Fiom Leonardo Pomigliano

Fiom Leonardo Pomigliano Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fiom Leonardo Pomigliano, Sindacato, Viale dell'aeronautica, Pomigliano d'Arco.

16/06/2026
16 GIUGNO 1901 - NASCE LA FIOM. OGGI L'ORGANIZZAZIONE DEI METALMECCANICI DELLA CGIL COMPIE 125 ANNI!16-18 giugno 1901, L...
16/06/2026

16 GIUGNO 1901 - NASCE LA FIOM. OGGI L'ORGANIZZAZIONE DEI METALMECCANICI DELLA CGIL COMPIE 125 ANNI!

16-18 giugno 1901, Livorno: nasce la Fiom

Il 16 giugno 1901, nella sede della Fratellanza artigiana, a Livorno, aveva inizio il congresso costitutivo della Fiom.

Il primo articolo dello Statuto così recitava:

«Con deliberato del I Congresso Nazionale tenutosi a Livorno il 16 giugno 1901 fu dichiarata costituita la Federazione italiana fra gli operai metallurgici (Fiom) o facenti parte delle Sezioni annesse alla Federazione».
Nove anni erano trascorsi da quando, nell’agosto 1892, la «Lega di resistenza fra operai metallurgici e affini» di Milano aveva lanciato la prima proposta di una federazione nazionale poiché ormai si sentiva sempre di più, data l’estensione e il consolidamento raggiunti dall’iniziativa sindacale, l’esigenza di un maggior coordinamento tra tutte le associazioni metallurgiche italiane.
L’operaio Aristide Becucci tenne la relazione morale e finanziaria del «Comitato centrale di Propaganda», davanti ai presumibili 100-120 delegati e invitati al Congresso, in rappresentanza dei circa 18.000 iscritti alle Sezioni sparse su tutto il territorio italiano.
Il primo segretario della Fiom fu Ernesto Verzi, operaio di 29 anni, nato a Firenze ma residente a Roma dove svolgeva l’attività di incisore di metalli.

Ordine del giorno
1. Verifica dei poteri. Elezione della Presidenza.
2. Relazione morale e finanziaria del Comitato centrale di propaganda
(relatore: Aristide Becucci).
3. Organizzazione:
a) Costituzione della Federazione nazionale (relatore: Ernesto Verzi);
b) Progetto di Statuto Federale (relatore: Ernesto Verzi);
c) Progetto di Statuto unico per le Sezioni (relatore: Mosè Cattaneo).
4. Legislazione sociale:
a) Legge sui probiviri (relatori: A. Mochetti, Giovanni Solvi);
b) Legge sugli infortuni del lavoro (relatore: Pietro Chiesa);
c) Legge sul lavoro delle donne e dei fanciulli (relatore: Costantino Fusacchia);
d) Legge sulla Cassa Nazionale di Previdenza (relatore: Angiolo Cabrini).
5. Orari di lavoro (relatore: Tullio Mariani).
6. Salari (relatore: Luigi Petrali).
7. Stampa (relatore: Giuseppe Biscotti).
8. Regolamento per gli apprendisti e scuole professionali (relatore: Oreste Piva).
9. Organizzazione degli operai metallurgici alle dipendenze del Governo (relatore: Angiolo Cabrini).
10. Sede del Comitato Centrale e del futuro Congresso.

25/04/2026
23/04/2026

🔴 ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE DELEGATE E DEI DELEGATI DELL'INDUSTRIA DELLA CGIL

👉 "Il ruolo del lavoro, per nuove e sostenibili politiche industriali".

🗣️ Intervento della compagna Cinzia Bova RSU FIOM-CGIL stabilimento Leonardo divisione Aeronautica di Pomigliano e membro della segreteria provinciale della Fiom-Cgil di Napoli. Il ruolo dell'aeronautica civile in Leonardo e le crisi industriali del territorio campano al centro dell'intervento.

Spett.le Regione Campania                                                                                               ...
27/03/2026

Spett.le Regione Campania
C.A. Presidente della Giunta
On. Roberto Fico

Assessore Attività Produttive
dott. Fulvio Bonavitacola

Oggetto: richiesta incontro urgente per prospettive produttive ed occupazionali dei siti di Pomigliano d’Arco e Nola della BU Aerostrutture di Leonardo.

