01/07/2025
Ieri mattina all’Ospedale Papa Giovanni Paolo II di Policoro è stata inaugurata la “Family Room – Una stanza per mamma e papà”, progetto promosso dal Rotary Club Siritide Policoro in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale di Matera.
La Family Room, sovvenzionata dalla Rotary Foundation e da Sponsor aziendali del territorio, è uno spazio pensato per accogliere al meglio e supportare i genitori nei momenti delicati del percorso nascita. La sala travaglio è stata ridipinta dall’artista Nino Oriolo, socio del club e arredata a affinché la famiglia possa ritrovarsi in un ambiente più intimo e raccolto dove vivere gli attimi prima del parto con maggiore tranquillità percettiva e visiva. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato l’Assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico e il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo che ha ringraziato il Rotary Club di Policoro per l’iniziativa che segna l’avvio di una proficua collaborazione volta a migliorare l’accoglienza e l’esperienza delle neo mamme e dei loro familiari.
Alla cerimonia hanno partecipato anche gli alunni dell’ I.I.S Fermi di Policoro che hanno partecipato con impegno e creatività alla realizzazione dell’opera artistica di Nino Oriolo che arricchisce la nuova Family Room e che hanno donato ai medici di Reparto le loro “interpretazioni” sulla Maternita dipinte su tela.
“La ‘Family Room’ – ha dichiarato la Presidente Manuela Truncellito – non vuole essere solo un luogo di accoglienza per le neo mamme, ma vuole rappresentare una visione futura, un nuovo modo di concepire e percepire gli spazi ospedalieri. Vuole significare aprirsi al territorio e trovare soluzioni condivise con l’unico fine di migliorare qualitativamente la vita dei pazienti e umanizzare i contesti di cura adattandoli sempre più alle esigenze e ai bisogni di chi li vive.
Abbiamo voluto donare quindi non solo uno spazio fisico ma soprattutto percettivo, emotivo, dove la mamma, insieme al suo compagno, possa sentirsi protetta e coccolata nel momento piu bello dell’attesa che è la celebrazione di una nuova vita, dono sacro e irripetibile”.