20/06/2026
💛💙 di Pietro Gennai
TU SEI IMPORTANTE PER ME!
“In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».”
(Dal Vangelo secondo Matteo, 10,26ss)
Non temete, non abbiate timore, perfino i vostri capelli sono contati: il minimo di te, il niente di un capello, per dire che Qualcuno ti vuole bene e ogni dettaglio, ogni briciola di te è importante. Eppure i passeri continuano a cadere, gli innocenti continuano a morire e i bambini si vendono per un soldo, o sono gettati via, abbandonati, appena spiccato il volo. Ma allora, è Dio che fa cadere, che spezza le loro ali? No, il Vangelo non dice questo, ma dice che neppure un passero cadrà a terra senza che il Padre ne sia coinvolto. Dice che Dio sarà lì, in ogni volo, in ogni croce, in ogni caduta; e chi cade non finirà nel nulla ma dentro il suo abbraccio. Dio non spezza ali, le guarisce, le rafforza, le ingrandisce... ma noi vorremmo di più: vorremmo non cadere mai, e voli lunghissimi. La fede in Dio, però, non è un’assicurazione contro gli infortuni della vita, ma il suo primo effetto è proprio la vittoria sulla paura. Perché non il coraggio vince la paura, ma la Buona Notizia che Dio ti ama e che nulla di te andrà perduto. Non avere paura, tu vali per Dio, vali molto di più di stormi infiniti di passeri, più di tutti i fiori del campo, più di quanto tu osi sperare, molto di più. E l’immagine dei passeri e dei capelli mi riporta direttamente ai più fragili, agli anziani, ammalati, disabili, a quelli che non ce la fanno, che si sentono inutili. Proprio a loro Gesù ripete: Non temere. Anche se la tua vita fosse leggera come quella di un passero o fragile come un capello, tu vali di più. Perché vivi, pensi, sorridi, ami, crei. Non perché hai successo.
Anche nel mio servizio di volontario, vorrei che si potesse percepire sempre quella stessa premura: “Tu vali e sei importante per me, quando ti sostengo o ti accompagno… perché ti riconosco fratello e nel tuo respiro respira il Signore della vita”.
(liberamente tratto da: Ermes Ronchi www.smariadelcengio.it)