Pro Loco Pordenone APS

Pro Loco Pordenone APS Pagina ufficiale dell'Assoc. Pro Loco Pordenone APS: Associazione di promozione sociale e culturale.

L'associazione Proloco Pordenone nasce nel 2005, grazie alla collaborazione di varie associazioni della città. Eravamo nel 2005, ma già da tempo se ne parlava, quando un gruppo di amici che appartengono a quattro Associazioni della città - Associazione Festa in Piassa Villanova, A.S.D. San Gregorio, Associazione Comunità San Valentino, Associazione il Castello - che già da molti anni operano nel m

ondo del volontariato sociale, costituiscono la Pro Loco Pordenone, associazione che mancava nella nostra città. Partiti con grande esperienza alle spalle e armati di buona volontà, il gruppo si distingue subito con una serie di iniziative importanti, grazie anche alla collaborazione dell'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Sergio Bolzanello. Il primo triennio procede bene, il Presidente GianFranco Tonus e il Vice Presidente Renato Bresin hanno riconosciute capacità di vivacizzare ed unire le forze di tutti, dando un enorme spinta all'organizzazione per le attività in programma. Un grande lavoro lo svolge la nostra segretaria Nadia Lorenzon, dedicando tanto del suo tempo, specializzandosi nell'organizzazione del mercatino denominato "La Soffitta in Piazza & l'Angolo del Libro Usato", una sua creatura, che di anno in anno cresce in partecipazione e con l'apertura anche a mercatini a tema come l'Hobbista, la pittura e l'artista del legno. La Pro Loco Pordenone pian piano si avvia sempre più a svolgere quel ruolo di raccordo con le altre associazioni della città ma, sopratutto indirizzandosi verso il recupero ed il mantenimento delle nostre tradizioni popolari e locali

Anche la Pro Loco Pordenone, mette a nuovo le casette bookcrossing x Pordenone 2027 Iniziamo da p.zza Ellero, la casetta...
31/08/2026

Anche la Pro Loco Pordenone, mette a nuovo le casette bookcrossing x Pordenone 2027
Iniziamo da p.zza Ellero, la casetta attualmente che risente maggiormente delle intemperie ed oggetto di atti di vandalismo.
Quindi eccola in partenza dal volontario restauratore!

Si ricomincia a lavorare  oggi alcuni volontari hanno dato vita al Mercatino dei Bambini a Villanova con  la Festa in Pi...
30/08/2026

Si ricomincia a lavorare oggi alcuni volontari hanno dato vita al Mercatino dei Bambini a Villanova con la Festa in Piassa!

25/08/2026
Grandi lavori prima dell'apertura dopo le vacanze estive ... con aperitivo!
25/08/2026

Grandi lavori prima dell'apertura dopo le vacanze estive ... con aperitivo!

20 e 21 agosto dalle 17 alle 19 presso l'area festeggiamenti Festa in Piassa potete effettuare l'iscrizione per partecip...
21/08/2026

20 e 21 agosto dalle 17 alle 19 presso l'area festeggiamenti Festa in Piassa potete effettuare l'iscrizione per partecipare al Mercatino dei Bambini!

12/08/2026

Alla fine dell’Ottocento Pordenone visse una profonda trasformazione: da città legata alle attività artigianali e alla forza delle acque del Noncello divenne uno dei principali centri industriali del Friuli. Protagonista di questa svolta fu Alberto Amman, imprenditore di origine austriaca che nel 1875, insieme allo svizzero Emilio Wepfer, fondò un grande cotonificio destinato a segnare per oltre un secolo la storia economica e sociale della città.

Nato a Monza nel 1847, Amman proveniva da una famiglia già impegnata nell’industria tessile. Il padre Franz Xaver, originario del Vorarlberg, aveva contribuito allo sviluppo del settore cotoniero lombardo con gli stabilimenti di Legnano e Chiavenna. Cresciuto in un ambiente imprenditoriale, Alberto sviluppò una moderna visione industriale fondata sull’innovazione tecnologica, sull’organizzazione del lavoro e sull’utilizzo delle risorse energetiche.

