Archeoclub Apuo Ligure dell'Appennino Tosco Emiliano

Archeoclub Apuo Ligure dell'Appennino Tosco Emiliano L'Archeoclub Apuo Ligure ALATE comprende 15 comuni per i quali propone attività concrete e ricerca sul territorio

L’Archeoclub Apuo Ligure dell’Appennino Tosco Emiliano (A.L.A.T.E.) è regolarmente registrato come Ente del Terzo Settore nel Registro Unico Nazionale. Ha sinora prodotto molte pubblicazioni scientifiche di ricerca storica locale e nazionale. Clamorosa la scoperta delle straordinarie incisioni rupestri dell’Alta Lunigiana, fra le quali la scultura del Cigno etnico degli ApuoLiguri(logo dell’Archeo

club come anche l’altorilievo del Feto),le numerose rappresentazioni sessuali singole e in accoppiamento, il fegato e l’utero, le incisioni astronomiche e naturalistiche, che si trovano per la maggior parte nel libro Il culto della Dea Madre nella Terra di Luna, edito nel 2014 dalla Regione Toscana, opera della Presidente, Prof Angelina Magnotta. Si caratterizza anche per il collegamento ottico con staffetta torciera notturna tra siti archeologici distanti. La quinta edizione della staffetta è stata eseguita per celebrare il Settecentenario della morte di Dante e ha collegato i luoghi danteschi dalla Pania della Croce a tutta la Lunigiana storica, fino a Bismantova e a Ravenna per illuminare la tomba del Sommo Poeta. È stato un grande successo, grazie alle centinaia di persone impegnate nella riuscita dell’evento. Un successo eternato nel libro ‘Peana di Luce per Dante’ (giugno 2022) e nell’omonimo video postato su YouTube

30/05/2026
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07/05/2026

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A coronamento del breve ma intenso ciclo di laboratorio teatrale sui Cammini Danteschi Lunigianesi, ideati dall'Archeoclub Apuo-Ligure dell'Appennino Tosco Emiliano, la classe IV della Primaria di Terrarossa e la classe II della Secondaria di Barbarasco, hanno dato corso all'evento del 29 aprile che...

28/04/2026

Un evento che, nell’ambito dei Cammini Danteschi Lunigianesi dell’archeoclub A.L.A.T.E., si è realizzato in un progetto verticale che coinvolge scuola primaria e secondaria di due Comuni lunigianesi, l’Archivio di Stato di La Spezia, la Fondazione Maneschi che offre gli spazi del restaurato castello di Tresana. Tutto è stato possibile grazie all’entusiasmo della nostra socia, la docente Marzia Zini che ha saputo coinvolgere alunni e famiglie. Un grato pensiero anche alla Dirigenza dell’Istituto che ha inserito il progetto tra i principali del piano educativo e un vero grazie anche alle docenti della Secondaria di primo grado ,in particolare la professoressa Giorgia Moretto per la preparazione degli alunni che leggeranno il canto VIII del Purgatorio con l’elogio del
casato dei Malaspina dello Spino Secco. Gli alunni della docente Zini metteranno in scena l’incontro di Dante con il Vescovo Conte di Luni che nel 1306 posero fine ai diuturni conflitti fratricidi. Il castello di Giovagallo, dell’amico di Dante marchese Moroello Malaspina, ricade oggi nel Comune di Tresana. Moroello è la chiave di volta della Pace del 1306 per i motivi esposti nel mio ‘Dante e Moroello. In Condottieri di ventura al tempo di Dante’. Presidente Angelina Magnotta

Archeoclub Apuo Ligure ALATE x le scuole
28/04/2026

Archeoclub Apuo Ligure ALATE x le scuole

06/02/2026

Gli Apuo Liguri preistorici, spiegati agli alunni attraverso le meravigliose incisioni rupestri etniche scoperte dall’Archeoclub Apuo Ligure dell’Appennino Tosco Emiliano, sono tornati a vivere nella mente e nella fantasia creativa di tutti. Sensibilizzati e opportunamente guidati dalle Docenti, alunni e alunne hanno creato sull’argomento racconti, articoli e disegni che in parte saranno pubblicati da La Nazione!!

