Un altro appennino è possibile - Versante Toscano

Un altro appennino è possibile - Versante Toscano ⛔NO Nuova Funivia Doganaccia-C***o Alle Scale
🟢​SI Sviluppo sostenibile a vantaggio della montagna! Seguici e Unisciti a noi! solo.to/unaltroappennino_tos

Richieste informazioni sul progetto Funivia Doganaccia - C***o alle Scale nel question time del Consiglio Regionale Emil...
13/05/2026

Richieste informazioni sul progetto Funivia Doganaccia - C***o alle Scale nel question time del Consiglio Regionale Emilia Romagna.

La sottosegretaria Manuela Rontini: “La realizzazione dell’intervento sta procedendo e non si hanno segnalazioni dal Comune di Lizzano in Belvedere di criticità che possano comportare un allungamento delle tempistiche oltre il 31 dicembre 2026”

𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐃𝐈 𝐏𝐈𝐒𝐓𝐎𝐈𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐏𝐏𝐑𝐎𝐕𝐀 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐅𝐔𝐍𝐈𝐕𝐈𝐀 𝐃𝐎𝐆𝐀𝐍𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀–𝐂𝐎𝐑𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐀𝐋𝐄:  “Incompatibile con le norme ...
30/04/2026

𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐕𝐈𝐍𝐂𝐈𝐀 𝐃𝐈 𝐏𝐈𝐒𝐓𝐎𝐈𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐏𝐏𝐑𝐎𝐕𝐀 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐅𝐔𝐍𝐈𝐕𝐈𝐀 𝐃𝐎𝐆𝐀𝐍𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀–𝐂𝐎𝐑𝐍𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐒𝐂𝐀𝐋𝐄: “Incompatibile con le norme vigenti”
Comunicato del comitato.
Il 27 aprile 2026 la Provincia di Pistoia ha pubblicato la determinazione con cui ha deciso di non procedere all’approvazione del progetto della Funivia Doganaccia–C***o alle Scale, già esaminato in conferenza dei servizi.
Questa decisione arriva dopo 654 giorni, a fronte dei 60 giorni (+10 di proroga) previsti dalla L. 36/2023 nella convocazione del 12 luglio 2024. Un ritardo senza precedenti.
PERCHE' IL PROGETTO NON E' STATO APPROVATO
Il percorso verso l’approvazione, annunciato come scontato, si è invece interrotto a causa delle numerose incompatibilità normative evidenziate nella relazione tecnica di oltre 90 pagine, commissionata dalla stessa Provincia ed esaminata nella conferenza dei servizi del 15 dicembre 2025.
IL PROGETTO RISULTA IN CONTRASTO CON:
• Piano di Indirizzo Territoriale – Piano Paesaggistico Regionale (PIT–PPR)
• Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Monte Spigolino – Monte Gennaio”
• Normativa nazionale sull’inedificabilità per 15 anni delle aree percorse da incendio
QUESTI VINCOLI ERANO NOTI DA TEMPO:
• PIT–PPR approvato nel 2015
• ZSC approvata nel 2016
• Incendio del 10 dicembre 2016, con divieto valido fino al 2031
Non era quindi necessario spendere circa 780.000 euro in studi e progettazioni per scoprire ciò che la normativa già stabiliva: “no impianti sciistici”, “no impianti a fune”, “inedificabile per 15 anni dopo incendio”.
UN COLLEGAMENTO SCIISTICO IMPOSSIBILE
Anche ipotizzando che l’impianto fosse stato autorizzato e costruito, il collegamento sciistico tra Doganaccia e C***o alle Scale sarebbe comunque impossibile:
• l’arrivo dell’impianto toscano dista 850 metri dall’impianto emiliano
• sul versante emiliano è stata smantellata la sciovia del Cupolino, l’unica che raggiungeva il crinale
• l’attuale seggiovia emiliana non arriva più al crinale, né tantomeno al punto previsto per l’impianto toscano
I fatti sono evidenti: le scelte fatte sul versante emiliano non hanno mai considerato un collegamento con la Toscana.
LE ALTERNATIVE PROPOSTE (e ignorate)
Consapevoli di questo quadro, abbiamo più volte suggerito di destinare le risorse a interventi realmente compatibili con le necessità del settore:
• rinnovo della Funivia Doganaccia–Croce Arcana
• miglioramento degli impianti esistenti, sia a fune che di innevamento programmato
• adattamento del comprensorio alla transizione climatica
Proposte rimaste inascoltate.
LE DICHIARAZIONI POLITICHE
In queste ore leggiamo dichiarazioni secondo cui “la funivia si deve fare”.
Se la politica è “arte del possibile”, qui si sta tentando l’“𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞”.
Qualora si insistesse su questa strada, confermiamo il nostro impegno ad agire in tutte le sedi istituzionali, politiche ed eventualmente giudiziarie per affermare un principio semplice: le regole vanno rispettate.
LE VERE PRIORITA' DELLA MONTAGNA
La Montagna Pistoiese ha bisogno di ben altro:
• infrastrutture viarie e ferroviarie
• sostegno alle imprese con fiscalità di vantaggio
• servizi sanitari e scolastici adeguati
• interventi contro il dissesto idrogeologico
• misure per contrastare il declino demografico
Serve un Patto per la Montagna, condiviso da tutte le realtà attive del territorio.
UNA NOTA FINALE
Dopo tre anni di lavoro serio su questo tema, ci concediamo una citazione ironica che descrive bene la situazione:
“… 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐞̀ 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚𝐫 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐨 𝐯𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐚 …”
Bud Spencer, Lo chiamavano Trinità