Le scriventi organizzazioni sindacali sottopongono alla Sua attenzione la gravissima situazione di incertezza che sta colpendo i siti di Pomigliano d’Arco e di Nola della BU Aerostrutture della Leonardo e di riflesso l’intero sistema dell’indotto collegato ai due importanti siti.
In data 11 marzo si è svolto l’Osservatorio Strategico Leonardo Spa presieduto dall’AD Roberto Cingolani, dalla direzione aziendale ed al quale hanno partecipato le Segreterie Nazionali di FIM FIOM UILM, per
l’aggiornamento del piano industriale.
Il piano strategico consolida l’attuale sviluppo delle Divisioni; Leonardo difatti, oltre a mantenere gli investimenti, amplierà lo sviluppo del super-calcolatore e gli asset inerenti alla Cyber security che, insieme
alla Divisione Elettronica, sarà la testa e il cuore di tutte le tecnologie proprietarie.
Appare chiaro che l’aggiornamento del piano proietta l’azienda verso sfide sempre più focalizzate sulla sicurezza, per questo non possiamo che esprimere contrarietà per la mancata prospettiva di politica industriale per quanto riguarda la B.U. Aerostrutture. Sulla BU di Aerostrutture difatti c’è in essere, secondo quanto comunicatoci durante l’incontro, un percorso di valutazione di una possibile Joint Venture con un soggetto investitore straniero che potrebbe addirittura chiudersi entro il mese di giugno e che potrebbe portare Leonardo progressivamente a disimpegnarsi dalle produzioni aeronautiche civili.
Come dichiarato in sede di Osservatorio strategico, FIM FIOM UILM non condivideranno progetti che non prevedano garanzie di permanenza nel perimetro Leonardo, dell’ingegneria e delle attività manifatturiere su tutti i siti, radicati nel meridione, e soprattutto di governance diretta di Leonardo.
Il settore dell’aeronautica civile ha certamente bisogno di essere sostenuto con politiche industriali assenti ormai da decenni e la valutazione sul processo che potrebbe investire Aerostrutture, quindi, non può che essere critica e impone di tenere altissima l’attenzione su quanto l’azienda avrebbe intenzione di intraprendere. Chiediamo venga fatta chiarezza sul futuro industriale dei siti napoletani.
Certi della Sua sensibilità verso la tutela del lavoro e dello sviluppo industriale, restiamo in attesa di un suo riscontro circa la disponibilità per un incontro da convocare urgentemente.

Distinti saluti.

23/03/2026

🔴⚙️ 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗜𝗨’ 𝗕𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢. 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘!


Michele De Palma

COMUNICATO SINDACALE RSU LEONARDO POMIGLIANO DIVISIONE AERONAUTICA Senza certezze industriali non c’è condivisioneLa sve...
20/03/2026

COMUNICATO SINDACALE RSU LEONARDO POMIGLIANO DIVISIONE AERONAUTICA

Senza certezze industriali non c’è condivisione
La svendita della BU Aerostrutture non passa per Pomigliano

L’industria aeronautica rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia della Campania, per la sua storia industriale e per il valore strategico che esprime in termini di
occupazione, competenze e sviluppo tecnologico.
Il sito di Pomigliano d’Arco ne è l’esempio più significativo perché da sempre racchiude al suo interno tutte le competenze per realizzare un progetto aeronautico dalla idealizzazione alla produzione e, grazie al contributo quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori insieme all’intero indotto, costituiscono un patrimonio irrinunciabile per il territorio.
Nell’osservatorio strategico tenutosi lo scorso 11 marzo l’AD di Leonardo ha confermato per
la BU Aerostrutture l’interlocuzione con un partner industriale e finanziario.
Lo stabilimento di Pomigliano non ha mai sofferto di mancanza di finanziamenti, non ultimo il progetto NEMESI, o di vuoto lavoro, ma solo di una cattiva gestione manageriale che ha fallito il raggiungimento del break even point nel 2025. Per cui non è una soluzione e non è giustificabile la ricerca di un partner finanziario.
I risultati del gruppo Leonardo sono tutti in crescita, compresi quelli di Aerostrutture. Con un management adeguato non ci sarebbe stato e non ci sarebbe nessun ostacolo per il ritorno
alla redditività della BU Aerostrutture all’interno del gruppo. Siamo convinti che il settore
aeronautico, civile e militare, debba continuare a rappresentare un unico asset strategico
all’interno di Leonardo.
La RSU di Pomigliano è contraria a qualsiasi operazione finanziaria che traghetti la proprietà
intellettuale e manifatturiera al di fuori del sito e contrasterà fermamente trasferimenti di
produzione nonché ulteriori verticalizzazioni e cessione di aree dello stabilimento a società
terze.
Per quanto descritto la RSU, insieme alle organizzazioni sindacali territoriali e Regionali, si farà parte attiva nel coinvolgimento di tutte le istituzioni a partire da quelle territoriali e
Regionali.
In questa fase è fondamentale la partecipazione di tutte le lavoratrici ed i lavoratori per cui a breve inizierà una campagna di assemblee per condividere informazioni e percorsi da intraprendere.
Difendere e rilanciare l’aeronautica significa difendere il lavoro, l’industria e il futuro della
Campania.
Per i motivi sopra descritti si dichiara lo stato di agitazione.

