03/10/2025
Eppure, anche molti nuovi cittadini li votano, questi esseri privi di umanità, empatia, consapevolezza e anche di un minimo di competenza.
“Respinta in Consiglio Regionale la PDLN n. 2 sul diritto all'iscrizione anagrafica
Buon pomeriggio a tutte/i.
Come già sapete, martedì 30 settembre è stata discussa in Consiglio Regionale la Proposta Di Legge Nazionale n. 2 presentata dal Consigliere Furio Honsell e sottoscritta da 18 Consiglieri e Consigliere delle forze politiche di opposizione. L'iniziativa era finalizzata a rimuovere dall'ordinamento della Repubblica italiana una disposizione discriminatoria contenuta nella Legge N. 94 del 2009, che, all’art. 1 comma 22 lettera g, impedisce alle persone straniere presenti in Italia e prive di permesso di soggiorno di registrare presso gli uffici dell’anagrafe la nascita dei propri figli/e. Figli che risulterebbero inesistenti, e come tali privati di qualunque tutela, impossibilitati ad accedere a servizi fondamentali come le cure mediche e l’istruzione.
Nel corso della discussione in aula, dopo la relazione introduttiva del Consigliere Honsell, hanno preso la parola, con interventi molto significativi, i Consigliere e le Consiglieri dei gruppi di opposizione Serena Pellegrino, Rosaria Capozzi, Laura Fasiolo, Manuela Celotti, Massimiliano Pozzo, Simona Liguori, Massimo Moretuzzo. Ne fornisce un ampio resoconto l'articolo pubblicato due giorni fa da Friulisera, consultabile al seguente link: https://share.google/CWayuRSQMif6fDzsu
Nel clima di distrazione, chiacchiericcio e disimpegno che pervadeva gli scranni delle forze politiche di maggioranza, è intervenuto il capogruppo della Lega Antonio Calligaris con affermazioni gravi e prive di riscontri fattuali. Ignorando gli stessi contenuti della Proposta di legge in questione, ha sostenuto, ad esempio, che la possibilità di iscrivere all'anagrafe i bambini/e figli di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno favorirebbe all'interno degli uffici comunali pratiche non trasparenti di registrazione degli atti di stato civile delle persone migranti (!), chiamando in causa perfino i ricongiungimenti familiari, del tutto estranei alla materia trattata dalla PDLN n. 2 . Calligaris, senza dichiararlo, ha espresso le intenzioni di voto di tutti i partiti che sostengono la Giunta Fedriga. Infatti, nessun Consigliere di maggioranza ha preso la parola dopo di lui, nessuno/a ha voluto pronunciarsi su un tema che attiene ai principi fondamentali di giustizia ed eguaglianza delle persone affermati dalla Costituzione italiana e dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, adottata nel 1989 e ratificata dall’Italia nel 1991.
In questo desolante vuoto di coscienza, di pensiero e di parola si è passati rapidamente al voto. La Proposta di Legge è stata respinta. Ancora una volta, nel Consiglio Regionale del FVG è stato calpestato un diritto universale, quello ad avere un nome, ad essere riconosciuti/e, fin dalla nascita, come persone giuridicamente esistenti.
Per le associazioni che aderiscono alla Rete DASI FVG erano presenti in aula Dianella, Magda, Maria Grazia, Stefano, Toni, Valentina, Annalisa.
Consiglio regionale Fvg: rifiutato in aula un passo avanti per i diritti dell’infanzia di Redazione · Pubblicato 30 Settembre 2025 · Aggiornato 30 Settembre 2025 “Oggi in Consiglio Regionale è stata discussa una nostra Proposta di legge nazionale che aveva ricevuto la firma di tutta l’oppos...