Associazione "Giovanni Paolo II" ASD APS Polignano a Mare -

Associazione "Giovanni Paolo II" ASD APS Polignano a Mare - Associazione di Promozione Sociale- Associazione Sportiva Dilettantistica
Affiliata al CSEN

La nostra Associazione di ispirazione cristiana nata nel 2007 é lo strumento per avvicinare i bambini,i giovani, le famiglie della nostra città, perché vivendo un’esperienza di vita, possano vivere esperienza di grandi valori e di grandi sentimenti; ed esprimendosi, dare spazio alla propria personalità, che é in evoluzione, vulnerabile e bisognosa di ritrovarsi. L'Associazione non ha fini di lucro

, è apolitica ed è una libera associazione che è sorta e che opera per volontà di giovani famiglie, i quali condividendo una visione cristiana della vita, integrano in comune la propria personalità, promuovono tutte quelle attività culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale, assistenziali, ricreative e di formazione extrascolastica della persona che ritengono utili alla costruzione di una società fondata sul pluralismo e sulla gestione sociale di tutte le istanze dell'educazione permanente, valorizzando il volontariato e la cultura della solidarietà. Al centro di tutto stanno la promozione della persona e i suoi valori, cui tutte le varie attività devono conformarsi. L’augurio più profondo che possiamo donare ai nostri ragazzi é che in nome di questa semplicità, domani, possano diventare uomini di grandi valori perché é nella memoria dei sentimenti che poi si tramanda la vita.

🕊️ È tornato alla Casa del Padre il Cardinale Camillo RuiniCon profonda commozione apprendiamo della scomparsa del Cardi...
16/06/2026

🕊️ È tornato alla Casa del Padre il Cardinale Camillo Ruini

Con profonda commozione apprendiamo della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini, spentosi all'età di 95 anni.

Figura autorevole e punto di riferimento della Chiesa italiana per decenni, il Cardinale Ruini è stato uno dei protagonisti più significativi della vita ecclesiale durante i pontificati di San Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI.

San Giovanni Paolo II riconobbe in lui un pastore capace di guidare la Chiesa italiana secondo gli orientamenti del suo magistero, affidandogli nel 1986 l'incarico di Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana e, nel 1991, quello di Presidente della CEI.

Nello stesso anno fu creato Cardinale e nominato Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, segni della profonda stima e fiducia che il Santo Pontefice nutriva nei suoi confronti.
La sua lunga vita, dedicata al servizio del Vangelo, della Chiesa e della società, lascia un'eredità di fede, cultura e impegno pastorale che continuerà a illuminare il cammino di molti.

🙏 Affidiamo la sua anima alla misericordia del Signore, certi che il buon Pastore accoglierà questo suo fedele servitore nella pace eterna.

"Servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore." (Mt 25,21)

🕊️🙏

Da secoli il popolo di Polignano a Mare guarda a te con fede, devozione e amore filiale. Sei il Santo Patrono che accomp...
16/06/2026

Da secoli il popolo di Polignano a Mare guarda a te con fede, devozione e amore filiale. Sei il Santo Patrono che accompagna il cammino della nostra comunità, custodendone la storia, le tradizioni e le speranze.

O glorioso San Vito, che hai testimoniato Cristo con il coraggio della tua giovane età, continua a vegliare sulla tua città. Proteggi le nostre famiglie, sostieni gli anziani, guida i giovani nelle loro scelte e dona conforto a chi vive momenti di difficoltà.

Fa' che Polignano a Mare rimanga sempre una comunità unita, fondata sui valori della fede, della solidarietà e del rispetto reciproco.

Benedici il nostro mare, le nostre case e tutti coloro che giungono in questa terra ricca di storia e bellezza.

San Vito Martire, Patrono di Polignano a Mare, proteggi la tua città e intercedi per noi.

