09/04/2026
Linee telefoniche mute all’ASL di Pontecagnano. cittadini esasperati dai disservizi
(di Riccardo Pucciarelli)
Da oltre un mese, contattare telefonicamente gli uffici dell’ASL di Pontecagnano sembra essere diventata un’impresa impossibile. Numerosi cittadini denunciano l’assenza di risposte alle chiamate, linee costantemente occupate o semplicemente squilli a vuoto che non trovano mai un interlocutore dall’altro capo.
Un disservizio che, giorno dopo giorno, sta generando disagi sempre più pesanti per l’utenza, costretta a recarsi fisicamente presso la sede per ottenere informazioni, prenotazioni o assistenza sanitaria di base.
«È una situazione assurda — racconta Maria R., pensionata — ho provato a chiamare per giorni, a tutte le ore, ma senza successo. Alla fine ho dovuto prendere l’autobus e andare di persona, perdendo un’intera mattinata».
Non si tratta di un caso isolato. Le segnalazioni si moltiplicano e arrivano da diverse fasce d’età, ma colpiscono in modo particolare anziani e persone con difficoltà motorie, per i quali lo spostamento rappresenta un ulteriore aggravio.
«Mia madre ha 82 anni — spiega Antonio L. — e aveva bisogno di informazioni su una visita. Non riuscendo a parlare con nessuno, ho dovuto assentarmi dal lavoro per accompagnarla. È inaccettabile nel 2026».
Il problema, secondo quanto riferito da diversi utenti, non riguarda un singolo ufficio, ma sembrerebbe interessare più servizi della struttura sanitaria, lasciando ipotizzare una criticità organizzativa o tecnica più ampia.
Nel frattempo, davanti agli sportelli dell’ASL, si registrano code e tempi di attesa più lunghi del normale. Una conseguenza diretta del malfunzionamento delle linee telefoniche, che riversa sull’accesso diretto un numero crescente di utenti.
«Siamo qui da oltre un’ora — lamenta una giovane madre in fila — e tutto perché non rispondono al telefono. Con un bambino piccolo non è semplice gestire queste situazioni».
Il disagio, oltre a creare disservizi pratici, solleva interrogativi sull’efficienza del sistema sanitario territoriale e sulla qualità del rapporto tra istituzioni e cittadini.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte dell’ASL in merito alle cause del problema né sui tempi previsti per il ripristino del servizio. Un silenzio che contribuisce ad alimentare malcontento e frustrazione tra l’utenza.
I cittadini chiedono risposte immediate e interventi concreti per ripristinare un servizio essenziale, soprattutto in un ambito delicato come quello sanitario, dove tempestività e accessibilità rappresentano elementi fondamentali.
Nel frattempo, per molti, l’unica alternativa resta quella di mettersi in fila.