La scelta di Pordenone come sede del nuovo stabilimento non fu casuale. Nel 1875 Amman e Wepfer individuarono nell’area di Borgomeduna il luogo ideale per costruire il proprio cotonificio. La presenza dell’acqua, da secoli elemento fondamentale per le attività produttive locali, offriva infatti una risorsa preziosa per alimentare i macchinari e favorire lo sviluppo di un moderno impianto industriale.

Nacque così il Cotonificio Amman & Wepfer, una struttura dotata di tecnologie avanzate che crebbe rapidamente fino a diventare uno dei maggiori complessi produttivi del Friuli. La fabbrica non modificò soltanto il paesaggio urbano, ma anche la vita della città, attirando manodopera, creando nuove professionalità e trasformando Pordenone in un centro sempre più legato al lavoro industriale.

L’espansione del cotonificio proseguì negli anni successivi. Nel 1885 la società realizzò un secondo stabilimento nel vicino territorio di Fiume Veneto, aumentando la capacità produttiva. Alla fine del secolo i due impianti occupavano complessivamente tra 1.600 e 1.700 operai: una dimensione straordinaria per una città che fino a pochi decenni prima aveva conosciuto soprattutto piccole attività artigianali e opifici alimentati dall’energia idraulica.

Uno dei punti di forza dell’impresa fu la ricerca di nuove soluzioni energetiche. Nel 1888 il cotonificio introdusse un moderno sistema di produzione elettrica sfruttando le acque del Maglio della Vallona. Dieci anni più tardi, per soddisfare il crescente fabbisogno degli stabilimenti, la società realizzò il lago artificiale della Burida, un’opera destinata a diventare uno dei simboli della modernizzazione industriale pordenonese.

Il successo dell’azienda portò ad Amman e Wepfer prestigiosi riconoscimenti. Nel 1881 i loro tessuti ottennero la medaglia d’oro all’Esposizione nazionale di Milano, mentre nel 1884 il Comune di Pordenone conferì ad Amman la cittadinanza cittadina per le iniziative sociali promosse a favore degli operai e della comunità. Dopo la morte di Wepfer nel 1890, la società divenne Amman & C. e continuò sotto la guida di Alberto e del fratello Edoardo fino alla morte dell’imprenditore nel 1896.

L’eredità di Amman andò però oltre Pordenone. Partecipò alla nascita di importanti società tessili in Lombardia e Bergamasca, contribuì alla fondazione dell’Associazione Cotoniera Italiana e prese parte alla creazione della Banca Industriale e Commerciale, uno dei primi istituti italiani dedicati al finanziamento dell’industria.

Nel 1920 il cotonificio di Borgomeduna passò al Cotonificio Veneziano, ma rimase per decenni uno dei cuori produttivi della città, simbolo dell’ingresso di Pordenone nell’età industriale.

Come sempre, ne parliamo qui 👉https://www.loppure.it/alberto-amman/

12/08/2026

Quando oggi si osserva l’ex cotonificio Amman tra viale Martelli e il Noncello, è difficile immaginare il ruolo centrale che ebbe per oltre un secolo. Lo stabilimento fu infatti uno dei principali motori della crescita economica di Pordenone, accompagnando la trasformazione della città da centro commerciale a importante polo industriale del Nord-Est.

La storia dell’Amman iniziò nel 1875, quando gli imprenditori Alberto Amman e Emilio Wepfer scelsero Borgomeduna per costruire un moderno cotonificio. La prima struttura, già visibile nelle immagini del 1877, presentava i caratteri tipici dell’architettura industriale ottocentesca: lunghi padiglioni, mattoni a vista e la torre dell’orologio, simbolo del ritmo del lavoro.

Nel corso dei decenni il complesso crebbe fino a diventare una vera città industriale. Filature, carderie, magazzini, officine e impianti energetici furono organizzati secondo una logica precisa, capace di collegare ogni fase della lavorazione del cotone. L’Amman rappresentava un sistema produttivo moderno, progettato per garantire efficienza e continuità.