Prendiamo atto che il lavoro svolto dal nostro comitato in questi ultimi tre anni per evidenziare l'assurdità di questo ...
27/04/2026

Prendiamo atto che il lavoro svolto dal nostro comitato in questi ultimi tre anni per evidenziare l'assurdità di questo progetto ha finalmente avuto l'unico esito che poteva avere, ovvero dimostrare il contrasto del progetto con le normative europee, nazionali e regionali che regolano il territorio in quelle aree.
Ci auguriamo che non vengano sprecate ulteriori risorse pubbliche per tentare escamotage politiche senza speranza di esito positivo.
Continueremo a vigilare perchè questo non accada.

📢 Funivia Doganaccia – C***o alle Scale: aggiornamento

Si è conclusa con esito negativo la Conferenza dei Servizi relativa al progetto di fattibilità tecnico-economica della nuova funivia.

L’istruttoria tecnica ha evidenziato criticità rilevanti, in particolare per l’impatto dell’opera su un sito della rete europea Natura 2000.

La chiusura della Conferenza rappresenta un passaggio di trasparenza e chiarezza amministrativa. Costituisce inoltre un punto di partenza per valutare possibili alternative, partendo dal progetto esistente.

Provincia di Pistoia e Regione Toscana avvieranno ora un percorso condiviso per analizzare condizioni, sostenibilità, costi e opportunità delle eventuali soluzioni alternative.

STATO DI ATTUAZIONE DELLA “Nuova funivia Doganaccia – C***o alle Scale”La situazione attuale può essere riassunta così: ...
14/03/2026

STATO DI ATTUAZIONE DELLA “Nuova funivia Doganaccia – C***o alle Scale”

La situazione attuale può essere riassunta così: il progetto non è approvabile perché in contrasto con numerose norme nazionali, regionali ed europee. Nonostante ciò, la conferenza dei servizi non è ancora stata formalmente chiusa.

1. L’iter amministrativo: cosa è successo finora

La prima conferenza dei servizi (luglio 2024 – settembre 2024)
• Il 12 luglio 2024 è stata convocata una conferenza dei servizi con oltre 30 tecnici, incaricata di approvare il progetto entro 60 giorni, prorogabili di altri 10.
• Alla scadenza dei termini, non è stato possibile approvare il progetto: i pareri espressi non erano idonei a rilasciare le autorizzazioni necessarie.
Perché non è stato approvato
I motivi principali sono due:
1. Contrasto con il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004) e con il Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paessaggistico Regionale PIT-PPR della Regione Toscana, del 2015, che vietano nuovi impianti sciistici nell’area interessata.
2. Incompatibilità con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Spigolino – Monte Gennaio”, istituita nell’ambito della Direttiva Habitat (Natura 2000), dove è espressamente vietata la realizzazione di nuovi impianti di risalita.
A questi si aggiungono ulteriori vincoli:
• tutela delle visuali panoramiche,
• tutela delle specie vegetali,
• impatto paesaggistico molto elevato, poiché l’impianto sarebbe visibile da numerosi punti del crinale e del fondovalle.