🙏 EvViva San Vito! Viva il Santo Patrono di Polignano a Mare! 🙏



Associazione "Giovanni Paolo II" ASD APS Polignano a Mare -

𝟭𝟱 𝙜𝙞𝙪𝙜𝙣𝙤𝙎𝙖𝙣 𝙑𝙞𝙩𝙤, 𝙖𝙙𝙤𝙡𝙚𝙨𝙘𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙢𝙖𝙧𝙩𝙞𝙧𝙚: 𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙚𝙫𝙚𝙧𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞“𝙎𝙖𝙣 𝙑𝙞𝙩𝙤, 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙚𝙫𝙚𝙧𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞, 𝙥𝙧𝙚𝙜𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙣𝙤𝙞.”S...
15/06/2026

𝟭𝟱 𝙜𝙞𝙪𝙜𝙣𝙤

𝙎𝙖𝙣 𝙑𝙞𝙩𝙤, 𝙖𝙙𝙤𝙡𝙚𝙨𝙘𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙢𝙖𝙧𝙩𝙞𝙧𝙚: 𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙚𝙫𝙚𝙧𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞

“𝙎𝙖𝙣 𝙑𝙞𝙩𝙤, 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙚𝙫𝙚𝙧𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞, 𝙥𝙧𝙚𝙜𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙣𝙤𝙞.”

San Vito è uno dei santi più conosciuti e venerati della cristianità antica. La sua fama si diffuse rapidamente in Oriente e in Occidente, tanto che nel corso dei secoli la sua figura venne arricchita da numerosi racconti e tradizioni popolari. Come accade per molti martiri dei primi secoli, le notizie storicamente certe sono poche, mentre l'agiografia successiva ha sviluppato una narrazione ricca di episodi simbolici e miracolosi, destinati a mettere in luce le virtù del santo e la forza della sua fede.

Per comprendere meglio la figura di San Vito è opportuno distinguere il nucleo storico della sua vicenda dalle tradizioni che si sono sviluppate attorno al suo culto.

Le testimonianze più antiche concordano nel presentare Vito come un giovane cristiano originario della Sicilia, probabilmente nato a Mazara sul finire del III secolo. Secondo la tradizione fu educato da Modesto e Crescenza, figure che la pietà popolare ha sempre associato alla sua formazione umana e cristiana.

Durante la persecuzione di Diocleziano, una delle più dure subite dalla Chiesa antica, Vito fu arrestato a causa della sua fede. Le fonti antiche lasciano intendere che fosse ancora molto giovane, probabilmente non aveva ancora compiuto quindici anni. Sottoposto a pressioni e torture affinché rinnegasse Cristo, rimase saldo nella sua professione di fede e affrontò il martirio nell'anno 303. Con lui la tradizione ricorda anche Modesto e Crescenza, venerati come compagni della sua testimonianza.

Questi sono i dati essenziali che possono essere considerati storicamente attendibili. Attorno ad essi si sviluppò poi una ricca tradizione agiografica, che contribuì a diffondere il culto del giovane martire in tutto il mondo cristiano.

Secondo tale tradizione, Vito nacque intorno al 290 da una nobile famiglia pagana. Rimasto orfano di madre fin dalla nascita, sarebbe stato affidato alle cure della nutrice Crescenza e del precettore Modesto, entrambi cristiani, che lo educarono nella fede e lo condussero al Battesimo.

Fin da bambino si sarebbe distinto per intelligenza, bontà e profonda vita spirituale. Numerosi racconti riferiscono di guarigioni e prodigi attribuiti alla sua intercessione, segno della particolare benevolenza che il popolo cristiano riconosceva in lui.

Sempre secondo la tradizione, la sua adesione al cristianesimo suscitò l'opposizione del padre e delle autorità locali. Nonostante minacce, lusinghe e castighi, Vito rimase fermo nella fede. Per sfuggire alle persecuzioni avrebbe lasciato la Sicilia insieme a Modesto e Crescenza, stabilendosi nell'Italia meridionale, dove continuò a testimoniare il Vangelo.

La leggenda narra che la fama della sua santità giunse fino alla corte imperiale. Chiamato a Roma, Vito avrebbe ottenuto la guarigione della figlia dell'imperatore Diocleziano. Tuttavia, rifiutando onori e ricchezze e perseverando nella confessione della fede cristiana, sarebbe stato infine condannato insieme ai suoi compagni.

I racconti agiografici descrivono numerosi tentativi di esecuzione miracolosamente falliti: fornaci ardenti, belve feroci e torture di ogni genere. Questi episodi appartengono al linguaggio simbolico della letteratura dei martiri e vogliono sottolineare una verità spirituale fondamentale: nessuna forza terrena riuscì a piegare la fedeltà di Vito a Cristo.

Alla fine il giovane martire rese la propria anima a Dio il 15 giugno del 303. Il suo culto si diffuse rapidamente in molte regioni dell'Europa e del Mediterraneo. Il suo nome compare già nelle più antiche raccolte martirologiche e la sua venerazione è attestata fin dai primi secoli sia in Oriente sia in Occidente.

