23/08/2026
Ci sono estati che finiscono. E poi ci sono estati che restano. ❤️
Quella che stiamo vivendo a Plataci è stata, prima di tutto, una straordinaria dimostrazione di cosa può essere una comunità quando decide di esserci.
In questi mesi abbiamo provato ad accogliere chi è tornato a casa, i nostri concittadini che vivono lontano, chi ha scelto Plataci per trascorrere qualche giorno e chi magari l’ha scoperta per la prima volta.
E lo abbiamo fatto riempiendo il paese di occasioni per incontrarsi, stare insieme, raccontarsi.
📚 Con Luglio e Plataci Letterario, una rassegna che ha già portato a Plataci sei appuntamenti, tra i quali il commovente omaggio al compianto Prof. Costantino Bellusci, e che non è ancora finita: ci aspetta un ultimo, importante incontro il 4 settembre.
👧 Con il nostro primo Campo Estivo, che per alcuni giorni ha riempito il paese delle voci e delle risate dei bambini.
🏘️ Con i Giochi Rionali, il contest Non solo Balconi Fioriti, il torneo di bocce, la caccia al tesoro, il karaoke e tutte quelle iniziative nate semplicemente dalla voglia di stare insieme.
E poi con i grandi appuntamenti realizzati insieme al Comune di Plataci e al Progetto SAI: dalla Festa di San Giovanni Battista Patrono, al Forum dei 19 Fuochi con Franco Arminio, fino al Festival dei Colori.
E in mezzo a tutto questo c’è stata anche una Gjitonia che porteremo nel cuore: un evento reso possibile grazie a una sponsorizzazione privata, in cui abbiamo avuto soprattutto il piacere di mettere al centro le bellissime voci dei nostri talentuosi compaesani. Una serata fatta da Plataci, per Plataci, nelle strade e nei luoghi che ci appartengono.
Fino ad arrivare al 21 agosto.
Crediamo che quello che è successo per il concerto dei Tiromancino sia stato forse l’esempio più grande di tutto questo.
Il giorno dopo eravamo distrutti. 😅
Bastava guardarci in faccia.
Ma dietro quelle facce stanche c’era soprattutto la consapevolezza di aver partecipato, tutti insieme, a qualcosa di eccezionale, che resterà nella storia di Plataci.
Perché una serata così non la fanno soltanto un palco, un artista o migliaia di persone.
La fanno le decine di mani che lavorano prima, durante e dopo.
La fa chi ha prestato un frigorifero.
Chi ha montato, smontato, pulito, trasportato.
Chi ha spostato un bagno chimico. 😄
Chi ha accolto, accompagnato, dato informazioni, risolto problemi all’ultimo secondo.
Chi magari non comparirà mai in una fotografia, ma senza il quale tante cose semplicemente non sarebbero state possibili.
Ed è proprio a tutte queste persone che va la gratitudine più grande.
Da Presidente della Pro Loco, ma soprattutto da persona che ha avuto il privilegio di vedere tutto questo da vicino, non posso che dire grazie.
Grazie al Direttivo, ai soci, ai volontari, alle attività, alle associazioni, all’Amministrazione comunale, agli uffici, a chi ha collaborato anche solo per un’ora e a chi, davanti a un problema, invece di chiedere “di chi è la responsabilità?”, ha semplicemente chiesto: “Cosa posso fare?”
C’è un unico rammarico legato alla grande serata del 21 agosto, ed è giusto parlarne con trasparenza: non essere riusciti a garantire l’area food prevista.
Per un evento con un’affluenza così straordinaria, il Comune ha comprensibilmente predisposto un piano di sicurezza particolarmente stringente, che prevedeva forti limitazioni alla circolazione e condizioni di accesso alla zona dell’evento molto più complesse del consueto, tanto da rendere marginale anche la posizione assegnata allo stesso stand della Pro Loco.
Le concrete modalità di accesso e posizionamento derivanti da queste prescrizioni si sono rivelate più complesse di quanto l’operatore esterno incaricato della fornitura del cibo avesse previsto e organizzato.
Purtroppo, solo alle 19:30 del 21 agosto, a poche ore dall’inizio del concerto e con migliaia di persone già in arrivo a Plataci, l’operatore ha comunicato di non essere nelle condizioni di posizionarsi e ha rinunciato al servizio.
Da quel momento abbiamo cercato in ogni modo di fornire un servizio alternativo. Ma con le limitazioni alla viabilità già operative e un evento di quelle dimensioni ormai alle porte, è stato molto complicato subentrare in corsa e trovare una soluzione adeguata e sicura, in così poco tempo.
Ci dispiace per le tantissime persone presenti e anche per le attività del paese, che si sono trovate a sostenere praticamente da sole una domanda eccezionale.
Ma se dobbiamo scegliere l’immagine con cui ricordare questa estate, non è quella di ciò che è mancato.
È quella di un paese intero che si mette in movimento.
Perché in queste settimane Plataci ha dimostrato ancora una volta di avere qualcosa di preziosissimo: persone che, quando decidono di fare comunità, sanno mettere insieme tempo, energie, competenze, case, cucine, braccia e cuore.
Ed è meraviglioso vivere in un paese così.
Un paese piccolo, sì.
Ma capace, quando vuole, di esprimere sé stesso con un valore enorme.
Grazie Plataci. ❤️
Nicoletta Brunetti
Presidente Pro Loco Plataci