Comitato No Alle Cave

Comitato No Alle Cave Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Comitato No Alle Cave, Organizzazione no-profit, Via ugo bassi n. 6, Piumazzo.

Vi aspettiamo sabato, sotto il Torrazzo a partire dalle ore 8:00
03/06/2026

Vi aspettiamo sabato, sotto il Torrazzo a partire dalle ore 8:00

12/05/2026

Porgiamo le nostre condoglianze all’ex vicepresidente del comitato Cristian Costantini, per la perdita del padre Giorgio.

Il nostro comitato ha contribuito a raccogliere le firme per 4 leggi di iniziativa popolare su Acqua, Energia, Rifiuti e...
08/05/2026

Il nostro comitato ha contribuito a raccogliere le firme per 4 leggi di iniziativa popolare su Acqua, Energia, Rifiuti e Consumo di suolo oltre che sul No all'autonomia differenziata, dopo 4 anni queste leggi non son state prese in considerazione.

La Carovana ambientalista per chiedere una svolta radicale nelle politiche ambientali e sociali dell’Emilia-Romagna continua il suo viaggio attraverso i territori della regione e sabato 9 maggio arriva a Modena, al Parco Amendola Sud, per un pomeriggio aperto a tutti fatto di pedalate, incontri, laboratori e musica.

Per l’apericena vegetariana è necessario prenotarsi a questo link https://forms.gle/pHDoEZqykgXhuqRc7

👉 Il comitato invita i cittadini, tutti i lunedì sera alle 21 presso la nostra sede via Ugo Bassi 6.👉 Ricordiamo che la ...
02/05/2026

👉 Il comitato invita i cittadini, tutti i lunedì sera alle 21 presso la nostra sede via Ugo Bassi 6.
👉 Ricordiamo che la rotatoria di Ponte Rosso che i cavatori hanno quasi finito di costruire è opera preliminare all’inizio degli scavi.
🛑 Segnaliamo che per due volte negli ultimi 10 giorni sono stati strappati i manifesti dalla nostra bacheca.
Diamo fastidio a qualcuno?
Chi continuamente lede la libertà di parola e di informazione non esprime dissenso, ma violenza ed ignoranza.

Storia delle cave a Piumazzo – Trentesima puntataSiamo giunti all’ultima di 30 puntate sulle cave a Piumazzo e sull’atti...
10/04/2026

Storia delle cave a Piumazzo – Trentesima puntata
Siamo giunti all’ultima di 30 puntate sulle cave a Piumazzo e sull’attività di informazione, controllo e contrasto da parte del nostro comitato.
👉 Abbiamo illustrato i momenti salienti di una storia che dura da almeno 17 anni.
Gli scavi, che dovevano concludersi nel 2019 da noi stanno per cominciare adesso, dopo il completamento della rotatoria di Ponte Rosso.
👉 Questo a riprova di quanto sostenevamo già nel 2008, come abbiamo riportato nella terza puntata: “Il PAE prevede l’estrazione di quantità annue che nella pratica risultano impossibili da gestire. Ergo la gestione possibile deve per forza prevedere l’estrazione di quantità necessariamente inferiori a quelle previste nel PAE. Se così è come in effetti è la realtà questo non è un piano di stima dei consumi decennali ma ventennali o addirittura trentennali e ciò è contrario alle norme di legge vigenti che prevedono piani decennali. “
👉 Se non sbagliamo, siamo l’ultimo dei 18 comuni che hanno aderito al PIAE 2009-2019 in cui iniziano gli scavi, probabilmente pensavano che l’indignazione dei cittadini si esaurisse nel tempo.
🛑 Non è accaduto, e da parte nostra garantiamo che continueremo a batterci per il territorio in cui siamo nati e viviamo e non smetteremo mai di “rompere le scatole” finché tutto questo non verrà fermato.
Nei commenti il link al nostro sito in cui ci sono tutte le puntate pubblicate.

