10/08/2026
Cara Anna,
nei 30 anni in cui la tua vita ha affiancato la nostra, hai affrontato mille ostacoli: sei caduta e ti sei rialzata, ti sei abbattuta e poi risollevata, hai pianto e riso, odiato e amato. Tutto da sola, come hai sempre fatto, come hai voluto sempre fare.
Mamma e papà ti hanno sempre guardato da lontano, mai senza timore o preoccupazione, ma con il fermo desiderio di non essere mai invadenti, di rispettare le tue scelte e di lasciarti vivere.
Ma quante volte pensiamo: e se avessimo preso noi le decisioni al posto tuo? Se andare in caserma in ginocchio a supplicare gli agenti di farci sporgere denuncia per te non fosse stato abbastanza?
No Anna. Sappiamo che non potevamo fare altro, perché non avresti mai voluto che qualcuno vivesse la tua vita.
Ma soprattutto perché abbiamo avuto sempre cieca fiducia in tutto ciò che facevi. Perché ogni tua scelta era guidata dai sani valori di una famiglia unita, umile e onesta.
Ora che un mostro ti ha tarpato le ali, ha reciso le tue piume dorate e ha brutalmente troncato il tuo volo nella vita, resta tutto ciò che hai lasciato su questa Terra.
Però, adesso che sei diventata martire di una storia atroce, non guardare il nostro dolore.
Il tuo nome risuonerà nel tempo e nello spazio, ricordando all'essere umano quanto sia importante saper lasciare andare, proteggere, accudire, rispettare o semplicemente AMARE l’altro.
Guarda cosa hai lasciato: quanti cuori hai avvicinato, quante voci ti nominano commosse, quante mani hanno stretto le nostre, quante storie si intrecciano nella tua, quante donne hanno trovato il coraggio di cambiare vita grazie a te e alla causa che hai abbracciato, seppur involontariamente, con la tua morte.
E ora che hai disteso le tue ali verso il cielo, continua a lasciarci una piccola traccia di te lungo la nostra strada, così che noi sapremo sempre dove trovarti.
Con tutto il nostro eterno amore
Mamma e Papà 💚