Confederazione Cobas Pistoia

Confederazione Cobas Pistoia ORGANIZZAZIONE SINDACALE, POLITICA, SOCIALE E CULTURALE

13/06/2026
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12/06/2026

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PISTOIA – Martedì 16, dalle ore 20, al Circolo Arci Le Fornaci (via Fornacione 52), incontro con Antonella Bundu e il Collettivo di fabbrica GKN. Antonella Bundu racconterà l’esperienza di un mese sulla Flotilla, mentre il Collettivo parlerà di come convergenza e mutuo soccorso della società...

15° anniversario dei vincenti Referendum"per acqua bene comune,contro il nucleare"15 ANNI FA , UN MOVIMENTO POPOLARE CRE...
10/06/2026

15° anniversario dei vincenti Referendum"per acqua bene comune,contro il nucleare"

15 ANNI FA , UN MOVIMENTO POPOLARE CRESCIUTO DAL BASSO SCONVOLSE TUTTI I PRONOSTICI VINCENDO I REFERENDUM " PER L'ACQUA BENE COMUNE,CONTRO IL NUCLEARE": QUEL PLEBISCITO POPOLARE FU RISPETTATO SOLO IN PARTE.

DISATTESO E OSTACOLATO PER L'ACQUA,STANTE : 8 GOVERNI DI SEGUITO VOTATI ALLA PRIVATIZZAZIONE DEL BENE COMUNE; ALLA PREPOTENZA DELLE MULTIUTILITY QUOTATE IN BORSA; ALLA RINUNCIA DEI COMUNI, CHE COI BILANCI IN ROSSO SONO "PREDA DELLE GESTIONI MISTE-PRIVATE".

ACCOLTO PER IL NUCLEARE,STANTE LA DEBACLE DELL'ASSE BERLUSCONI-SARKOSY,E SOPRATUTTO PER IL BACKGROUND ANTINUCLEARE VISSUTO E OPERANTE DEL REFERENDUM VINCENTE DEL 1987, CHE IMPOSE PRIMI AL MONDO LA FINE DEL CICLO NUCLEARE, E LO SMANTELLAMENTO TUTT'ORA IN CORSO DELLE CENTRALI NUCLEARI(DECOMISSIONING).

ORA,SIAMO DENTRO UNO SCENARIO COMPLETAMENTE MUTATO,STRAVOLTO DALLE GUERRE IN CORSO, CHE CON IL RIARMO GENERALIZZATO RISCHIANO DI DIVENIRE MONDIALI E PERMANENTI, NONCHE' DISTRUTTRICI DELL'ECOSISTEMA,DELLA COOPERAZIONE TRA I POPOLI E DEL BENESSERE SOCIALE.

CON L'ACQUA NEGATA,CHE DIVENTA ARMA DI GUERRA E CRIMINE CONTRO L'UMANITA'(IN PARTICOLARE, VEDI GAZA E PALESTINA). O PREDA ,MESSA A VALORE CONTRO ESISTENZE LE PIU' SOFFERENTI, O SOCCOMBENTI DI FRONTE ALLA SOPRAFFAZIONE DELLE MULTINAZIONALI CHE IMPONGONO AI GOVERNI COMPLICI LEGGI POSSESSIVE E SPECULATIVE.
IN ITALIA SIAMO IN DIFFICOLTA',RESISTENDO AL GOVERNO CHE INTENDE PRIVATIZZARE L'ACQUA AD OGNI COSTO(CHE NON HA SPESO I SOLDI DEL PNRR PER RISANARE LE ENORMI PERDITE DEGLI ACQUEDOTTI).
CON LE RESIDUE AZIENDE PUBBLICHE E IN HOUSE MINACCIATE DI ESPROPRIO(VEDI ABC|NAPOLI, ACQUEDOTTO PUGLIESE,...). E NONOSTANTE: IL PRIVATO ABBIA FATTO FALLIMENTO NEL SUD ASSETATO(VEDI SICILIA,CALABRIA,..).E LE MULTIUTILITY(IREN
ACEA,A2A,HERA) PENSINO SOLO AL PROFITTO,MOLTIPLICANDO IL COSTO DELLA TARIFFA DIMENTICHI DELL'ORIGINE"SOCIALE-MUNICIPALE".
LA SCELTA DELL'ITALIA PER IL SUMMIT DELLE MULTINAZIONALI DELL'ACQUA
(ROMA 29|9-2|X EUR-Nuvola) LA DICE LUNGA SUL RUOLO COMPLICE DEL GOVERNO MELONI,CHE IL FORUM ACQUA E I MOVIMENTI SOCIALI SI APPRESTANO A CONTESTARE IN TEMPO REALE, COMINCIANDO A DISCUTERNE NELL'ASSEMBLEA NAZIONALE IL 12 GIUGNO,NEL 15°ANNIVERSARIO DEL VINCENTE REFERENDUM 2011.