Storia delle cave a Piumazzo – Ventinovesima puntata🛑 Scrivono le regole e non le rispettano.Facciamo un elenco delle le...
03/04/2026

Storia delle cave a Piumazzo – Ventinovesima puntata
🛑 Scrivono le regole e non le rispettano.
Facciamo un elenco delle leggi/prescrizioni NON rispettate:
👉 (1) Revisione dei fabbisogni al terzo anno (2012) obbligo previsto dal PIAE/PAE per
📌rilevare l'andamento dei fabbisogni dei materiali e delle quantità di materiale autorizzato.
📌presidiare le fasi dei ripristini attraverso una puntuale attività di controllo, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali e gli enti competenti in materia;
📌 accertare il corretto dimensionamento dei volumi degli inerti estraibili in funzione del soddisfacimento dei fabbisogni previsti, con particolare attenzione ai progetti infrastrutturali che giungano alla fase della realizzazione o che vengano inclusi nei programmi triennali.
👉 (2) Revisione dei fabbisogni al quinto anno (2014) obbligo previsto dal PIAE/PAE
👉 (3) Revisione generale dei fabbisogni al decimo anno (2019), obbligo previsto dal PIAE/PAE e previsto anche dalla legge regionale 17/ 1991
👉 (4) Durata della pianificazione: La legge prevede una pianificazione delle attività estrattive della durata di 10 anni, (tanto da richiedere una revisione generale al decimo anno, come scritto nel punto precedente) Il PIAE/PAE 2019 ha infatti una durata prevista di 10 anni (ed essendo scaduto nel 2019 secondo noi non è più in vigore).
👉 (5) Per tre cave l’autorizzazione è stata richiesta DOPO che erano trascorsi più di 10 anni dall’approvazione del PIAE/PAE, a piano scaduto e, secondo noi, non più in vigore, ma le autorizzazioni sono state rilasciate ugualmente.
Tutte le autorizzazioni per le 5 cave sono arrivate a piano scaduto.
In realtà le escavazioni a Piumazzo non sono ancora iniziate, ma purtroppo inizieranno a breve, quando i cavatori avranno completato la rotatoria di Ponte Rosso.
La fase 1 già autorizzata ha una durata prevista di 5 anni, poi se dovesse essere autorizzata la fase 2 (il sindaco dice che non verrà autorizzata, ma è ancora nel piano) ci sarebbero altri 5 anni di scavi.
👿 Questo significa che il PIAE/PAE 2009 che secondo la legge doveva durare 10 anni potrebbe durare 30 anni.
👉 (6) Nella fase 1 autorizzata è stata inserita una superficie che, secondo il PAE approvato nel 2009 doveva essere scavata nella seconda fase di escavazione, un’altra violazione del piano.

Nell’immagine la superficie tratteggiata rappresenta l’area che è stata autorizzata nella fase 1 ma che doveva essere scavata successivamente.

Storia delle cave a Piumazzo – Ventottesima puntata📌Il 10/05/2019 la giunta approva una delibera in cui dice che sospend...
27/03/2026

Storia delle cave a Piumazzo – Ventottesima puntata
📌Il 10/05/2019 la giunta approva una delibera in cui dice che sospende l’attuazione della fase 2 di escavazione di 1.400.000 mc successiva alla fase 1 già autorizzata di 1.500.000 mc, fino a quando verrà fatta una revisione generale del PIAE 2009 da parte della Provincia di Modena
📌 I cavatori fanno immediatamente ricorso al TAR.
👉 Il comune MANTIENE IL SEGRETO sul ricorso dei cavatori, non lo comunica né alla popolazione né ai consiglieri comunali, anzi, il PD in campagna elettorale USA LA DELIBERA di giunta per dimostrare che arginerà lo scempio delle cave a Piumazzzo.
🛑 Il 5 settembre 2025 apprendiamo dalla stampa la notizia che il TAR ha annullato la delibera della giunta comunale, inoltre apprendiamo che il comune NON SI È COSTITUITO IN GIUDIZIO, cioè non ha difeso la propria delibera.
🛑 È gravissimo che l’amministrazione comunale abbia tenuto nascosto una notizia importante ai cittadini e che non abbia difeso la propria scelta, evidentemente si è reso conto che era scritta così male da non essere difendibile.
La foto rappresenta cava Rondine 2018 già scavata a 10 metri di profondità che verrà ulteriormente approfondita

