Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani

Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani, Organizzazione no-profit, Piazza San Sivestro 11, Pisa.

La sede dell'Associazione si trova in Piazza San Silvestro, 11 - Pisa

050 40979
da lunedì a venerdì h.10-12

[email protected]
[email protected] L'Associazione de Gli Amici dei Musei è Monumenti Pisani è nata il 15 Ottobre 1990 con lo scopo di promuovere la valorizzazione a beneficio della collettività del patrimonio artistico dei Musei e Monumenti Pisani.
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orario segreteria: da lunedì al venerdì, ore 10-12

📸 Condividiamo alcuni scatti della visita alla mostra “Belle Époque” presso Palazzo Blu, svoltasi lo scorso 27 marzo.Un’...
02/04/2026

📸 Condividiamo alcuni scatti della visita alla mostra “Belle Époque” presso Palazzo Blu, svoltasi lo scorso 27 marzo.

Un’occasione molto apprezzata che ha permesso di approfondire, grazie alla guida, i temi e le opere di questo affascinante periodo storico-artistico.

🙏 Un sentito ringraziamento a Palazzo Blu, alla guida che ci ha accompagnato e a tutti i partecipanti.
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📸 Condividiamo alcuni scatti della visita alla Chiesa di Santa Maria Maddalena, svoltasi lo scorso giovedì 26 marzo, nel...
31/03/2026

📸 Condividiamo alcuni scatti della visita alla Chiesa di Santa Maria Maddalena, svoltasi lo scorso giovedì 26 marzo, nell’ambito dell'ultimo incontro del ciclo "L'altra Pisa: Pisa moderna e le sue chiese", in collaborazione tra gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani e l'Ufficio diocesano.

Un’occasione preziosa per scoprire e approfondire la storia e le peculiarità di questo importante luogo della città.

🙏 Ringraziamo la dott.ssa Barsotti e tutti coloro che hanno preso parte alla visita.
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Vi segnaliamo che il Comune di Pisa e Italia Nostra-Sezione Pisa, hanno organizzato il 27 marzo, ore 9:15, Sala delle Ba...
25/03/2026

Vi segnaliamo che il Comune di Pisa e Italia Nostra-Sezione Pisa, hanno organizzato il 27 marzo, ore 9:15, Sala delle Baleari (Palazzo del Comune) la conferenza dedicata al progetto Fontane medicee di Pisa in cui oltre agli interventi sarà presentato il volume dedicato alle Fontane e il video, curati da Italia Nostra.

❗Attenzione: appuntamento posticipato al 26 marzo 2026, ore 16.00❗📖 Come già annunciato è stato postecipato a giovedì 26...
22/03/2026

❗Attenzione: appuntamento posticipato al 26 marzo 2026, ore 16.00❗
📖 Come già annunciato è stato postecipato a giovedì 26 marzo 2026 alle ore 16.00, l'ultimo degli appuntamenti di apertura straordinaria di alcune chiese di Pisa, nell'ambito del ciclo di incontri "L'altra Pisa: Pisa moderna e le sue chiese", in collaborazione tra gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani e l'Ufficio diocesano. Questa volta la visita riguarderà la Chiesa di Santa Maria Maddalena.
ℹ Data la particolarità del luogo, è stato ritenuto necessario limitare il numero degli accessi.
ℹ Pertanto la visita sarà possibile solo su prenotazione o telefonica (in sede 05040979 lun/ven h 10/12) o per email, dando ovviamente la prelazione agli associati.
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🎨 Visita guidata alla mostra “Belle Époque”Come già annunciato, vi confermiamo che venerdì 27 marzo alle ore 16.00 abbia...
21/03/2026

🎨 Visita guidata alla mostra “Belle Époque”
Come già annunciato, vi confermiamo che venerdì 27 marzo alle ore 16.00 abbiamo organizzato una visita guidata alla mostra “Belle Époque” in corso a Palazzo Blu.
📌 La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata fin da subito:
📞 telefonicamente allo 050 40979 (lun–ven, ore 10–12)
📧 oppure via email
👥 Posti limitati (massimo 20 partecipanti), con priorità riservata ai soci.