LEONARDO BU AEROSTRUTURE : avvio di una campagna di coinvolgimento dei lavoratori e richieste di incontro alle Istituzio...
18/03/2026

LEONARDO BU AEROSTRUTURE : avvio di una campagna di coinvolgimento dei lavoratori e richieste di incontro alle Istituzioni Regionali

Si è svolto in data 18 marzo 2026 il Coordinamento unitario di FIM FIOM UILM delle RSU e delle Strutture territoriali della BU Aerostrutture.
Dopo un dibattito ampio e approfondito, il Coordinamento ha condiviso le posizioni
espresse più volte dalle Segreterie nazionali di FIM FIOM UILM e da ultimo quelle a valle dell’Osservatorio Strategico dell’11 marzo scorso.
Il Coordinamento ha stabilito – nella autonomia delle RSU - l’avvio di una campagna di coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori, con modalità da definirsi sito per
sito e con tutti gli strumenti a disposizione, anche per valutare insieme eventuali iniziative.
Le strutture territoriali/regionali, inoltre, si attiveranno per avviare confronti con le
Istituzioni Regionali di Puglia e Campania.
Stante la complessità della situazione, il Coordinamento si riunirà nuovamente per
valutare, al termine delle iniziative che saranno avviate, il percorso intrapreso.

LEONARDO: FIM,FIOM,UILM: NUOVI INVESTIMENTI AMPLIANO IL PIANO INDUSTRIALE MA AEROSTRUTTURE RIMANGA IN LEONARDO.Si è svol...
12/03/2026

LEONARDO: FIM,FIOM,UILM: NUOVI INVESTIMENTI AMPLIANO IL PIANO INDUSTRIALE MA AEROSTRUTTURE RIMANGA IN LEONARDO.

Si è svolto ieri, in data 11 marzo, l’Osservatorio Strategico Leonardo Spa presieduto dall’AD Roberto Cingolani, dalla direzione aziendale e dalle Segreterie Nazionali di FIM FIOM UILM, per l’aggiornamento del piano industriale. Il piano strategico consolida l’attuale sviluppo delle Divisioni con un cambio di paradigma radicale: il passaggio dalla "Difesa
Tradizionale", legata ai confini fisici e ai mezzi cinetici, alla "Sicurezza Globale" integrata e multi dominio proiettando l’azienda verso sfide future su tecnologie cibernetiche che avranno come scopo la difesa delle reti – anche energetiche – ai dati dello Stato e dei cittadini. Sebbene la difesa dei cieli rimanga un pilastro operativo, l'identità futura di Leonardo risiede nella capacità di governare sistemi complessi in scenari di pace e di crisi. Leonardo, oltre a mantenere gli investimenti in tutte le Divisioni, amplierà quindi lo sviluppo del
super-calcolatore e gli asset inerenti la Cyber security che sarà insieme alla Divisione Elettronica la testa e il cuore di tutte le tecnologie proprietarie. I riflessi del piano industriale avranno un impatto positivo sul piano occupazionale che nei prossimi cinque anni vedrà crescere gli occupati di 28.000 unità nel mondo, 11.000 delle quali in Italia. Il percorso di sviluppo tratteggiato ha l’obiettivo di incrementare gli ordini fino a 145 miliardi e i ricavi fino a 126 miliardi. Per quanto riguarda Iveco Defence il closing è previsto il 18 marzo, per la parte dei veicoli di trasporto militare (stabilimento di Piacenza/staff di Torino) al momento c’è una valutazione in corso per la possibile acquisizione dello stesso da parte di Rheinmetall che ha un diritto di prelazione che scadrà entro giugno. Nel settore degli unmanned, Leonardo sta giocando una partita di accelerazione con l’obiettivo di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo/certificazione e partire poi con la produzione nei siti già individuati Su Aerostrutture il percorso di valutazione della possibile JV non subisce accelerazioni e potrebbe chiudersi entro il mese di giugno, l’azienda ha precisato – come fatto nell’ultimo incontro di Divisione - che non è intenzione di Leonardo di uscire da Aerostrutture e la governance della JV sarà paritetica. FIM FIOM UILM nel giudicare positivamente, per ogni Divisione interessata, le linee guida di aggiornamento del piano che proiettano l’azienda verso sfide sempre focalizzate sulla sicurezza, hanno ribadito la loro contrarierà alla visione di politica industriale sulla B.U. Aerostrutture. FIM FIOM UILM non condivideranno progetti che non prevedano garanzie di permanenza nel perimetro Leonardo, dell’ingegneria e delle attività manifatturiere su tutti i siti, radicati nel meridione, e soprattutto di governance diretta di Leonardo. Il settore dell’aeronautica civile ha certamente bisogno di essere sostenuto con politiche industriali assenti ormai da decenni, per questo FIM FIOM UILM si sono rese disponibili ad un’azione comune nei confronti del Governo, se questo è propedeutico ad un cambio passo da parte dell’azienda. La valutazione sul processo che potrebbe investire Aerostrutture quindi non può che essere critica e impone di tenere altissima l’attenzione su quanto l’azienda avrebbe intenzione di intraprendere. Per questo FIM FIOM UILM hanno deciso di convocare per martedì 18 marzo il Coordinamento Unitario delle RSU e delle strutture Territoriali della B.U. Aerostrutture per valutare insieme eventuali iniziative.

Indirizzo

Viale Dell'aeronautica
Pomigliano D'Arco
80038

Sito Web

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