11/07/2026
🚨 TOSCANA: VIA ALL'ABBATTIMENTO ECCEZIONALE DI 35.000 VOLATILI! 🚨
La Giunta regionale toscana ha firmato la condanna a morte per 10.000 Tortore dal collare e 25.000 Piccioni con le delibere esecutive n. 677/2026 e n. 678/2026. Una decisione politica che, per la stagione 2026/2027, autorizza una sanguinosa caccia in deroga.
Parliamo di creature dall'immensa complessità emotiva: animali docili che scelgono un partner per la vita, genitori devoti che dividono a metà ogni impegno della genitorialità. Creature empatiche capaci di riconoscere i volti umani e di vivere un dolore profondo, simile al nostro lutto, quando perdono il compagno a causa di una fucilata.
⚠️ LA BEFFA DEI NUMERI: UN DANNO DI POCHI EURO PER OGNI VITA
Il motivo di questa strage programmata? La difesa delle colture. Ma i dati ufficiali mostrano uno schiaffo alla logica e al principio di proporzionalità: i danni accertati nel 2025 sono di € 37.113,50 per i piccioni e € 16.737,47 per le tortore.
Però la stessa amministrazione ammette che il danno complessivo è "difficilmente quantificabile".
Sorge un dubbio spontaneo: se la Regione non sa quantificare il problema, su quali basi scientifiche ha stabilito che servono proprio 35.000 vite da sacrificare? Facendo i calcoli, ogni uc***lo abbattuto compenserebbe un danno irrisorio, compreso tra 1,48€ e 1,67€, spalmato su migliaia di aziende agricole in tutta la Toscana. Non si tratta di "danni ingenti", ma di un ingente massacro!
🛑 UN PROVVEDIMENTO CHE SCAVALCA L'EUROPA E LA COSTITUZIONE
Questo atto non è solo crudele, ma calpesta le regole:
1. Spara nel momento di massima vulnerabilità: La caccia inizierà a settembre 2026, ancora in periodo di nidificazione, violando la Direttiva Europea Uccelli.
2. Ignora la scienza: Disattende i pareri scientifici restrittivi dell'ISPRA sull'uso dei richiami.
3. Viola la Carta Costituzionale: Contrasta nettamente con l'Articolo 41 della Costituzione Italiana, che vieta alle attività economiche private di recare danno all'ambiente e agli ecosistemi.
📢 NON RESTIAMO IN SILENZIO!
Gli animali selvatici sono patrimonio indisponibile dello Stato: appartengono a tutta la collettività, non ai cacciatori. Chiediamo alla Regione Toscana di fermare subito le doppiette e di mettere al centro la prevenzione ecologica, la trasparenza e il rispetto della vita.
I dettagli e le profonde contraddizioni di questo gravissimo provvedimento emergono chiaramente dall'analisi dei testi ufficiali. Noi non ci fermeremo.
🔗 Leggi il comunicato stampa sul nostro sito web: https://sedi.lav.it/lucca/news/abbattimento-piccioni-tortore-toscana
🔥 AIUTACI A ROMPERE IL SILENZIO: CONDIVIDI QUESTO POST!
Delibera Nr. 677/26: https://www.regione.toscana.it/ricerca-atti #/searchAttiGiunta/detailsAttoGiunta/2026DG000860
Delibera Nr.678/26: https://www.regione.toscana.it/ricerca-atti #/searchAttiGiunta/detailsAttoGiunta/2026DG000861