Vi aspettiamo!
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20/03/2026

Segnaliamo queste attività culturali che potrebbero interessarvi relativamente ai prossimi giorni.
🔹Venerdì 20 alle ore 17 nella sala soci COOP di Via Valgimigli a Cisanello si terrà un evento che rinnova la presentazione della pubblicazione del prof . Antonino Caleca, che si è avvalsa a suo tempo anche del nostro contributo. Si parlerà del libro "Gli affreschi del camposanto di Pisa" di Antonino Caleca. Dialoga con l'autore Ilario Luperini. Coordina Maria Giulia Burresi.
🔹Venerdì 20 alle ore 16 nella Domus Mazziniana in Via D'Azeglio 14, si terrà la presentazione del volume "Eleonora di Toledo. La consorte di Cosimo I dalla Spagna a Firenze" a cura di Nicoletta Baldini. Presente la curatrice
🔹Sabato 21 nell'ambito delle Giornate FAI di Primavera L'Archivio di Stato di Pisa apre le porte:si potranno visitare le sale monumentali e le stanze che conservano le antiche pergamene e si potranno vedere i depositi archivistici dove sono custoditi documenti fondamentali per la storia di Pisa e del suo territorio. Gli orari previsti sono dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 (ultimo ingresso 17.30) turni di visita massimo 20 persone, ingresso da via delle Belle Torri.
🔹Sabato 21 sempre nell'ambito delle Giornate FAI di Primavera si potrà visitare la Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano a Cascina, loc San Casciano, una delle massime espressioni del Romanico Pisano con l'eccezionale apparato scultoreo dei portali attribuito a Biduino, scultore attivo nel XII sec. L'orario previsto è dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
🔹Domenica 22 sempre nell'ambito delle Giornate FAI di Primavera, la delegazione FAI di Pisa ha organizzato un tour a piedi del quartiere di San Francesco "Chiese Medievali e palazzi ottocenteschi": si potrò ammirare questa porzione del quartiere rinnovata e risanata durante l'Ottocento che conserva due importanti Chiese Medievali, San Pietro in Vinculis e Sant'Andrea. L''orario è dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 con ritrovo al banco FAI davanti a San Pietro in Vinculis (ultimo ingresso alle 17.30) con visite ogni 30 min.

📖Alcuni scatti della conferenza tenuta della prof.ssa Chiara Franceschini dal titolo "“Si latrabitis latrabo”: l’Ascensi...
16/03/2026

📖Alcuni scatti della conferenza tenuta della prof.ssa Chiara Franceschini dal titolo "“Si latrabitis latrabo”: l’Ascensione di Cristo di Alessandro Allori per l’altare Poggibonsi nella Chiesa del Carmine a Pisa".
Dopo i saluti iniziali del Presidente dell'Associazione, prof. Stefano Bruni, la prof.ssa Franceschini ha introdotto il contesto dell’altare Poggibonsi, ponendolo a confronto con l’altare Berzighelli, con la tela dell’Assunzione di Santi di Tito, concepiti in dialogo l’uno di fronte all’altro. Particolare attenzione è stata dedicata ai materiali degli altari: da un lato il marmo bianco e luminoso dell’altare Berzighelli, dall’altro i marmi policromi dell’altare Poggibonsi, frutto di una scelta più ricca e visivamente più incisiva.
La relatrice si è soffermata anche sulla struttura dell’altare Poggibonsi, che si riflette nella pavimentazione della chiesa, sottolineando come non si tratti soltanto di un altare ma quasi di una piccola ca****la, dal momento che ospita anche la lastra sepolcrale del committente.
Ampio spazio è stato poi dedicato alla figura del committente, Niccolò Poggibonsi, cittadino pisano e benefattore delle chiese. Sebbene le notizie sulla sua vita siano limitate, l’analisi dei suoi possedimenti immobiliari – testimoniati anche dagli stemmi presenti sui palazzi tra via Toselli, via dell’Occhio e piazza Facchini – consente di individuare un vero e proprio isolato appartenuto alla famiglia Poggibonsi.
A partire dal libro dei ricordi e dei conti dell’artista, in cui il dipinto viene descritto come composto da otto angeli nella parte superiore e da circa trenta figure nella parte inferiore, la prof.ssa Franceschini ha illustrato la complessità compositiva dell’opera. L’attenzione si è concentrata su alcuni dettagli enigmatici, tra cui la particolare firma "abbaiante" dell’artista “Si latrabitis latrabo” collocata ai piedi di un giovane seminudo inginocchiato la cui identità resta ignota. Nonostante la ricca documentazione sul dipinto, il significato di questa insolita firma non è ancora del tutto chiarito; la relatrice ha quindi ripercorso con i presenti il topos del cane abbaiante.
La conferenza ha inoltre analizzato la costruzione dell’immagine e la rappresentazione dell’Ascensione: attraverso forti contrasti di luce, Allori crea un dialogo tra la scena celeste e quella terrestre, dividendo la tela in due registri che comunicano tra loro grazie alla nube luminosa e agli angeli che collegano le due dimensioni. L’attenzione si è soffermata anche sui numerosi personaggi della composizione che guidano progressivamente lo sguardo dello spettatore verso lo sfondo azzurro.
L’incontro, che ha toccato anche altri aspetti della genesi e dell’iconografia dell’opera, si è concluso lasciando aperte alcune domande ancora oggi oggetto di studio: dal significato della singolare firma agli enigmatici personaggi raffigurati, fino alla complessità iconografica del dipinto.

