa ricorda la devozione del Profeta Ibrahim (Abramo) e la sua disponibilità a sacrificare il figlio in obbedienza al comando di Allah, simbolo di fede, fiducia e sottomissione a Dio.

A Napoli, la celebrazione si concentra in Piazza Garibaldi, luogo simbolico e punto di riferimento della comunità islamica cittadina, dove migliaia di fedeli si riuniscono per la preghiera collettiva, dando vita a un momento di grande partecipazione e forte impatto visivo.

Nel corso della giornata, famiglie, amici e membri della comunità si incontrano per pregare, condividere il pasto e scambiarsi gli auguri, guidati dagli Imam della comunità napoletana, in un clima di fraternità, pace e solidarietà.

EID MUBARAK A TUTTE E A TUTTI!

EID MUBARAK AL NOSTRO STAFF!

4. Sostenere la partecipazione e la co-progettazione giovanile.Si raccomanda alle istituzioni/organizzazioni di:• Valori...
26/05/2026

4. Sostenere la partecipazione e la co-progettazione giovanile.

Si raccomanda alle istituzioni/organizzazioni di:
• Valorizzare le competenze e le capacità dei giovani, coinvolgendoli attivamente nei processi decisionali locali e nelle pratiche di co-progettazione. Partecipare in modo diretto alle scelte che li riguardano rafforza il senso di responsabilità, cittadinanza attiva e appartenenza.

• Creare e rafforzare canali diretti, accessibili e continuativi di comunicazione tra giovani e istituzioni, superando le distanze percepite e facilitando il dialogo.

• Promuovere e rendere realmente visibili gli strumenti di partecipazione già esistenti
(come le consulte giovanili), migliorandone la comunicazione e l’efficacia, affinché siano conosciuti e utilizzati.

• Aumentare la consapevolezza delle opportunità locali attraverso campagne informative mirate, capaci di raggiungere i giovani nei loro contesti e linguaggi.

• Integrare in modo strutturale pratiche di co-progettazione nei servizi e nelle politiche giovanili, riconoscendo i giovani come attori e non solo destinatari. Quando i giovani partecipano attivamente alla progettazione, aumentano le loro competenze,
la motivazione e il senso di efficacia personale.
Sentirsi ascoltati dalle istituzioni contribuisce a ridurre il senso di distanza e rafforza l’autostima, generando un impatto positivo sul benessere individuale e collettivo.

3. Promuovere il benessere integrale dei giovani.Si raccomanda alle istituzioni/organizzazioni di:• Investire nella crea...
25/05/2026

3. Promuovere il benessere integrale dei giovani.

Si raccomanda alle istituzioni/organizzazioni di:

• Investire nella creazione e nel rafforzamento di Youth Hub territoriali, intesi come spazi aperti, gratuiti e accessibili dedicati all’aggregazione, all’espressione e alla
crescita personale.
Il benessere dei giovani va infatti considerato in modo integrato: quando la mente non sta bene, anche il corpo e le relazioni ne risentono. Questi spazi possono favorire equilibrio personale, relazioni significative e senso di appartenenza.
Garantire l’accesso a servizi psicologici gratuiti, sia all’interno delle scuole sia in spazi esterni e neutrali (come gli Youth Hub), contribuendo a ridurre lo stigma legato
alla richiesta di aiuto e rendendo il supporto psicologico una risorsa normale e accessibile a tutti.

• Migliorare l’efficacia degli sportelli scolastici, superando una logica di semplice ascolto e prevedendo: o percorsi di presa in carico continuativa, che permettano di affrontare realmente i bisogni emersi o collegamenti concreti e strutturati con i servizi specialistici territoriali

• Integrare il supporto psicologico con attività culturali, artistiche e sportive, riconoscendo il benessere come una dimensione multidimensionale e relazionale, che si costruisce attraverso esperienze, relazioni e opportunità di espressione.

Giulia ha preparato la sua tesina per l'esame di stato. E' stato chiesto agli/alle alunne di descrivere in un box "IL MI...
22/05/2026

Giulia ha preparato la sua tesina per l'esame di stato. E' stato chiesto agli/alle alunne di descrivere in un box "IL MIO CAPOLAVORO" una loro esperienza che ha dato una svolta alla loro vita.