Storia delle cave a Piumazzo – Ventisettesima puntata👉 Il 12/03/2025 è stata discussa un’interpellanza in consiglio comu...
20/03/2026

Storia delle cave a Piumazzo – Ventisettesima puntata

👉 Il 12/03/2025 è stata discussa un’interpellanza in consiglio comunale in cui la Lista Civica Frazioni e Castelfranco chiede se è finalmente in corso la revisione del PIAE, a che punto è questa revisione, cosa intende fare il comune perché questa revisione avvenga.
🔶 Il sindaco ha detto che ad oggi NON C’È NESSUNA REVISIONE IN CORSO, non solo dalla risposta del sindaco abbiamo capito che il comune di Castelfranco come gli altri 17 comuni che hanno aderito al PIAE non saranno parte attiva nella revisione del piano.
🛑 Dovremo attendere che qualcuno ci comunichi cosa succederà in futuro al nostro territorio.
L’immagine è l’elaborazione di una mappa della regione che indica i terreni scavati a cava o miniera, si vede quanto è già stato devastato il territorio, si aggiungeranno le nuove cave.

Il nostro comitato ha aderito al progetto come "sostenitore".
19/03/2026

Il nostro comitato ha aderito al progetto come "sostenitore".

Sabato 21 marzo, in sala Ulivi dalle 9,30, verrà presentata la proposta del Ripristino della Natura del fiume Secchia (RiNaSe). La proposta è stata costruita grazie al lavoro e alla collaborazione di varie associazioni, comitati e cittadini/e. Lo scopo è quello di proporre azioni di Ripristino su uno dei tratti fluviali più degradati della regione, nel contesto del Regolamento Europeo Restoration Law. Sarà un momento importante dove verranno approfonditi aspetti tecnici, naturalistici e sociali

Storia delle cave a Piumazzo – Ventiseiesima puntata🔶 Settembre 2021 Terza biciclettata in zona cave, l’illustrazione de...
13/03/2026

Storia delle cave a Piumazzo – Ventiseiesima puntata

🔶 Settembre 2021 Terza biciclettata in zona cave, l’illustrazione della situazione del futuro che ci aspetta è fatta dal presidente Claudio Carini.
🔶 Settembre 2023 la Lista Civica Frazioni e Castelfranco presenta una mozione in cui chiede che l’onere di escavazione venga rivalutato ogni anno, a partire dall’anno 2016 in cui è stato definito, sulla base del tasso di inflazione ufficiale.
👿 La mozione è stata dichiarata NON AMMISSIBILE e quindi non è stata nemmeno discussa in consiglio comunale, perché la rivalutazione non era prevista nell’accordo pubblico/privato firmato il 06/07/2017 tra cavatori, proprietari dei terreni e un rappresentante del comune, e non si può modificare, perciò il comune NON PUÒ aumentare gli oneri richiesti ai cavatori
👉 È qui che scopriamo che gli oneri di escavazione non si possono modificare nemmeno per adeguarli all’inflazione, l’aumento dei prezzi che colpisce i comuni cittadini, per i cavatori non esiste.
❗❗ Non è una dimenticanza, è una PRECISA SCELTA POLITICA, basti notare che, per quel che riguarda le fidejussioni chieste ai cavatori a garanzia dei lavori di ripristino a fine escavazione, la rivalutazione è prevista, infatti si dice "il valore della fideiussione deve essere annualmente aggiornato, applicando il 100% (cento per cento) dell’incremento del costo delle costruzioni definito dalla Camera di Commercio."
Ricordiamo che nel 2016 gli oneri erano già stati ridotti a 0,9 €/ mc rispetto ai 1,05 €/mc stabiliti nel 2013.

Indirizzo

Via Ugo Bassi N. 6
Piumazzo
41013

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