2. Il tentativo di proseguire: la conferenza in modalità sincrona

Nonostante l’impossibilità normativa, la conferenza non è stata chiusa. È stata invece avviata una nuova fase:
La conferenza sincrona
• Prima convocazione: 8 novembre 2024, rinviata senza avvio.
• Prima seduta effettiva: 10 febbraio 2025.
• Anche in questa sede sono emerse le stesse criticità della prima conferenza.
• Per superare lo stallo, i tecnici hanno richiesto ulteriori approfondimenti ambientali.
• La conferenza è stata sospesa il 26 marzo 2025.
L’incarico di approfondimento ambientale
• La Provincia di Pistoia ha affidato a un soggetto terzo un’analisi indipendente.
• La relazione è stata consegnata nell’ottobre 2025.
• Le conclusioni confermano nuovamente l’impossibilità di realizzare l’impianto per:
◦ contrasto con il PIT-PPR,
◦ contrasto con le norme della ZSC “Spigolino – Monte Gennaio”.
Inoltre, viene ricordato che:
• l’area interessata dal secondo pilone e dalla stazione di arrivo è stata colpita da un incendio nel 2016, e risulta inedificabile fino al 2031.
Seduta del 15 dicembre 2025
• La conferenza ha preso atto dello studio ambientale.
• Da allora sono trascorsi ben oltre i 45 giorni previsti dalla legge per la conclusione dei lavori.
• La conferenza resta formalmente aperta, ma non esistono soluzioni tecniche o normative che possano rendere approvabile il progetto.

3. Le dichiarazioni della Provincia

Durante il Consiglio provinciale del 29 dicembre 2025, il presidente Luca Marmo ha dichiarato che:
• si attende un parere negativo dalla conferenza dei servizi,
• le somme stanziate per la funivia dovranno essere rimodulate e destinate ad altri interventi.

4. Anche ipotizzando la realizzazione: il collegamento non funzionerebbe

Ammettendo per assurdo che l’impianto venisse autorizzato e costruito, non sarebbe comunque possibile collegare la Doganaccia con il comprensorio del C***o alle Scale.
Motivo 1 — Distanza e morfologia
• L’arrivo dell’impianto toscano si troverebbe 850 metri distante dall’impianto emiliano.
• Per raggiungere le piste dell’Emilia, un utente dovrebbe:
◦ salire a piedi fino al crinale,
◦ percorrere 850 m in piano in un’area difficile, con sci da discesa ai piedi o camminando, cosa praticamente impossibile senza ramponi o attrezzatura alpinistica.
Motivo 2 — Riorganizzazione degli impianti emiliani
• Sul versante emiliano è stata smantellata la sciovia del Cupolino, che arrivava fino al crinale.
• L’attuale seggiovia emiliana non consente più di raggiungere il punto di collegamento storico e tantomento il progettato impianto toscano.
• Anche gli sciatori emiliani dovrebbero:
◦ salire a piedi fino al crinale,
◦ percorrere gli stessi 850 m per raggiungere l’impianto toscano.

Conseguenza

• Non esiste alcun collegamento sciabile tra i due versanti.
• I progetti emiliani non hanno previsto piste o raccordi verso la Toscana.
• La nuova seggiovia Polle–Scaffaiolo serve esclusivamente il versante emiliano.
5. Conclusione
Il cosiddetto collegamento Doganaccia–C***o alle Scale, definito impropriamente “collegamento tra Toscana ed Emilia”, è un grande bluff e non è realizzabile:
• né dal punto di vista normativo,
• né dal punto di vista ambientale,
• né dal punto di vista tecnico-funzionale.
La conferenza dei servizi è formalmente ancora aperta, ma non esistono margini per un esito positivo. Si attende che la Provincia di Pistoia chiuda il procedimento prendendo atto della situazione nel rispetto delle legge e dei tempi da esse imposti.

La situazione attuale può essere riassunta così: il progetto non è approvabile perché in contrasto con numerose norme nazionali, regionali ed europee. Nonostante ciò, la conferenza dei servizi non è ancora stata formalmente chiusa.

LA “STORIA INFINITA” DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA FUNIVIA DOGANACCIA - C***O ALLE SCALECon  determinazione n. 675...
06/02/2026

LA “STORIA INFINITA” DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA FUNIVIA DOGANACCIA - C***O ALLE SCALE

Con determinazione n. 675 del 12.07.2024 la Provincia di Pistoia ha convocato una conferenza di servizi per approvare gli atti necessari alla realizzazione della funivia Doganaccia – C***o alle Scale.

Nell’avviso di convocazione la Provincia precisava “che, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 36/2023:
- il termine di conclusione della Conferenza, 60 (sessanta) giorni ai sensi del comma 9, può essere
prorogato, su richiesta motivata delle [sole] amministrazioni preposte alla tutela degli interessi di
cui all’art. 14-quinquies, comma 1, L.241/90, una sola volta per non più di 10 (dieci) giorni”

Alla conferenza hanno partecipato 30 tecnici in rappresentanza di Soprintendenza, Regione Toscana, Comune di San Marcello Piteglio, Comune di Abetone Cutigliano, USL, ARPAT.

