Fondazione Idana Pescioli

Fondazione Idana Pescioli La Fondazione, nata per volontà della professoressa universitaria Idana Pescioli, non ha scopo di l

19/06/2026
19/06/2026

🎓 PREMIO DI STUDIO "RENZO MAFFEI"

Segnaliamo che in occasione dei vent’anni dalla scomparsa di Renzo Maffei, l’Università di Pisa ha indetto un premio di studio in sua memoria.

📌 L’iniziativa è finanziata dalla Tavola della Pace e delle Cooperazione e riservata ai laureati presso l’Università di Pisa in possesso di un titolo di Laurea magistrale in Scienze della Formazione o in Scienze della Pace, conseguito nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 e che abbiano sostenuto la prova finale con la presentazione di una tesi in cui siano stati discussi temi vicini all’operato di Renzo Maffei.

‼️ Scadenza: 30 giugno 2026

ℹ️ Bando e info:
https://www.unipi.it/avvisi/premio-di-studio-alla-memoria-di-renzo-maffei-anno-2026-prima-edizione/

Domenica 12 Aprile il centro di Pontedera si è riempito con un fiume di libri: un percorso letterario animato con attivi...
21/04/2026

Domenica 12 Aprile il centro di Pontedera si è riempito con un fiume di libri: un percorso letterario animato con attività per bambini e bambine in collaborazione con Silvia Rubes e Francesca Pau durante Ponte di Parole

11/04/2026
15/03/2026

Musica, parole e suggestioni dall’Oriente si sovrappongono e ci trasportano in un’atmosfera unica. Grazie alla voce del soprano Gloria Pozzella, alla maestria del pianista Federico Filippi e alle letture scelte con cura da Carlotta Gualtieri, questo spettacolo sarà un’esperienza immersiva per il pubblico, che si sentirà accolto e coccolato dalla magia delle storie lontane.

🎟️ L’ingresso é libero ma ricordati di riservare il tuo posto prenotando su Eventbride!

04/03/2026

Vi condividiamo un'ulteriore iniziativa della Fondazione Idana Pescioli.
Venerdì 6 Marzo 2026 proponiamo la presentazione di un libro di Susanna Nugnes, presso la sede della Fondazione in via Mazzini 112 D/E a Pontedera.
Qui sotto il link cliccabile per iscriversi all'evento.
https://forms.gle/wbSMzbWEGYCJ9RuDA

Incontro della Fondazione Pescioli sui Patti educativi territorialiSabato 7 febbraio si è svolto a Pontedera, presso l’a...
11/02/2026

Incontro della Fondazione Pescioli sui Patti educativi territoriali

Sabato 7 febbraio si è svolto a Pontedera, presso l’aula magna dell’IC Curtatone e Montanara (Polo D. Carlesi), l’incontro organizzato dalla Fondazione Pescioli su “I patti territoriali per costruire comunità educanti”. Nell’occasione è stato presentato l’omonimo volume, edito da Erickson e curato da Maria Paola Pietropaoloper la rete delle scuole Senza Zaino, per una scuola comunità.
Dopo l’introduzione di Alessandro Frosini, direttore culturale della Fondazione, che ha presentato il tema dell’incontro, e i saluti iniziali di Maura Biasci, dirigente dell’Istituto ospitante e dell’assessore all’istruzione del Comune, Francesco Mori, è stata proprio la curatrice ad aprire gli interventi. Pietropaolo - che è anche la direttrice della rivista Senza zaino, per una scuola comunità - ha ricordato lo sviluppo del patti a partire dal Regolamento dell’autonomia scolastica, sottolineando in particolare che l’alleanza fra scuola e soggetti del territorio è importante non solo per gli Istituti che operano in contesti problematici ed in chiave esclusivamente di contrasto della povertà educativa ma riguarda tutte le scuole e tutte le alunne e gli alunni, essendo diventata ormai una condizione necessaria per l’educazione nella società contemporanea. Ad una panoramica più ampia di ciò che rappresentano oggi i patti educativi è stato dedicato il successivo intervento di Giuseppina Mangione, ricercatrice INDIRE e referente dell’Osservatorio nazionale sui patti educativi. Mangione ha illustrato in sintesi la realtà di oltre 700 accordi, di varia natura, denominazione ed estensione, distinguendo in particolare fra i patti di area territoriale più vasta e gli accordi di singole scuole con i soggetti e gli attori più prossimi all’interno di quelle stesse comunità.
Di esempi concreti, riferiti alle proprie esperienze di dirigenti scolastici, hanno poi parlato Daniela Pampaloni - già DS o oggi coordinatrice nazionale della Rete Senza zaino - e Alfonso D’Ambrosio - dirigente dell’IC di Lozzo Atesino. Pampaloni ha insistito in particolare sul ruolo del dirigente, chiamato a realizzato un “patto interno” alla scuola, rivolto a porre al centro i bisogni educativi e l’autonomia di alunne e alunni, per poi realizzare le relazioni costitutive di una più ampia comunità educante; D’Ambrosio ha sottolineato la dimensione culturale - addirittura “spirituale” - di un’azione collettiva che costruisce una scuola “senza confini”.
L’ultimo intervento è stato di Francesco Biasci, membro del CRED della Valdera. Il suo contributo ha richiamato il primo Patto di comunità educante della nostra zona, sottoscritto già nel 2006 e ha ricordato che una versione aggiornata di questo accordo è in approvazione in questi giorni da parte della Conferenza educativa del Comuni della Valdera. Questo rinnovato patto educativo, dovrà essere - ha puntualizzato Biasci - la cornice entro la quale ogni scuola svilupperà le sinergie funzionali a realizzare i propri obiettivi educativi.
All’incontro, terminato con alcuni brevi interventi del pubblico, hanno partecipato più di ottanta persone, in massima parte insegnanti e dirigenti delle scuole della zona.

In ricordo di Valbruna
08/02/2026

In ricordo di Valbruna

Indirizzo

Via Mazzini , 112 E
Pontedera
56025

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