Casa della Donna Pisa

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Casa della Donna Pisa Fondata nel 1996 ma attiva dal 1990 in via Galli Tassi 8. Ti aspettiamo! Tutti i nostri servizi sono gratuiti e garantiamo privacy, anonimato e riservatezza.

Siamo un'associazione femminista, con centro antiviolenza, biblioteca, corsi di italiano, gruppi di lettura e scrittura, laboratori in carcere, progetti nelle scuole e molto altro. I servizi, i gruppi e le attività della Casa sono completamente gratuiti e aperti a tutte le donne. Vieni a trovarci a Pisa in via Galli Tassi 8 (a due passi dalla Torre)!

~ Se vivi o hai vissuto situazioni di violenza, maltrattamenti, abusi contatta il nostro centro antiviolenza e ti aiuteremo. Offriamo accoglienza in casa rifugio (ad indirizzo segreto), supporto psicologico e legale. Chiama il Telefono Donna 050 561628 dal lunedì alla domenica, ore 10.00-13.00 e 16.00-18.00, martedì 10.00-18.00. Oppure invia una mail a [email protected]
Info: https://www.casadelladonnapisa.it/centro-antiviolenza/

~ Se vuoi accedere alla nostra Biblioteca “Anna Cucchi” e prendere in prestito uno dei nostri 6mila libri o consultare una delle nostre 100 riviste, ecco gli orari di apertura: lunedì 15.30-17.30, martedì - mercoledì - giovedì 10.30-12.30 e 15.30-17.30. Per conoscere i nostri servizi (anche prestito interbibliotecario) scrivi a [email protected]
A questo link il catalogo online https://bit.ly/3n97xws
Info: https://www.casadelladonnapisa.it/biblioteca/

~ Se vuoi partecipare ai nostri gruppi e attività invia una email a [email protected]
Info: https://www.casadelladonnapisa.it/gruppi/

~ Se vuoi sostenere la nostra attività:
- diventa socia della Casa (quota annuale 30€, per studentesse, precarie e disoccupate 15€). Puoi farlo anche online qui https://bit.ly/2HE3OqF
- diventa volontaria, invia una mail con una tua breve presentazione a [email protected]
- fai una donazione tramite bonifico bancario a:
Banco popolare società cooperativa, Sede Centrale Piazza Dante Alighieri 1 Pisa
Iban: IT79 F 05034 14011 000 000 218367
- devolvi il tuo 5 per mille alla nostra associazione indicando nella sezione apposita della tua dichiarazione dei redditi: Associazione Casa della donna, cf. 93033330502. Info: https://www.casadelladonnapisa.it/sostienici/

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Grazie!

Le politiche autoritarie e repressive e le politiche di riarmo rappresentano una violenza istituzionale e politica verso...
22/10/2026

Le politiche autoritarie e repressive e le politiche di riarmo rappresentano una violenza istituzionale e politica verso i cittadine e le cittadine.

Vogliamo politiche di sostegno concreto al diritto allo studio, al diritto alla salute, al diritto alla casa. E vogliamo politiche di ascolto e prevenzione dei conflitti, politiche di diplomazia e cura. No al Riarmo, No al restringimento degli spazi democratici in Italia e in Europa.

Rincontriamoci oggi alle 18:30 al presidio “in silenzio per la pace” in Largo Cuiro Menotti.

Il convegno conclusivo del progetto Li.Vi.A (Libere da VIolenze e Abusi) è stato un momento emozionante e pieno di rifle...
21/10/2026

Il convegno conclusivo del progetto Li.Vi.A (Libere da VIolenze e Abusi) è stato un momento emozionante e pieno di riflessioni.

Abbiamo ascoltato relazioni illuminanti della Dott.ssa Tarquini e della Dott.ssa Cetrulo, che ci hanno raccontato come, per le donne, il diritto del e al lavoro sia ancora un diritto “funambolico”, che costringe a equilibri tra carichi di cura, gender pay gap e tetto di cristallo, un tetto che diventa di “cemento” quando l’intersezionalità si fa evidente.

Ci siamo lasciate con l’impegno che, anche dopo la fine del progetto, la collaborazione tra aziende, associazioni di categoria e sindacati debba continuare, sia nelle azioni formative rivolte ai e alle dipendenti sui temi della violenza, sia nei protocolli che facilitano il reinserimento lavorativo delle donne seguite dal CAV.

OLTRE LA VIOLENZA: GENERARE RETI E OPPORTUNITA' PER L'AUTONOMIA LAVORATIVA DELLE DONNE.Uscire dalla violenza significa a...
15/10/2026

OLTRE LA VIOLENZA: GENERARE RETI E OPPORTUNITA' PER L'AUTONOMIA LAVORATIVA DELLE DONNE.

