23/07/2026
PER FARE CHIAREZZA
LE FORZE DELL'ORDINE POSSONO RIFIUTARSI DI CHIAMARE IL VETERINARIO PER UN ANIMALE IN DIFFICOLTÀ?
La risposta certa è: NO.
Se trovi un animale ferito, investito o in pericolo e chiedi l'intervento delle forze dell'ordine (Polizia Locale, Carabinieri, Polizia di Stato), HANNO L'OBBLIGO di attivare il servizio di reperibilità veterinaria dell'ASL o il veterinario convenzionato
Se l'agente rifiuta di fare quella chiamata, sta di fatto bloccando i soccorsi.
⚖️ COSA DICE LA LEGGE?
Il rifiuto di intervenire può configurare veri e propri reati:
Omissione/Rifiuto di atti d'ufficio (Art. 328 Codice Penale): Un pubblico ufficiale che rifiuta un atto indifferibile per ragioni di sanità o igiene pubblica rischia da 6 mesi a 2 anni di reclusione.
Omissione di soccorso ad animali (Art. 189 Codice della Strada): Viene imposto il tempestivo intervento di soccorso per gli animali incidentati.
Concorso in maltrattamento di animali (Art. 544-ter c.p.): Se l'inerzia dell'autorità causa il peggioramento delle condizioni o la morte dell'animale.
💡 COSA FARE SE SI RIFIUTANO?
Chiedi le generalità: Chiedi con fermezza nome, cognome
Ricorda la legge: Menziona con rispetto l'Art. 328 c.p. (Rifiuto di atti d'ufficio).
Chiama un'altra forza dell'ordine
Segnala: In caso di conseguenze gravi per l'animale, si può sporgere esposto/denuncia in Procura.
Gli animali non hanno voce, noi sì.
Far valere la legge è il primo modo per proteggerli! 🐾❤️
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