CON IL NUCLEARE, CHE IL GOVERNO MELONI RIPROPONE CON LA FORMULA SUBDOLA DELLA LEGGE DELEGA "PER UNA ENERGIA SOSTENIBILE , DI 4° GENERAZIONE" . SOLO CHE ,QUESTA TIPOLOGIA DI NUCLEARE NON ESISTE !
AL PARI DEGLI SBANDIERATI SMR(reattori modulari) E DELLA FUSIONE !
DUNQUE, IL NUCLEARE CONCEPITO DAL GOVERNO MELONI PER PROVARE A RISOLVERE L'URGENZA DI ENERGIA " E' U N A G R A N D E B U F A L A !!
ALL'ORIZZONTE GOVERNATIVO RIMANE IL VECCHIO NUCLEARE, PERICOLOSO , COSTOSO , INUTILE , DANNOSO !!!!
FINANZIATO E SOSTENUTO DAL DANARO PUBBLICO, ATTRAVERSO L'ESBORSO DI "BOLLETTE NUCLEARI" CHE GRAVA SULL'INTERA CITTADINANZA.
RISORSE SOTTRATTE ALLE ENERGIE RINNOVABILI ECO-COMPATIBILI,
UNICHE E CAPACI DI FORNIRE ENERGIA PULITA SUBITO, E DI SODDISFARE IL CRITERIO DI AUTOGESTIONE CON LE COMUNITA' ENERGETICHE TERRITORIALI.
CONTRO IL GOVERNO MELONI,CHE NON RISPETTA LA VOLONTA' POPOLARE ESPRESSA CON BEN 2 REFERENDUM, CHE SPERPERA 70 MILIONI DI PUBBLICITA' INDEBITA PER IL NUCLEARE,CHE MANTIENE LA PARASSITARIA LOBBY NUCLEARE CHE NON DISDEGNA IL RIARMO ATOMICO, GIA' SI MUOVONO E CONVERGONO LE PLURIME ARTICOLAZIONI DEL MOVIMENTO ANTINUCLEARE, IN GRADO SE SARA' NECESSARIO DI SCONFIGGERE PER LA 3° VOLTA I GOVERNI, ALL'INSEGNA DEL "NUCLEARE MAI PIU' "

Roma 9.6.26 CONFEDERAZIONE COBAS

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05/06/2026

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Come sarebbe lavorare senza un padrone? Come sarebbe lavorare in una fabbrica dove gli operai dividono tra loro il frutto del lavoro e decidono insieme come organizzarlo? Come sarebbe lavorare per il benessere della comunità e non per il profitto?

Nella storia del movimento operaio, i lavoratori hanno immaginato un modo per fare proprio questo: le cooperative. In tutte le rivoluzioni socialiste della storia, gli operai hanno sostituito le fabbriche dei padroni con cooperative gestite da loro. Anche oggi, in Rojava, nel Kurdistan siriano, la rivoluzione socialista prova ad andare in questa direzione.

Domenica 14 giugno incontreremo Azize Aslan, una compagna curda che ci parlerà del sistema delle cooperative in Rojava, delle sfide, dei successi e delle difficoltà che in questi anni le compagne e i compagni hanno affrontato per costruire un lavoro diverso, più giusto, senza padroni, organizzato dai lavoratori per i lavoratori.