Uscire dalla violenza significa anche poter costruire condizioni concrete di autonomia e indipendenza. Il lavoro e l’autonomia economica rappresentano infatti elementi fondamentali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, ma richiedono opportunità, sostegno e una rete capace di accompagnare le donne nel percorso.

L’incontro sarà un’occasione di confronto tra istituzioni, centri antiviolenza, mondo della ricerca, servizi per l’impiego, sindacati e associazioni di categoria, per approfondire le disuguaglianze nel mondo del lavoro e discutere strumenti e collaborazioni in grado di favorire l’inserimento lavorativo e l’autonomia delle donne.

21 ottobre, dalle 15:00, alla Camera di Commercio di Pisa, Piazza Vittorio Emanuele II, 5 - Pisa

Progetto finanziato da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento nell'ambito del progetto NORA against GBV confinanziato dall'Unione Europea.

Sabato abbiamo incontrato  la delegazione di attiviste-counselors di PWWSD Women Rights - جمعية المرأة العاملة الفلسطيني...
12/10/2026

Sabato abbiamo incontrato la delegazione di attiviste-counselors di PWWSD Women Rights - جمعية المرأة العاملة الفلسطينية للتنمية (Palestinian Working Women Society for Development), prima alla Casa della donna e poi nell’iniziativa pubblica al Circolo Alberone.

Bisan Jaffari, Samah Jamous, Samah Al Saada, Samah AboHashia sono giovani donne che vivono a Betlemme, Nablus, Tulkarem e Jenin, sono psicologhe che si occupano del sostegno a donne, bambini e adolescenti. I loro racconti ci hanno restituito il loro difficile impegno quotidiano, la concretezza delle attività di sostegno psicologico alle donne e ai bambini, della cura reciproca, della formazione continua, perché anche loro vivono gli stessi traumi delle donne che sostengono: la morte o la detenzione di familiari, le incursioni dei coloni e dell’esercito israeliano, la colonizzazione.
Giovani donne con una grande forza e consapevolezza del ruolo centrale delle donne nella società palestinese, attiviste contro le violenza nelle sue varie forme: quella dell’occupazione israeliana ma anche quella familiare, culturale della tradizione patriarcale.

Nonostante la drammaticità delle condizioni di vita, la loro azione non è solo sopravvivenza, è la profonda consapevolezza che il futuro si costruisce con le azioni di resistenza di ogni giorno.

Per salutare IsabellaChi desidera dare un ultimo saluto a Isabella Bartoli potrà farlo venerdì 9 ottobre, nel pomeriggio...
08/10/2026

Per salutare Isabella

Chi desidera dare un ultimo saluto a Isabella Bartoli potrà farlo venerdì 9 ottobre, nel pomeriggio, alla Misericordia di Pontedera, dove sarà allestita la camera ardente.

I funerali si terranno sabato 10 ottobre alle ore 15.00, nella Pieve di San Casciano.

Sarà un modo per ritrovarci e accompagnare Isabella nel suo ultimo viaggio, stringendoci intorno alla sua famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene

Ciao Isabella.

La situazione nazionale ed internazionale è sempre più orientata a riarmo e conflitti, si pianificano economie di guerra...
07/10/2026

La situazione nazionale ed internazionale è sempre più orientata a riarmo e conflitti, si pianificano economie di guerra e militarizzazione della cultura e degli immaginari, a partire dalle scuole.

Vogliamo assumere le parole degli studenti che stanno protestando in Francia e in Europa: non vogliamo andare in guerra ma vogliamo un vero diritto allo studio.

NO alle spese militari e NO al taglio delle spese all’istruzione pubblica e alla sanità.
SI ad investimenti per scuole come spazi sicuri di convivenza e climatici (inaccettabile che il nostro governo metta solo 3.000 euro a scuola per affrontare l’aumento delle temperature), aumento del personale e degli stipendi di chi lavora nelle scuole, sostegno continuo agli studenti.

Diritto allo Studio per tutti e tutte.

SI a maggiori investimenti a sostegno del welfare in particolare per il diritto alla salute.

NO alle politiche genocidarie che continuano a Gaza e alle politiche colonialiste e di occupazione in Cisgiordania.

Chiediamo al Governo italiano e all’Europa una presa di posizione forte, sanzioni e lo stop ad ogni forma di collaborazione con Israele!

NO A TUTTE LE GUERRE

Tacciano le armi in tutte le zone di conflitto e si torni alla diplomazia.

Il Silenzio per la Pace, e qualunque altra forma di resistenza culturale nello spazio pubblico alla "normalizzazione" di una cultura di guerra, è azione politica, piccola, ma necessaria.