Nel Medioevo San Vito venne annoverato tra i Quattordici Santi Ausiliatori, un gruppo di santi particolarmente invocati dal popolo cristiano nelle malattie e nelle difficoltà. Ancora oggi è patrono di numerose città e località italiane ed europee.

La tradizione lo invoca inoltre come patrono dei ballerini, degli attori, degli epilettici e di quanti soffrono particolari infermità o pericoli legati ai morsi degli animali.

Al di là delle diverse tradizioni che ne hanno arricchito la memoria, la figura di San Vito continua a trasmettere un messaggio di straordinaria attualità. La sua testimonianza ricorda che la santità non dipende dall'età, dalla forza fisica o dalla posizione sociale, ma dalla fedeltà a Dio e dalla perseveranza nel bene.

In un tempo in cui spesso si pensa che i giovani abbiano poco da offrire, San Vito dimostra il contrario: anche un ragazzo può diventare luce per gli altri, esempio di coraggio e testimone della verità. È per questo che, dopo oltre diciassette secoli, il suo nome continua a essere ricordato e venerato in tante parti del mondo.

La memoria di San Vito ci invita a riscoprire quella che potremmo chiamare la «perseveranza dei piccoli»: la forza silenziosa di chi rimane fedele al bene, anche quando questo richiede sacrificio, fiducia e coraggio.

𝙄𝙡 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙎𝙖𝙣 𝙑𝙞𝙩𝙤

San Vito è rappresentato in numerose immagini iconografiche che richiamano episodi della sua vita e del suo martirio. Elemento comune a tutte le raffigurazioni è la giovane età del santo, che la tradizione ricorda come un adolescente coraggioso e fedele a Cristo fino alla morte.

Spesso viene raffigurato con la toga praetexta, a memoria delle sue nobili origini, oppure con la palma del martirio. In molte immagini compare accanto a lui un cane, legato ad antiche tradizioni popolari e ad alcuni miracoli attribuiti alla sua intercessione; altre volte è rappresentato con un leone ai piedi, a ricordo delle fiere che, secondo la tradizione agiografica, si ammansirono durante il suo supplizio.

Una diffusa tradizione popolare racconta che San Vito camminasse tra i campi di grano insieme a Gesù. Vedendo la malvagità degli uomini, il Signore avrebbe deciso di ridurre l'abbondanza del raccolto, strappando i chicchi dalle spighe. San Vito intervenne allora pregandoLo di avere misericordia almeno per i cani, creature innocenti che dipendevano dal grano per il proprio sostentamento. Per questo, secondo il racconto, i chicchi rimasti nella parte superiore delle spighe furono risparmiati. Da questa leggenda deriva l'usanza di raffigurare il santo con un cane o con alcune spighe di grano.

Numerose sono le feste popolari che ancora oggi ricordano e onorano San Vito in diverse regioni d'Italia. Particolarmente celebri sono quelle di Mazara del Vallo, Pagani, Ricigliano, San Gregorio Magno, Polignano a Mare, Capaccio Scalo, Burgio e San Vito Lo Capo, dove la devozione verso il giovane martire continua a essere tramandata di generazione in generazione attraverso processioni, celebrazioni liturgiche e antiche tradizioni popolari.

A distanza di oltre diciassette secoli dal suo martirio, San Vito continua a essere per i cristiani un luminoso esempio di fedeltà a Cristo, di coraggio nella prova e di perseveranza nella fede. Le numerose tradizioni sorte attorno alla sua figura testimoniano quanto profondamente la sua memoria sia rimasta viva nel cuore del popolo cristiano

𝙋𝙧𝙚𝙜𝙝𝙞𝙚𝙧𝙖 𝙖 𝙎𝙖𝙣 𝙑𝙞𝙩𝙤 𝙈𝙖𝙧𝙩𝙞𝙧𝙚

San Vito, giovane atleta di Cristo, che tanto amasti Gesù e tanto desiderasti farLo conoscere a tutti, chiediamo con fiducia la tua intercessione per essere accompagnati nel cammino della fede.

Poche sono le notizie della tua vita. Così ci ricordi che la via della perfezione evangelica attraversa spesso la quotidianità nascosta. Aiutaci a vivere la nostra vita ordinaria nella straordinarietà dell'amore.

Hai resistito a tante e diverse torture. Così ci ricordi la necessità di lottare contro lo spirito del male per conseguire la corona della vittoria nei Cieli. Aiutaci nel combattimento contro il peccato.

