02/01/2026
Buon 2026 a tutte ed a tutti!
Il SR.S “Centro Persefone”, in riferimento al DCA R.L. 13/2015, prende in carico specifici pazienti, con quadri clinici complessi (dipendenze con comorbilità psichiatrica), inviati dai SERD e dai CSM, per il trattamento focale della patologia, al fine di permettere il contenimento degli agiti di addiction in un ambiente facilitante la sperimentazione di nuovi patterns emotivo/cognitivo/comportamentali.
Il target generale si riferisce al sottogruppo dei pazienti con disturbo da uso di sostanze stupefacenti, psicotrope o/e alcol, con associata psicopatologia riferibile a disturbi mentali inquadrabili diagnosticamente negli assi I e II del DSM IV-TR, mentre il “Target” specifico è rappresentato dalla popolazione tossicodipendente con psicopatologia del territorio della AUSL RM6 ed in particolare per quella del distretto sanitario di Pomezia-Ardea (in cui, data la assenza del Serd e le esigenze del locale CSM è stato scelto di ubicare il Servizio Specialistico semiresidenziale).
Contestualmente, l’obiettivo è quindi rappresentato dal realizzare un modello efficace di risposta alla complessa domanda di trattamento terapeutico e socio-riabilitativo dell’utenza con Doppia Diagnosi (DD), attraverso specifiche linee di azione e relativi interventi che per diversi fattori non hanno modo di essere adeguatamente poste in atto nei servizi di base, non solo SERD, CPA, CSM ma anche nelle Comunità non specializzate per il trattamento delle Doppie Diagnosi.
La metodologia adottata, facendo riferimento all’orientamento bio-psico-sociale riguardante l’eziologia dei disturbi mentali, risulta così connotata dall’approccio multidisciplinare e multidimensionale alla situazione-problema; parallelamente a livello strutturale, l’approccio adottato sarà quello (sviluppandolo ulteriormente) del lavoro di rete nel sistema di servizi sociosanitari pubblici, del privato sociale e del terzo settore.