Elemento fondamentale dello stabilimento fu il rapporto con l’acqua. Il Noncello fornì inizialmente l’energia necessaria alla produzione e, tra il 1904 e il 1906, venne realizzato il grande canale Amman, con un salto superiore ai dieci metri. Ancora oggi questo manufatto costituisce una delle testimonianze più riconoscibili del complesso industriale.

Con il passare del tempo l’Amman divenne una vera cittadella del lavoro, separata dalla città ma profondamente legata alla sua crescita. Tra mura, canali ed edifici produttivi migliaia di lavoratori trascorsero la propria vita quotidiana, contribuendo allo sviluppo economico e sociale di Pordenone e del suo territorio.

Oltre al valore produttivo, il cotonificio conserva una straordinaria importanza architettonica. I suoi padiglioni, la centrale termica, la ciminiera e gli spazi dedicati alle lavorazioni raccontano ancora oggi l’organizzazione della grande industria tessile tra Ottocento e Novecento, rendendo l’ex Amman uno dei principali esempi di archeologia industriale del Friuli Venezia Giulia.

La crisi del settore cotoniero portò alla chiusura definitiva dello stabilimento nei primi anni Novanta. Dopo decenni di abbandono e difficoltà manutentive, il complesso è entrato in una nuova fase, quella del recupero. Oggi la sfida è conservare un patrimonio che racconta la storia industriale di Pordenone e della sua comunità.

Ne parliamo qui 👉https://www.loppure.it/cotonificio-amman/

02/08/2026

🍽️❤️ PRANZO SOCIALE ❤️🍽️
In ricordo di Don Romano

Domenica 30 agosto alle ore 12:30, insieme al Comune di Pordenone, offriremo un pranzo speciale dedicato ai nostri preziosi saggi di quartiere, i residenti over 65. 🕊️

Crediamo fermamente che questo sia un modo per riportare amicizie, passioni e incontri alle persone che rappresentano la vera memoria della nostra sagra e della nostra comunità, con l'occasione di ricordare uno dei soci fondatori della Festa In Piassa: Don Romano

Sarà sicuramente anche un'occasione di incontro generazionale, un momento di svago conviviale insieme ai ragazzi e ai giovani del quartiere, per far dialogare le generazioni e condividere ricordi e sorrisi 🤝

📋 Come partecipare:
Dal 20 al 29 agosto ritira il tuo buono in cassa centrale
⚠️ Fino ad esaurimento posti

📍 Festa in Piassa - via Pirandello 33 Pordenone
📅 Domenica 30 agosto
⏰ Ore 12:30

Un pranzo per onorare la memoria, celebrare la comunità e stare insieme 🍷🍝

02/08/2026

🧸🛍️ 2° MERCATINO DEI BAMBINI 🛍️🧸

Domenica 30 agosto dalle ore 09:00 torna il Mercatino dei Bambini alla Festa in Piassa, a cura di Pro Loco Pordenone APS! 🎉

Hai tra i 6 e i 14 anni? Hai giochi, figurine, giornalini, libri, costruzioni, bambole, vestiti o invenzioni che non usi più? 🧩📚
Questo è il momento perfetto per scambiarli, venderli o semplicemente divertirti a fare il "mercante" per un giorno! 💰✨

📝 Come iscriversi:
Scarica la scheda di iscrizione qui 👉 https://drive.google.com/drive/folders/13ha_WxOnzP9vLo13y_GCLv3nV3oyNAb-?usp=sharing

Le iscrizioni vanno sottoscritte da un genitore (con copia della carta d'identità) e consegnate nei giorni:
📅 20 e 21 agosto, dalle 17:00 alle 19:00, presso l'area dei festeggiamenti della Festa in Piassa

📞 Per info: 340 169 0028

Un'occasione unica per i più piccoli per mettersi in gioco… davvero! 🌟

📍 Festa in Piassa - via Pirandello 33 Pordenone
📅 Domenica 30 agosto
⏰ Dalle ore 09:00

CHIOSCHI E CUCINA APERTI ANCHE A MEZZOGIORNO!!!

Indirizzo

Piazzale XX Settembre 11/a Pordenone
Pordenone
33170

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:00
17:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
Giovedì 17:00 - 19:00

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