Prima dell’evento, pranziamo tutti insieme alla Casa del Popolo di Cafaggio per raccogliere fondi per l’azionariato popolare di GKN For Future, la cooperativa che ha l’obiettivo di creare una fabbrica socialmente integrata che sia un modello per la transizione ecologica e sociale.

🍝 Ore 13:00 Pranzo di raccolta fondi per la cooperativa GKN For Future
🤝 Ore 15:00 Incontro con Azize Aslan

COMUNICATO STAMPALe elezioni comunali del 2026 segnano un passaggio importante per Pistoia. Dopo nove anni di amministra...
25/05/2026

COMUNICATO STAMPA
Le elezioni comunali del 2026 segnano un passaggio importante per Pistoia. Dopo nove anni di amministrazione di centrodestra, la città ha scelto di voltare pagina e affidare la guida a Giovanni Capecchi. È un cambiamento significativo, ma non basta a nascondere le contraddizioni profonde che attraversano il nostro territorio.
L’affluenza, pur leggermente in crescita rispetto al 2022, resta lontana dai livelli che una comunità democratica dovrebbe considerare fisiologici. Circa il 44% dei cittadini continua a non votare: un dato che non può essere liquidato come disinteresse, ma che rappresenta un segnale di sfiducia verso una politica che troppo spesso parla un linguaggio distante dalla vita reale delle persone.
Il centrosinistra ha vinto, ma ora deve dimostrare di aver compreso fino in fondo le ragioni della propria crisi storica. La coalizione che sostiene Capecchi è ampia, ma la sua forza dipenderà dalla capacità di affrontare i nodi veri: precarietà, servizi pubblici in affanno, scuola sotto pressione, quartieri che chiedono ascolto, giovani che non trovano spazi né prospettive. Senza una svolta su questi temi, il rischio è che il cambiamento resti solo un fatto elettorale. Il PD passa dal 39,64 % delle recenti elezioni regionali, ad un modesto 28,68. Segno questo che solo la presenza di un candidato civico come Giovanni Capecchi ha permesso la vittoria del centro sinistra al primo turno con oltre 12 punti di vantaggio su Celesti, con una partecipazione di quasi 10 punti superiore all’affluenza delle regionali del 2025.
Il centrodestra esce sconfitto, ma non marginale. Gli anni di governo Tomasi hanno lasciato un’impronta che non scomparirà rapidamente. Molti problemi che oggi eredita la nuova amministrazione sono il risultato di scelte politiche che hanno privilegiato l’immagine rispetto ai bisogni sociali. Ma sarebbe un errore pensare che la soluzione arrivi automaticamente con un cambio di colore
Come Cobas, continuiamo a vedere ogni giorno ciò che la politica fatica a guardare: scuole che reggono grazie all’impegno dei lavoratori, famiglie schiacciate dal costo della vita, servizi educativi e sociali che arrancano, lavoratori precari che tengono in piedi interi settori senza tutele adeguate. Queste realtà non possono essere affrontate con annunci o tavoli formali: richiedono scelte coraggiose, investimenti veri, partecipazione reale.
Per questo diciamo con chiarezza che la vittoria del centrosinistra non chiude la partita. Anzi, apre una fase in cui sarà necessario esercitare una opposizione sociale vigile e autonoma, capace di ricordare ogni giorno che la città non si governa solo nei palazzi, ma nelle scuole, nei quartieri, nei luoghi di lavoro. La partecipazione non può essere evocata: va costruita, praticata, resa concreta.
Noi continueremo a farlo. Con le nostre iniziative, con le nostre vertenze, con la nostra presenza nei luoghi dove i diritti vengono messi alla prova. Pistoia ha bisogno di una politica che ascolti davvero, che non si limiti a gestire l’esistente, che sappia immaginare un futuro diverso. Se la nuova amministrazione avrà il coraggio di farlo, troverà interlocutori esigenti ma disponibili. Se invece prevarrà la logica della continuità, saremo come sempre dalla parte di chi non ha voce.
Pistoia, 25 maggio 2026
Carlo Dami
Portavoce Cobas Pistoia

Indirizzo

Via GORA E BARBATOLE, 38
Pistoia
51100

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Mercoledì 17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00

Telefono

0573994608

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