FAI Antiracket e Antiusura Pomigliano per la Legalità Domenico Noviello

FAI Antiracket e Antiusura Pomigliano per la Legalità Domenico Noviello FAI Antiracket e Antiusura "Pomigliano per la legalità Domenico Noviello" I. Locatelli 3 . La durata dell’Associazione è illimitata. II.

SCOPI ASSOCIATIVI
ARTICOLO 1
L’associazione di cittadini, imprese commerciali, artigianali, turistiche e dei servizi, senza scopo di lucro, denominata "FAI ANTIRACKET E ANTIUSURA POMIGLIANO PER LA LEGALITA DOMENICO NOVIELLO '", con sede in Pomigliano d’Arco in via A. ARTICOLO 2
L’Associazione è disciplinata dal presente statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dal D.Lgs. n° 460 d

el 4.12.1997 e dalle norme generali dell’ordinamento giuridico italiano, si avvale dei benefici legislativi nazionali e regionali non ha e non persegue scopi di lucro e si propone i seguenti scopi:
a) difendere e tutelare i propri associati ed i colleghi del territorio dal racket delle estorsioni, dall'usura e da ogni forma di illegalità;
b) prestare assistenza e solidarietà agli associati danneggiati da attività estorsive e/o usuraie;
c) esercitare una costante azione di stimolo nei confronti di chiunque sia vittima di tali delitti, affinché eserciti il proprio diritto-dovere di denuncia alle autorità, prestando concreto appoggio ed assistenza legale, psicologica, morale e materiale;
d) costituirsi parte civile nei procedimenti penali per i reati di organizzazione criminale di stampo mafioso (art. 416 bis c.p.), di estorsione (art, 629 c.p.) e di usura (art. 644 c.p.);
e) promuovere, organizzare e dirigere le iniziative necessarie per assicurare la tutela e l'assistenza alle vittime dell'usura e del racket;
f) designare propri rappresentanti in consessi, enti o commissioni nei quali è richiesta la rappresentanza nell'interesse delle vittime dell'usura e del racket;
g) adempiere ad ogni compito che è richiesto dalle Leggi e dalle delibere dell'assemblea dei soci;
h) cooperare, anche a mezzo di adesioni a federazioni di settore , con altri soggetti privati, associazioni, fondazioni ed enti pubblici per la realizzazione delle finalità indicate nel presente statuto;
i) promuovere adeguate attività di studio, di progettazione, di informazione e di ricerca sui fenomeni attinenti alle tematiche di cui all'articolo 2 del presente statuto;
j) organizzare manifestazioni di tipo promozionale, culturale e qualsiasi altra attività inerente alle finalità perseguite dall'associazione;
k) esercitare una costante azione di stimolo, nei confronti dell’opinione pubblica e nei confronti di tutte le autorità costituite, affinché il problema dei delitti contro il patrimonio venga considerato primario ed essenziale, non solo per le categorie che li subiscono, ma anche per l’intera comunità locale che direttamente ed indirettamente da tali delitti viene gravemente danneggiata. I SOCI
ARTICOLO 3
L’Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestate in forma volontaria e gratuita dai propri associati. Possono far parte dell'Associazione, in via principale, le ditte individuali, le società, anche a mezzo di loro rappresentanti delegati, che esercitano un'attività commerciale, artigianale, di interesse turistico o imprenditoriale, i professionisti e chiunque eserciti un'attività ausiliaria del commercio e dei servizi, nel territorio. Possono, altresì, essere soci dell'Associazione anche privati cittadini, associazioni e persone a vario titolo impegnate nel campo della lotta alle illegalità e per la rinascita civile, morale e culturale del territorio. L'ammissione deve essere richiesta con domanda redatta su modulo precostituito dall'Associazione in cui si dichiari espressamente l'accettazione delle norme statutarie. Detta domanda deve essere corredata da un documento comprovante la qualità o la condizione di cui al primo e secondo comma. L'ammissione è decretata ad unanimità dai componenti il Consiglio Direttivo che si esprime con votazione palese. ARTICOLO 4
La domanda di ammissione impegna il socio a tutti gli effetti di legge o statutari per un anno e l'impegno si intende tacitamente rinnovato se non disdetto un mese prima della scadenza con lettera raccomandata A/R. ARTICOLO 5
La qualità di socio si perde:
a) con la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione;
b) per dimissioni;
c) per espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo:
- per gravi motivi attinenti la moralità e/o per violazione di norme amministrative, per violazione di norme amministrative e/o penali per le quali sia stata comminata una sanzione, ammenda o multa, ovvero pena detentiva;
- per incompatibilità costituita dall’assunzione di cariche elettive politiche e/o istituzionali sia a livello locale che nazionale;
- se in qualunque modo si sia danneggiata l’immagine o la reputazione dell’Associazione;
- se non sono state osservate le disposizioni contenute nello Statuto e le deliberazioni legalmente prese dagli organi sociali competenti. ARTICOLO 6
La qualità di socio si perde temporaneamente:
a) per auto-sospensione;
b) per sospensione deliberata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta sia ravvisata una grave questione attinente la moralità e/o per violazione di norme amministrative e penali riguardanti i reati che si prefigge di combattere l'associazione, per la quale sia stato inviato un procedimento penale o, comunque, notificato un avviso di garanzia.

