04/04/2026
TODOS LOS DERECHOS PARA TODAS LAS PERSONAS
Il circolo Agorà ospita l'iniziativa a cura di Donne e persone q***r contro guerra e genocidio all'interno della campagna "Cuba no està sola".
Il 29 gennaio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito Cuba una minaccia straordinaria per la sicurezza statunitense, dichiarando l’emergenza nazionale contro l’isola. Questa decisione ha aperto una nuova fase di pressione economica e politica, dove al pluridecennale bloqueo e alle illegali misure indirette contro i paesi che commerciano con Cuba si aggiunge il blocco navale, con l’obiettivo esplicito di azzerare l’approvvigionamento energetico.
L’operazione era stata anticipata dal rapimento del legittimo presidente venezuelano Nicolàs Maduro e della primiera combatiente Cilia Flores avvenuto all’inizio dell’anno, che ha determinato l’interruzione delle forniture petrolifere venezuelane verso Cuba.
Di fronte all’attacco imperialista statunitense, che per entità e conseguenze su Cuba e il suo popolo non ha precedenti, sostenere il governo socialista cubano non solo significa difendere il processo rivoluzionario, ma anche ribadire il principio di autodeterminazione dei popoli e mettere a n**o il filo nero che lega il genocidio in Palestina e i bombardamenti in Iran, Libano, Siria al golpe venezuelano e allo strangolamento economico di Cuba.
Come donne e persone q***r contro guerra e genocidio aderiamo e contribuiamo alla campagna Cuba no està sola proponendo un incontro su una delle conquiste più avanzate e originali della rivoluzione cubana: il Codice delle Famiglie, approvato per referendum nel 2022 dopo un imponente processo di consultazione popolare.
L'incontro non riguarderà solo i contenuti del Codice in sé — che rappresenta un'avanguardia mondiale in tema di diritti civili, riproduttivi, all'affettività e di uguaglianza formale e sostanziale tra le persone — ma anche la più ampia strategia cubana di contrasto alle disuguaglianze di genere, che intreccia il lavoro capillare nelle scuole, nei centri antiviolenza e nella società nel suo insieme.
Un’attenzione particolare avrà anche il processo popolare che l'ha generato — 79.000 assemblee in tutto il paese, oltre 6 milioni di partecipanti, centinaia di migliaia di proposte — e l’assetto istituzionale e legislativo cubano che lo ha reso possibile.
L'incontro si terrà martedì 14 aprile alle ore 18 al Circolo Agorà di Via Bovio 19.
Interverranno Yaima Elena Rodríguez Alomar, Yaira Díaz Sánchez, Wendy Rodríguez Menéndez e Mirell Pérez González, ricercatrici dell'Istituto di Filosofia di Cuba parte del Ministero della Scienza, Tecnologia e Ambiente Naturale, insieme a Cristina Re, ricercatrice, e Iula Dinucci dell’Associazione Italia-Cuba.