Domani, alle 18:30 in Largo Ciro Menotti. Unisciti a noi!

Nella giornata mondiale di mobilitazione per la Palestina, siamo liete di invitare a un momento di incontro, ascolto e c...
06/10/2026

Nella giornata mondiale di mobilitazione per la Palestina, siamo liete di invitare a un momento di incontro, ascolto e confronto.

Voci di donne palestinesi, per raccontare esperienze, percorsi di resistenza, affermazione e la realtà dei diritti negati.

Sabato 10 ottobre – ore 18:15 al
Via Sant’Agostino, 199 – Pisa

Incontro con le attiviste Bisan Jaffari, Samah Jamous, Samah Al Saada, Samah AboHashia di PWWSD – Palestinian Working Woman Society for Development, un'associazione che opera in Cisgiordania e a Gaza.

Intervengono:
• Ketty De Pasquale – Presidente Casa della Donna
• Gianni Toma –
• Giorgio Gallo – Rete Radiè Resch

Un’occasione per ascoltare direttamente le voci e le esperienze delle donne palestinesi e aprire uno spazio di confronto sui diritti, sulla resistenza e sulle condizioni di vita in Palestina.

Vi aspettiamo!

02/10/2026

E' grazie a LiViA – Libere da violenze e abusi, progetto che abbiamo sostenuto attraverso il bando NORA, che abbiamo potuto supportare le donne sopravvissute a violenza di genere con percorsi di reinserimento lavorativo e attivare formazioni sui temi di genere nelle aziende coinvolte.

Sta per iniziare il corso gratuito di italiano per donne migranti: il gruppo “Imparare l’italiano” cerca volontarie!Abbi...
01/10/2026

Sta per iniziare il corso gratuito di italiano per donne migranti: il gruppo “Imparare l’italiano” cerca volontarie!

Abbiamo ricevuto un numero davvero grande di iscrizioni al corso e ne siamo felicissime! ❤️
Per poter accogliere tutte le donne che desiderano partecipare, CERCHIAMO INSEGNANTI E BABYSITTER VOLONTARIE.

📚 Le lezioni inizieranno la prossima settimana e si svolgeranno ogni lunedì e giovedì, dalle 10:00 alle 12:00.

Essere volontaria significa mettere a disposizione un po’ del proprio tempo, ma anche incontrare persone, ascoltare storie, condividere conoscenze e imparare le une dalle altre. Insegnare italiano può diventare molto più di una lezione: è un’occasione per creare relazioni, favorire l’autonomia e costruire insieme uno spazio di accoglienza e partecipazione.

Anche prendersi cura dei bambini e delle bambine durante le lezioni è un aiuto prezioso: permette alle mamme di avere uno spazio tutto per loro, dedicato all’apprendimento e alla socialità.

Se hai voglia di condividere un po’ del tuo tempo, ti aspettiamo!

Per informazioni e per dare la tua disponibilità scrivi a [email protected]

Siamo attonite e profondamente addolorate per la scomparsa di Isabella Bartoli, nostra storica avvocata penalista, che p...
30/09/2026

Siamo attonite e profondamente addolorate per la scomparsa di Isabella Bartoli, nostra storica avvocata penalista, che per oltre trent’anni è stata al fianco delle donne che si sono rivolte al Centro antiviolenza della Casa della donna.

Isabella “c’è sempre stata”, fin dalla nascita del nostro servizio di informazione e consulenza legale. Con competenza, precisione e determinazione ha accompagnato tante donne nel difficile e spesso lungo percorso giudiziario successivo alla denuncia, nei processi per maltrattamenti, violenza sessuale e altri reati.

Grintosa, puntuale, ironica, ha sempre saputo coniugare una straordinaria professionalità con uno sguardo attento per le donne e per le ragazze, sensibile e pieno di cura verso le donne e le ragazze che si affidavano a lei. Una presenza preziosa, al fianco delle operatrici del Centro antiviolenza, e un punto di riferimento per tutte noi.

La sua competenza, la sua passione e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo nella storia della Casa della donna e nella vita di tante donne che ha sostenuto nel loro percorso di libertà.

Ci mancheranno la sua forza, la sua intelligenza e la sua ironia. Ci mancherà Isabella, e le saremo sempre grate per tutto quello che ha fatto insieme a noi.

Le operatrici del Centro antiviolenza, la presidente, il Consiglio direttivo e tutte le socie della Casa della donna di Pisa si stringono con affetto intorno ai famigliari di Isabella.

Indirizzo

Via Galli Tassi 8
Pisa
56126

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Martedì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Mercoledì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Giovedì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30
Venerdì 10:30 - 12:30
15:30 - 17:30

Telefono

+39050550627

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