19/06/2026
30/05/2026
"SICUREZZA SUL TERRITORIO ".   Partecipazione, Responsabilità individuale e Ruolo delle Istituzioni -                   ...
23/04/2026

"SICUREZZA SUL TERRITORIO ". Partecipazione, Responsabilità individuale e Ruolo delle Istituzioni - - Organizzato dalla Fai-Antiracket e Antiusura " Pomigliano per la legalità Domenico Noviello" e dal suo Gruppo di Formazione, su questo tema e nella Sala del Consiglio Comunale di Pomigliano d'Arco
(gentilmente messa a disposizione dal suo Presidente Maurizio Caiazzo), Lunedì 20 Aprile 2026 si è svolto un interessantissimo Convegno, cui hanno partecipato Delegazioni di Studenti e Docenti dei 5 Istituti Superiori Cittadini, che si sono confrontati con:
-Salvatore Cantone (Presidente della Fai- Antiracket e Antiusura " Pomigliano per la legalità D. Noviello"; - Il Magg. Pietro Barrel (Com. di Compagnia dei Carabinieri di Castelcisterna);
- Il Col. Gennaro Parisi (Comandante della Polizia Municipale Cittadina);
-Il Dr. Francesco Maria Vicino (Sost. Procuratore presso il Tribunale di Nola);
-Gli Amministratori Comunali: - Avv. Domenico Leone (Vice- Sindaco e Ass. alle Politiche Sociali ed allo Sport)
- D. S. Giovanni Russo (Ass. all'Istruzione, Cultura e Politiche Giovanili).
In riscontro a ricerche ed analisi di esperienze dirette o indirette, sviluppate dagli Studenti nelle rispettive classi, i Relatori hanno richiamato la loro attenzione su vecchie e nuove forme di violenze ( soprattutto giovanili, individuali o di gruppo), su forme di vandalismi e reati contro la persona e il patrimonio, su modelli comportamentali negativi e nocivi, spesso inculcati nelle giovani menti da un distorto spirito di " emulazione" sollecitato da subdoli " algoritmi informatici". - Sulla base della loro consolidata esperienza , i Rappresentanti della Magistratura ,delle Forze dell' Ordine e dell' Amministrazione Comunale presenti al dibattito hanno contribuito a fornire a Studenti e Docenti utili informazioni e suggerimenti su modalità di autotutela personale e collettiva, utilizzando i Servizi istituzionali preposti alla difesa del cittadino ed alla tutela del territorio, senza tralasciare l' importanza della "partecipazione" individuale all' impegno collettivo finalizzato alla prevenzione dei reati ed alla tutela della Sicurezza sul territorio . - Tutti i partecipanti al Convegno, in conclusione, hanno ravvisato l'opportunità di strutturare un percorso condiviso, sostanziato da partecipazione popolare, responsabilità individuali, spirito di squadra, elaborazione coordinata di obiettivi, progetti, e soluzioni operative, capaci di coinvolgere l'intera Città nel responsabile rigetto di ogni forma di violenza e di affermazione di una piena Legalità e Sicurezza sul territorio.
Agli illustri Relatori, alle Delegazioni Scolastiche, a Tutti Coloro che hanno collaborato alla organizzazione e realizzazione di questo significativo Evento, va il doveroso ringraziamento mio e di tutta la Fai- Antiracket " D. Noviello".