Il nostro comitato ha presentato 23 segnalazioni sul contrasto del progetto con le normative esistenti.

Il 18.10.2024 come risulta dagli atti della conferenza e per dichiarazione pubblica della stessa
Provincia di Pistoia, i pareri rilasciati dai partecipanti alla conferenza sono stati tali da non permettere l’approvazione del progetto.

Per tali motivi in data 30.10.2024 è stata convocata una conferenza sincrona, ovvero in presenza,
per la data 06.11.2024, che però è stata subito rinviata a data da stabilirsi.
In data 22.01.2025 è stata riconvocata la conferenza sincrona per il 10.02.2025. In tale occasione è emersa la necessità di ulteriori studi di approfondimento ed è stata sospesa la conferenza.

A tale fine la Provincia ha affidato nuovi incarichi a soggetti terzi, rispetto ai progettisti dell’impianto, per ulteriori studi fra i quali "Monitoraggio e analisi dei risultati per la caratterizzazione delle componenti ambientali della ZCS IT5130006 appartenente alla rete natura 2000" e l'aggiornamento della "Valutazione di Incidenza Ambientale".

Il risultato degli studi ha evidenziato l’incompatibilità della funivia con le normative vigenti in materia di pianificazione e di tutela ambientale della ZSC “Monte Spigolino – Monte Gennaio”.

Il 15.12.2025 si è riunita di nuovo la conferenza dei servizi per prendere atto di tali studi e chiudere la conferenza.

Ad oggi, dopo 572 giorni dalla prima convocazione, la Conferenza che doveva terminare per legge in 70 giorni, è ancora non conclusa.

In data 29.12.2025 il Presidente della Provincia nel corso del Consiglio Provinciale per l’approvazione del bilancio 2026 ha affermato che “… La Conferenza dei servizi non è ancora chiusa. Ma mi aspetto che l'esito della chiusura dia un esito negativo. Dico molto francamente ovviamente questa non è la verità in senso formale ma è quello che mi aspetto in termini di esito di quella conferenza dei servizi. Quindi questo per dirvi che quelle somme relativamente importanti, che vanno almeno per il 50% ad alimentare un investimento della Provincia, saranno rimodulate in qualche maniera ...”

Siamo pertanto a chiedere che senza ulteriori indugi la conferenza venga formalmente chiusa con la sottoscrizione di un verbale che dia atto dei pareri negativi espressi sia dai tecnici partecipanti alla conferenza, sia dall’ulteriore studio di approfondimento commissionato dalla Provincia.

Chiediamo inoltre di poter destinare le somme disponibili ad altri interventi necessari per il sistema piste ed impianti della montagna pistoiese, a cominciare dalla Funivia Doganaccia Croce Arcana, per la quale era stato già predisposto il progetto, rimasto fermo da anni per mancanza di finanziamenti.

Ogni ulteriore tentativo di “escamotage” per resuscitare un progetto vecchio e incompatibile con tutte le normative attualmente vigenti sarebbe solo un atto di “arroganza politica” destinato a fallire ed a infrangersi contro il muro del buon senso.

04.02.2026

LA “STORIA INFINITA” DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA FUNIVIA DOGANACCIA - C***O ALLE SCALE
06/02/2026

LA “STORIA INFINITA” DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA FUNIVIA DOGANACCIA - C***O ALLE SCALE

ABETONE – “Ma che succede con la Conferenza dei servizi sulla funivia Doganaccia C***o alle Scale? Sono passati 573 giorni dalla prima convocazione e ancora non si sa nulla, tranne indiscrezioni secondo cui tutto finirà in una bolla di sapone. Che si aspetta a chiuderla?”. Torna alla carica c...

Venerdì 3 Ottobre alle ore 21 presso la Sala Baccarini a San Marcello Pistoiese.Presentazione dell'APPELLO PER IL RILANC...
29/09/2025

Venerdì 3 Ottobre alle ore 21 presso la Sala Baccarini a San Marcello Pistoiese.
Presentazione dell'APPELLO PER IL RILANCIO DELLA MONTAGNA ai candidati alle elezioni regionali.
Sono stati invitati i candidati al ConsiglioRegionale.
Tutti la cittadinanza è invitata.

Indirizzo

Pistoia
51100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Un altro appennino è possibile - Versante Toscano pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Un altro appennino è possibile - Versante Toscano:

Condividi