ApidiCarta
Una storia di amore concreto. Un nome che ci rispecchia. Un progetto pieno di vite meravigliose. Donne come api, che impollinano fiori incessantemente, donne uniche, divise tra tanti impegni, sorridenti e spontanee, concentrate a far quadrare tutto, che sanno trovare sempre un modo, sanno trovare una soluzione. Anime operose che danno voce a chi non può urlare e braccia a chi non ha la
forza. Anime fragili come la carta. Un progetto rivolto alla fragilità delle donne, dei bambini e degli ammalati. Uno sguardo attento alla Sostenibilità. Un sogno da condividere con chi vuole aiutare a realizzare con noi dei bei sogni. Un progetto magico. Inizia così un viaggio per caso.
È il 2016. Mi chiamo Chiara Pelassa, sono una donna impegnata da sempre nel sociale, mamma di due, mi occupo di comunicazione ed eventi e ho una produzione agricola. Il mattino dopo il terremoto di Arquata del Tronto e Amatrice mi sveglio frastornata, scossa. Mi rendo conto della mia fragilità, di quanto sia imprevedibile la vita, mi chiedo se si può aiutare. Di lì a poco un progetto, una stanza vuota, una raccolta per i bambini colpiti dal sisma, di abiti caldi e morbidi, per affrontare un freddo duro di chi non ha più coperte ma che non ha più pavimento e tetti, termosifoni, abbracci. Con poche speranze attivo un gruppo Fb chiedendo aiuto alle donne che come me vogliono dare una mano. Subito tante risposte, tante donne coinvolte. Tante persone portano il loro contributo. Chi ci porta borse, chi addirittura scatoloni. Noi raccogliamo, smistiamo, selezioniamo, laviamo, stiriamo offriamo il nostro tempo le nostre capacità, mangiamo dolci e ci abbracciamo quando ci salutiamo, condividiamo le nostre storie. Grazie alle nostre sole forze abbiamo viaggiato per mezza Italia scortate da un convoglio umanitario con un bilico con 32 bancali di aiuti grazie al nostro impegno e ai partner tecnici che ci hanno supportato in questo lungo viaggio. Sono passati anni da allora e ApidiCarta è cresciuta diventando un team di volontari che ha trovato in questa Mission la volontà di dedicarsi agli altri. Simona Grobbo Vicepresidente, imprenditrice e mamma di tre, Paola Rivetti, mamma di due, Tesoriera di ApidiCarta, cognata, sorella, amica e Orsola Paolella, segretaria di ApidiCarta, nonna ed esperta contabile, Marina Peron nonna, insegnante in pensione, responsabile della parte creativa di ApidiCarta, e a seguire le instancabili Carolina Rosa Fratini, Antonella Capaccio, Alice Qu***ia, Daniela Avataneo, Marilena Ferrero, Lella Robba, Chiara Testa. Per ultimi, ma non ultimi, Dimitri Ricalzone responsabile tecnico di ApidiCarta e i suoi colleghi Fabrizio Pelassa, Isabella Porello, Michele Grobbo che gestiscono la parte social e web e Paolo Cauda Piero Peron e Riccardo Novarino occupati nella logistica e nella parte tecnica. Ogni giorno ApidiCarta crea un nuovo progetto e un viaggio. La voglia di far diventare questa esperienza meravigliosa è un trampolino di lancio per essere più generosi, altruisti e attenti al risparmio e al rispetto per l'ambiente. Sostieni le nostre attività. Diventa Ape e dona con amore per consentirci di aiutare. Voliamo piano perché abbiamo ali di carta ma trasportate dal vento sapremo anche andare controcorrente.