23/04/2026

"SICUREZZA SUL TERRITORIO ". Partecipazione, Responsabilità individuale e Ruolo delle Istituzioni - - Organizzato dalla Fai-Antiracket e Antiusura " Pomigliano per la legalità Domenico Noviello" e dal suo Gruppo di Formazione, su questo tema e nella Sala del Consiglio Comunale di Pomigliano d'Arco
(gentilmente messa a disposizione dal suo Presidente Maurizio Caiazzo), Lunedì 20 Aprile 2026 si è svolto un interessantissimo Convegno, cui hanno partecipato Delegazioni di Studenti e Docenti dei 5 Istituti Superiori Cittadini, che si sono confrontati con:
-Salvatore Cantone (Presidente della Fai- Antiracket e Antiusura " Pomigliano per la legalità D. Noviello"; - Il Magg. Pietro Barrel (Com. di Compagnia dei Carabinieri di Castelcisterna);
- Il Col. Gennaro Parisi (Comandante della Polizia Municipale Cittadina);
-Il Dr. Francesco Maria Vicino (Sost. Procuratore presso il Tribunale di Nola);
-Gli Amministratori Comunali: - Avv. Domenico Leone (Vice- Sindaco e Ass. alle Politiche Sociali ed allo Sport)
- D. S. Giovanni Russo (Ass. all'Istruzione, Cultura e Politiche Giovanili).
In riscontro a ricerche ed analisi di esperienze dirette o indirette, sviluppate dagli Studenti nelle rispettive classi, i Relatori hanno richiamato la loro attenzione su vecchie e nuove forme di violenze ( soprattutto giovanili, individuali o di gruppo), su forme di vandalismi e reati contro la persona e il patrimonio, su modelli comportamentali negativi e nocivi, spesso inculcati nelle giovani menti da un distorto spirito di " emulazione" sollecitato da subdoli " algoritmi informatici". - Sulla base della loro consolidata esperienza , i Rappresentanti della Magistratura ,delle Forze dell' Ordine e dell' Amministrazione Comunale presenti al dibattito hanno contribuito a fornire a Studenti e Docenti utili informazioni e suggerimenti su modalità di autotutela personale e collettiva, utilizzando i Servizi istituzionali preposti alla difesa del cittadino ed alla tutela del territorio, senza tralasciare l' importanza della "partecipazione" individuale all' impegno collettivo finalizzato alla prevenzione dei reati ed alla tutela della Sicurezza sul territorio . - Tutti i partecipanti al Convegno, in conclusione, hanno ravvisato l'opportunità di strutturare un percorso condiviso, sostanziato da partecipazione popolare, responsabilità individuali, spirito di squadra, elaborazione coordinata di obiettivi, progetti, e soluzioni operative, capaci di coinvolgere l'intera Città nel responsabile rigetto di ogni forma di violenza e di affermazione di una piena Legalità e Sicurezza sul territorio.
Agli illustri Relatori, alle Delegazioni Scolastiche, a Tutti Coloro che hanno collaborato alla organizzazione e realizzazione di questo significativo Evento, va il doveroso ringraziamento mio e di tutta la Fai- Antiracket " D. Noviello".

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Indirizzo

Via Cosimo Miccoli, 66
Pomigliano D'Arco
80038

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00
Mercoledì 18:00 - 20:00
Venerdì 18:00 - 20:00

Telefono

+393471908393

Sito Web

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