06/02/2026

🐻🏛️ 𝗕𝗿𝗮𝘂𝗿𝗼𝗻, 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘃𝗮𝗻𝗼 “𝗼𝗿𝘀𝗲” 𝗽𝗲𝗿 𝗔𝗿𝘁𝗲𝗺𝗶𝗱𝗲
📍 Brauron, Attica (Grecia)

In una piana umida attraversata dall’acqua, ai margini del territorio ateniese, Brauron appare come una soglia: non solo un santuario, ma un confine rituale tra la città e il selvatico. Qui Artemide non è soltanto dea della caccia: è custode della crescita, della paura, del passaggio. E l’orso — animale di montagna e di frontiera — diventa il suo segno più inquieto e più vero.

Secondo la leggenda, fu qui che Ifigenia, salvata dalla Tauride dal fratello Oreste, servì la dea come sacerdotessa. Ma a rendere Brauron unico è soprattutto ciò che accadeva alle bambine di Atene. I dormitori riportati alla luce, con novantanove posti letto, raccontano una consuetudine profonda: le giovani aristocratiche, tra i dieci e i dodici anni, venivano inviate qui per un lungo periodo al servizio della dea come arktoi, i “cuccioli d’orso”.

Diventare “orsa” significava attraversare simbolicamente la natura indomita prima di rientrare nella comunità. Un tempo sospeso, lontano dalle mura, in cui l’infanzia veniva lasciata alle spalle non con parole, ma con gesti, prove, silenzi e attese. Quando si avvicinava l’età del matrimonio, le ragazze partecipavano a gare musicali ed equestri e assistevano a rituali che legavano il santuario alla caccia e alle montagne, fino al sacrificio dell’orso: un atto che sigillava il rapporto tra Artemide e il limite, tra protezione e pericolo, tra vita sociale e mondo selvatico.

📖 𝗙𝗼𝗰𝘂𝘀 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼
Attivo dall’età arcaica e centrale nella religione attica, Brauron fu uno dei luoghi in cui Atene mise in scena l’iniziazione femminile: un rito di passaggio necessario per trasformare l’infanzia in identità adulta. Qui il mito e l’educazione si incontrano, e l’orso diventa metafora di ciò che va domato solo dopo essere stato riconosciuto.

📸 on X

#ἀρτεμις #βραυρών #αττική

12/09/2025

AVVISO

L’evento Staffetta Torciera Dantesca, causa meteo avverso, è spostato a lunedì 15 settembre, stesso orario e stessa procedura.

11/09/2025

EVENTO SPOSTATO A LUNEDÌ 15.09.2025, ore 21:00, CAUSA METEO AVVERSO

La notte del 13 settembre 2024, come ogni anno, un telegramma di fuoco attraverserà il cielo passando di vetta in vetta, da città e borghi montani tra i luoghi da Dante citati o visitati, per commemorare la sua vita e l’opera nella data del suo trapasso. L’evento è progettato e proposto dall’Archeoclub ApuoLigure dell’Appennino Tosco Emiliano, iscritto al Registro Nazionale del Terzo Settore; e’ condiviso e patrocinato con apposita delibera di Giunta da ben 26 Comuni delle province di Lucca-La Spezia-Massa-Parma e Reggio Emilia, patrocinato dalla Regione Toscana e dal Parco dell’Appennino Tosco Emiliano. Danno la loro preziosa collaborazione tutte le Associazioni citate nei volantini, anche con notevoli sacrifici e impegno. Tutti sono invitati a partecipare sui luoghi comunali di postazione torciera sui quali viaggia la staffetta in onore di Dante. Un evento di grande portata e coinvolgimento, originale e unico in Italia. DANTE VIVRÀ

Indirizzo

Presso La Biblioteca Civica Cimati Di Pontremoli, Piazza Della Repubblica
Pontremoli
54027

Telefono

+393343295922

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