Ringraziamo la prof.ssa Chiara Franceschini per la ricca e stimolante conferenza, che ci ha permesso di osservare la tela dell’altare Poggibonsi con uno sguardo più attento e consapevole, e tutti i partecipanti per la presenza.
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📖 Pubblichiamo alcuni scatti della visita tenutasi ieri, mercoledì 11 marzo, alla Ca****la dei Santi Efisio e Potito nel...
12/03/2026

📖 Pubblichiamo alcuni scatti della visita tenutasi ieri, mercoledì 11 marzo, alla Ca****la dei Santi Efisio e Potito nel Palazzo Arcivescovile.

In questa occasione abbiamo avuto l’opportunità di visitare l’Archivio Storico Diocesano, nato per conservare la documentazione prodotta e acquisita dall’Arcivescovado e che, nel tempo, ha assunto il ruolo di archivio di concentrazione, riunendo la documentazione proveniente dagli enti ecclesiastici della diocesi.

La visita è poi continuata con l’osservazione della serie di affreschi del Palazzo Arcivescovile, per la maggior parte riferibili alla stagione settecentesca pisana.
Ci siamo poi immersi nella Ca****la dei Santi Efisio e Potito, interamente decorata dai fratelli Francesco e Giuseppe Melani tra il 1739 e il 1745 sotto la guida dell’arcivescovo Francesco Guidi.

Ringraziamo l’Ufficio Diocesano e la dott.ssa Francesca Barsotti per la visita e tutti i presenti per la partecipazione.

📷 Foto della socia Azzurra Alpi.
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📚 Conversazione di storia dell’arte a Palazzo BluCome già annunciato, abbiamo il piacere di invitarvi venerdì 13 marzo a...
10/03/2026

📚 Conversazione di storia dell’arte a Palazzo Blu
Come già annunciato, abbiamo il piacere di invitarvi venerdì 13 marzo alle ore 17.00 presso l’Auditorium di Palazzo Blu alla conversazione:

“SI LATRABITIS LATRABO”: l’Ascensione di Cristo di Alessandro Allori per l’altare Poggibonsi nella Chiesa del Carmine a Pisa.

La conferenza sarà tenuta dalla prof.ssa Chiara Franceschini, ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Pisa, già docente alla Ludwig-Maximilian-Universität di Monaco e alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca.

Protagonista dell’incontro sarà la grande tela dell’Ascensione dipinta da Alessandro Allori (1535–1607), oggi una delle opere più importanti conservate nella Chiesa del Carmine a Pisa. Realizzata nel 1581 su committenza di Messer Niccolao da Poggibonsi, l’opera rappresenta un significativo esempio della pittura manierista fiorentina della seconda metà del Cinquecento e della piena maturità dell’artista.

Il dipinto è stato inoltre oggetto di un importante intervento di restauro, concluso nel 2018 grazie al sostegno della Fondazione Pisa.

Data l’importanza della relatrice e del tema affrontato, vi aspettiamo numerosi.
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📺 Condividiamo il servizio andato in onda nel TG di Telegranducato lo scorso 6 marzo, dedicato al secondo appuntamento d...
09/03/2026

📺 Condividiamo il servizio andato in onda nel TG di Telegranducato lo scorso 6 marzo, dedicato al secondo appuntamento del ciclo “L’altra Pisa: Pisa moderna e le sue chiese”.
L’incontro ha visto l’apertura straordinaria della Chiesa di San Matteo, accompagnata da una conferenza storico-artistica che ha permesso ai partecipanti di approfondire la storia e il patrimonio artistico di questo importante luogo della città.
Un sentito ringraziamento a Telegranducato di Toscana per aver dato rilievo all’iniziativa con questo servizio, e all’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici per la preziosa collaborazione nell’organizzazione e nella valorizzazione di questi appuntamenti dedicati alla scoperta delle chiese pisane.

📅 Ricordiamo il prossimo appuntamento mercoledì 11 marzo alla Ca****la dei Santi Efisio e Potito, su prenotazione, con prelazione riservata ai soci.