Sei rimasto fedele nella fede fino all'effusione del sangue. Così ci ricordi che cosa significa amare il Signore sopra ogni cosa. Sostieni la nostra testimonianza del Vangelo.

Hai amato eroicamente i tuoi persecutori. Così ci ricordi la bellezza della ca**tà, che sgorga da un cuore abitato dalla grazia. Sostieni il nostro desiderio di donare la vita per la salvezza delle anime.

Prega per noi, San Vito. Fa' che l'esempio della tua santa vita susciti in noi una profonda nostalgia del Cielo e un ardente desiderio di santità.

𝘼𝙢𝙚𝙣.

San Vito fa parte dei 14 Santi Ausiliatori, la cui intercessione veniva considerata particolarmente efficace nelle malat...
14/06/2026

San Vito fa parte dei 14 Santi Ausiliatori, la cui intercessione veniva considerata particolarmente efficace nelle malattie o specifiche necessità.
San Vito è invocato per guarire l’epilessia, l’insonnia, le ossessioni demoniache e la corea, un disturbo neurologico che provoca movimenti incontrollabili, detto popolarmente ballo di san Vito.

Preghiera🙏
O glorioso martire san Vito, noi, pieni di speranza e di fiducia, ti offriamo i nostri cuori, affinché tu interceda presso il trono di Dio per purificarli da tutti quegli affetti che sviano dal sentiero del bene e dell’amore che tu ci hai insegnato con la tua vita.
Non permettere, o glorioso testimone di Cristo, che noi, nel faticoso pellegrinaggio terreno, siamo vinti dalle forze del male, dalle suggestioni del mondo, dai piaceri della carne.
Ottieni per tutti noi dal nostro Redentore la grazia di pentirci del male fatto e la gioia di vivere nell’operare il bene per poter un giorno lodare insieme con te Dio Padre che, insieme al Figlio e con lo Spirito Santo, vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen

Una preghiera da recitare ogni sera.🙏
13/06/2026

Una preghiera da recitare ogni sera.🙏

✝️🌹 Maria nella storia della salvezza e della Chiesa«Il suo proprio Figlio volle esplicitamente estendere la maternità d...
13/06/2026

✝️🌹 Maria nella storia della salvezza e della Chiesa

«Il suo proprio Figlio volle esplicitamente estendere la maternità di sua Madre… additandole dall’alto della croce il suo discepolo prediletto come figlio.

Lo Spirito Santo le suggerì di rimanere nel Cenacolo in preghiera con gli Apostoli fino alla Pentecoste, quando doveva nascere visibilmente la Chiesa.

E tutte le generazioni dei discepoli di Cristo, come l’apostolo Giovanni, accolsero spiritualmente nella loro casa questa Madre.»

— San Giovanni Paolo Magno, Redemptor Hominis ✝️

Maria non è soltanto la Madre di Gesù, ma è donata a tutta l’umanità come Madre della Chiesa e compagna del cammino di ogni credente.

Dalla Croce alla Pentecoste, la sua presenza silenziosa e fedele accompagna la nascita e la crescita della comunità cristiana, diventando segno di unità, di preghiera e di speranza.

🙏 Affidiamoci a Maria, perché come Madre ci guidi sempre verso Cristo e ci insegni a custodire la fede nel cuore.

🌹 Maria, Madre della Chiesa, prega per noi.

🙏🌹 Preghiera a Sant’AntonioSant’Antonio, innalzato alla gloria del cielo,intercedi per noi presso Gesù e Maria.Sii per t...
13/06/2026

🙏🌹 Preghiera a Sant’Antonio

Sant’Antonio, innalzato alla gloria del cielo,
intercedi per noi presso Gesù e Maria.

Sii per tutti noi un amico fedele,
attento ai nostri bisogni e alle nostre necessità.

In mezzo alle nostre gioie e alle nostre pene,
guidaci sempre sul cammino che porta a Dio.

Sostienici nelle difficoltà, rafforza la nostra fede,
e accompagnaci con la tua intercessione potente e amorevole.

🙏 Fa’ che, al termine del nostro pellegrinaggio terreno,
si aprano per noi le porte del Regno eterno.

Amen.

🌹 Sant’Antonio di Padova, prega per noi!