"Ci sono esperienze che la vita ti dona, che non dimenticherai mai e che nel profondo del tuo cuore ti lasceranno sempre un qualcosa, quel qualcosa che ti cambia, ti rende diversə.
Quest’anno, per appunto, ho avuto la possibilità di partecipare ad un progetto extrascolastico, grazie a mia zia che lavora nel sociale e opera all’interno di comunità educative, oltre a far parte dell’associazione chiamata ARCIRAGAZZI PORTICI.
In particolare si tratta di una organizzazione laica. Il loro obiettivo principale è di realizzare una serie di attività, attraverso le quali diffondere fra minori, giovani ed adulti una cultura di città “a misura di bambino”.
Le attività sono libere ed aperte a tutti.
Ci tengo a sottolineare che una delle loro più grandi vittorie è stata far nascere la Cooperativa Shannara, per offrire sostegno alla crescita psico-socio-educativa dei minori.
Per mia esperienza personale, il progetto di cui ho fatto parte “NON SO SE STO BENE” del programma Erasmus+, è stato implementato in circa 18 mesi in diverse regioni italiane. Io ho partecipato a dicembre 2025, alla fase che si è tenuta in Calabria.

Per cinque giorni con tre mie amiche ed un accompagnatore dell’associazione. Ho scelto di presentare questa esperienza come mio “CAPOLAVORO” perché mi ha permesso di sviluppare competenze importanti, conoscere nuove realtà e comprendere meglio il valore della collaborazione e della partecipazione attiva.

Il progetto è stato organizzato non solo da ARCIRAGAZZI (Campania) e coordinato da VEDOGIVANE (Piemonte) ma con la collaborazione di diverse altre associazioni e curato – nella fase calabrese - da APICE di Reggio Calabria.

Le attività che abbiamo svolto sono state diverse, in particolare per far sì che il gruppo fosse unito e coeso, eravamo seduti in cerchio, tutti vicini e ogni giorno cambiavamo di posto, l’argomento principale aveva come tematica di base il “benessere” o “malessere”, attraverso attività di gruppo come: creare dei cartelloni con su scritte delle frasi, giochi dove dovevamo esprimere il nostro punto di vista e quindi metterci a confronto con ulteriori punti di vista, discutere su come i ragazzi di oggi vedono il mondo e così via. In particolare mi ricordo un’attività, nella quale dovevamo esprimerci su un determinato comportamento con una “RED FLAG” o “GREEN FLAG” e durante questo workshop sono nati veramente tanti punti di vista e idee diverse.

Ciò mi ha fatto comprendere che noi ragazzi non siamo così tanto “vuoti” come spesso veniamo descritti dagli adulti.

Dietro ogni opinione, comportamento o punto di vista si nascondono emozioni, insicurezze ed esperienze diverse. Ho capito quanto sia importante, ma difficile, ascoltare attivamente gli altrə senza che nasca un pre-giudizio o giudizio immediato.

Da quest’esperienza, breve ma intensa, ho appreso che la comunicazione è il perno principale di tutto e soprattutto, anche, la comprensione, l’empatia è fondamentale e ho capito che lo stare bene con sé stessi ti permette di stare bene con il mondo intero.
In particolare il lavoro di squadra è stato uno dei punti più forti, come gestire il tempo e soprattutto adattarsi alla routine di altre persone, ai loro modi di fare e così via.

Uno dei miei punti più forti che ho sviluppato in questo progetto è stato il problem solving e gestire, più o meno, l’intero gruppo, con forte determinazione e tanta voglia di crescere. Tornata a casa mi sono sentita diversa e direi anche più sicura di me stessa ed ecco perché lo considero il “MIO CAPOLAVORO”, lavorare su sé stessi è uno degli obiettivi principali della vita, anzi della mia vita, non arrendersi e camminare sempre a testa alta.
Porterò sempre con me questa esperienza, perché mi ha insegnato che il confronto, l’ascolto e la condivisione possono davvero aiutare i giovani a sentirsi meno soli."

Indirizzo

Via F. B. Sessa N. 18
Portici
80055

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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