🎥 Qui il servizio del TG (al minuto 27 circa).

https://www.youtube.com/watch?v=rSdCCcVVRdg&list=TLGGTCqXBSKMPrIwOTAzMjAyNg
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By telegranducato.it

📖Mercoledì 4 marzo si è svolto il secondo incontro del ciclo “L’altra Pisa: Pisa moderna e le sue chiese”, che vede l’ap...
06/03/2026

📖Mercoledì 4 marzo si è svolto il secondo incontro del ciclo “L’altra Pisa: Pisa moderna e le sue chiese”, che vede l’apertura straordinaria, accompagnata da una conferenza di argomento storico-artistico, di alcune chiese della nostra città.
A portare i saluti iniziali sono stati il parroco don Luca Kostrzeva, il presidente de Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani Stefano Bruni, la responsabile dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici Francesca Barsotti e Doriana Rizzo, volontaria della Caritas di Pisa che si occupa in particolare di comunicazione e promozione di eventi solidali.
🔹La dott.ssa Barsotti ha ripercorso la storia della chiesa in età moderna. Se infatti le sue origini risalgono almeno all’XI secolo e l’edificio ha conosciuto diverse fasi in età medievale, le forme della facciata e dell’interno sono ancora in gran parte quelle che furono date alla chiesa nel Seicento. La facciata, completata in marmi bianchi nel 1610, come ricorda l’iscrizione, appare molto essenziale, mentre l’interno, ad aula unica, con altare centrale e due altari laterali, secondo la tipica struttura controriformata, è particolarmente ricco di decorazioni.
Gli altari con le loro tele sono stati realizzati nel corso del Seicento: in quello centrale si trova la Vocazione di san Matteo del viterbese Giovanni Francesco Romanelli, artista attivo prima a Roma per la famiglia Barberini e poi in Francia per la corte di Luigi XIII; nel primo altare a sinistra una croce del XIII secolo, molto rovinata e frammentaria, è stata inserita come una reliquia tra tele del pittore fiorentino Giovanni Stefano Maruscelli. Sull’altare di destra c’è invece un Cristo in Gloria, accompagnato dalla Madonna che gli indica quattro santi, del genovese Clemente Bocciardo.
I livelli più alti si raggiungono però tra la seconda e la terza decade del Settecento, quando il priore Orazio Felice della Seta rinnova l’interno, affidando prima ai pisani Francesco e Giuseppe Melani la decorazione ad affresco della volta, in cui la Gloria di San Matteo è inserita in una scenografica architettura dipinta, e poi ad alcuni tra gli artisti più noti e attivi nell’ambiente romano un ciclo di tele per le pareti laterali. Francesco Trevisani, Sebastiano Conca, Giacomo Zoboli e Marco Benefial hanno dipinto scene con iconografie rare relative alla vita di San Matteo in Etiopia, dopo la morte di Cristo.
In conclusione del suo intervento, la dott.ssa Barsotti si è soffermata anche sulla tela con la Madonna e il Bambino in trono tra Santi, dipinta nel 1585 da Baccio Lomi, gloria locale e zio di Artemisia Gentileschi, per il convento delle monache benedettine e attualmente collocata sulla parete laterale sinistra, vicino all’ingresso.

Tante le persone presenti che hanno seguito con interesse l’incontro e hanno anche voluto contribuire generosamente alla raccolta fondi della Caritas per la realizzazione del progetto della mensa diocesana. Un’occasione preziosa per coniugare insieme promozione culturale e sociale.

Grazie a Telegranducato che ha voluto dare rilievo all’evento realizzando un accurato ed efficace servizio trasmesso venerdì 6 nell’ambito del TG.
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Come già annunciato Mercoledì 11 Marzo, alle ore 16.00, si terrà il terzo degli appuntamenti di apertura straordinaria d...
06/03/2026

Come già annunciato Mercoledì 11 Marzo, alle ore 16.00, si terrà il terzo degli appuntamenti di apertura straordinaria di alcune chiese di Pisa, nell'ambito del ciclo di incontri "L'altra Pisa: Pisa moderna e le sue chiese", in collaborazione tra gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani e l'Ufficio diocesano.
Questa volta la visita riguarderà la Ca****la dei Santi Efisio e Potito nel Palazzo Arcivescovile.
Dopo un'introduzione storica generale relativa alle descrizioni degli eruditi ecclesiastici, nelle guide e nei documenti di archivio, si parlerà del Gran Cantiere settecentesco e della decorazione delle cappelle, degli affreschi dell' antica****la e della Ca****la delle Ordinazioni.
Nell'occasione avremo la possibilità di visionare una selezione di documenti storici dell'archivio diocesano e di ammirare il giardino della Limonaia recentemente restaurato dall' Opera della Primaziale.

ℹ Data la particolarità del luogo, è stato ritenuto necessario limitare il numero degli accessi.
ℹ Pertanto la visita sarà possibile solo su prenotazione o telefonica (in sede 05040979 lun/ven h 10/12) o per email, dando ovviamente la prelazione agli associati.

Ricordiamo che anche qui alla fine della visita saranno raccolte dalla Caritas offerte per il progetto della mensa diocesana.
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Indirizzo

Piazza San Sivestro 11
Pisa
56127

Telefono

+3905040979

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