🏡✝️ “Non è facile lasciare Cracovia…”Quando San Giovanni Paolo II tornò in patria come Successore di San Pietro, a Craco...
13/06/2026

🏡✝️ “Non è facile lasciare Cracovia…”

Quando San Giovanni Paolo II tornò in patria come Successore di San Pietro, a Cracovia, le sue parole furono cariche di emozione e gratitudine:

«Vorrei esprimere innanzitutto la mia gioia di trovarmi in questa città…
Sono grato se mi consideri ancora un po’ tuo.

Se ho menzionato il 16 ottobre è per dirvi che Cristo scrive le sue chiamate sul cuore vivo dell’uomo.
Il mio cuore era e non ha smesso di essere legato a voi, a questa città, a questo patrimonio… a questa “Roma polacca”.
Credetemi, non è facile lasciare Cracovia.»

— San Giovanni Paolo II ✝️

Un legame profondo quello tra il Papa e la sua terra d’origine, mai spezzato, ma portato nel cuore fino al servizio universale della Chiesa.

Le radici non si dimenticano: diventano memoria viva, gratitudine e forza per la missione.

🙏 Signore, rendici capaci di custodire le nostre radici senza paura, e di trasformarle in amore che si dona agli altri.

❤️ Il cuore non smette mai di appartenere a ciò che ha amato davvero.

🌹✝️ Sant’Antonio, uomo evangelico«Tanto luminosa fu questa sua testimonianza, che nel mio pellegrinaggio al suo Santuari...
13/06/2026

🌹✝️ Sant’Antonio, uomo evangelico

«Tanto luminosa fu questa sua testimonianza, che nel mio pellegrinaggio al suo Santuario in Padova, il 12 settembre 1982, anch’io volli presentarlo alla Chiesa, come già il Papa Pio XII, col titolo di “uomo evangelico”.

Sant’Antonio insegnò, infatti, in modo eminente a fare di Cristo e del Vangelo un riferimento costante nella vita quotidiana e nelle scelte morali private e pubbliche, suggerendo a tutti di alimentare a tale fonte il coraggio per un annuncio coerente ed attraente del messaggio della salvezza.»

— San Giovanni Paolo II ✝️

La figura di Sant’Antonio di Padova continua a essere un esempio luminoso di Vangelo vissuto nella concretezza della vita quotidiana.

Non solo predicazione, ma testimonianza: non solo parole, ma coerenza di vita.

🙏 Signore, aiutaci a fare del Vangelo il centro delle nostre scelte, come ha fatto Sant’Antonio.

🌿 Sant’Antonio, uomo del Vangelo, prega per noi!

🌿🙏 Sant’Antonio di Padova: l’amico vicino nei bisogni di ogni giornoNoi tutti amiamo Sant’Antonio di Padova, perché lo s...
13/06/2026

🌿🙏 Sant’Antonio di Padova: l’amico vicino nei bisogni di ogni giorno

Noi tutti amiamo Sant’Antonio di Padova, perché lo sentiamo amico, vicino nelle necessità, pronto ad ascoltare le nostre invocazioni anche nelle piccole cose della vita quotidiana. È il santo a cui affidiamo le nostre preghiere, certi che ci accompagni con la sua intercessione presso Dio.

Perché Sant’Antonio ci parla di un Dio vicino, accessibile, che non è lontano dalle nostre vite ma cammina con noi.

🙏 Chiediamo al Signore che, per intercessione di Sant’Antonio, possiamo diventare uomini e donne impregnati di Vangelo, capaci di testimoniare la fede con semplicità e amore.

📖 La sua vita

Colui che il mondo conosce come Sant’Antonio di Padova nasce a Lisbona con il nome di Fernando. Diventa sacerdote tra i Canonici Regolari di Sant’Agostino, ma la sua vita cambia profondamente dopo il passaggio dei corpi dei primi martiri francescani uccisi in Marocco.

Affascinato da quell’ideale, entra nell’Ordine Francescano prendendo il nome di Antonio. Desideroso del martirio, parte per la missione tra i musulmani, ma una tempesta lo conduce in Sicilia. Da lì risale l’Italia a piedi fino a incontrare San Francesco d’Assisi nel 1221.

È il primo francescano a insegnare teologia e diventa un grande predicatore del Vangelo, capace di convertire cuori e di compiere miracoli.

Muore giovane, a soli 36 anni, all’Arcella di Padova, consumato dalle fatiche del ministero. La sua santità viene riconosciuta dalla Chiesa e nel 1946 Pio XII lo proclama “Dottore evangelico”.

🌹 Sant’Antonio, amico dei piccoli e dei poveri, prega per noi!

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