12/09/2026
Possibile che nel 2026 debbano ancora esistere eventi simili? Povere creature…costrette a stare in mezzo al caos della folla schiamazzante, con il caldo di questi giorni 😭 chissà che terrore proveranno i loro cuoricini💔
Vi invitiamo a scrivere una mail come indicato nel post di Think Green • Live Vegan • Love Animals per manifestare il vostro dissenso!
🔴 GLI ANIMALI NON SONO MERCE 🔴
Domani, domenica 13 settembre 2026, a Capannoli (Pi) si terrà per il 64° anno la "fiera degli uccelli" patrocinata dal comune e dalla Regione Toscana.
Si tratta di una fiera di stampo venatorio, con uccelli chiusi in gabbie esposti come merce, detenuti per "richiamo" e "ornamento", ma non sono le sole creature messe alla mercé dei visitatori.
La fiera infatti ospita anche altri animali che possono essere acquistati: lo abbiamo visto nel 2023, con bambini che uscivano dall'area fieristica con un mano sacchetti di plastica al cui interno era rinchiuso un pesce rosso, o famiglie con piccole scatole di cartone con fori contenenti coniglietti o piccoli roditori.
GLI ANIMALI NON DEVONO SUBIRE TUTTO QUESTO.
Chiunque sia dotato di un minimo di empatia e rispetto per la vita in ogni sua forma DISERTERÀ eventi come quello che verrà proposto domani in provincia di Pisa.
Oltre a non portare la nostra presenza in contesti simili, vi invito a scrivere una mail di dissenso a chi è attivamente coinvolto nella relazione di tale fiera.
👇 MAIL DA INVIARE
Oggetto: BASTA FIERE CON ANIMALI
Testo tipo:
"Gentile Comune di Capannoli,
ho appreso che domenica 13 settembre 2026 si svolgerà la consueta fiera nazionale degli uccelli. Con la presente e-mail intendo esprimere il mio sincero dissenso verso questo evento da voi patrocinato e che gode del patrocinio anche della Regione Toscana.
Gli animali sono creature che meritano rispetto e libertà. È molto triste che un comune come il vostro ospiti da così tanto tempo un evento simile, dove uccelli di varie tipologie vengono venduti e comprati dai cacciatori che li utilizzeranno come richiami vivi per le loro vergognose battute di caccia. Nelle scorse edizioni si è avuto modo di constatare in che scatole minuscole di cartone essi vengono portati via una volta comprati, ma anche quali e quanti altri piccoli animali vengono commerciati durante la festa: pesci rossi dentro buste di plastica, coniglietti nani e altri piccoli roditori dentro gabbiette.
È sconcertante sapere che permettiate una cosa simile.
Dare un prezzo a un’esistenza, commercializzarla e trarre guadagno su di essa lo trovo profondamente sbagliato.
Per non parlare dell’attività venatoria: a mio avviso un vero oltraggio alla natura e alla compassione umana.
La caccia è mera violenza ai danni delle creature della Terra, che ripudio dal profondo del cuore e che spero presto venga abolita per sempre.
Vi invito a far evolvere il vostro appuntamento annuale smettendo di coinvolgere gli animali e pensando a un evento con soli esseri umani consenzienti: mercatini, spettacoli, mostre ma SENZA schiavitù animale. È fattibile, è possibile, è alla portata di tutti. Anche vostra!
Siamo nel 2026, ve lo ripetiamo da qualche anno.
È il momento di fare un passo avanti verso il vero rispetto delle altre forme di vita che ospita il pianeta che accoglie anche noi.
Distinti saluti,
Nome Cognome Città
Da inviare a: [email protected]
[email protected]
[email protected]
Grazie a chi darà voce a questi animali 🙏
[Foto esemplificativa]