15/06/2026
Care Socie, Cari soci
La Commissione giudicatrice di “Fare storia insieme! Attività e progetti delle scuole” - composta da
Gianfranco Bandini, Agostino Bistarelli, Elisa Brumat, Anna Cascone, Pamela Giorgi, Francesca Guiducci, Igor Pizzirusso, Enrica Salvatori, Aurora Savelli, esprime un generale apprezzamento per le attività presentate e ringrazia tutte le istituzioni scolastiche che hanno risposto alla call promossa dall’Associazione Italiana di Public History. Ricorda inoltre come le scuole premiate potranno apporre in tutti i materiali di comunicazione uno speciale logo di AIPH a certificazione del riconoscimento di qualità e del premio ottenuto. Il primo classificato avrà inoltre una borsa di 300 Euro.
1° Premio
Un Convitto di memorie. Voci e anima del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata raccontate da chi lo ha vissuto.
L’attività di public history è stata presentata dalla prof.ssa Maria Chiara Paparelli del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata. La commissione giudicatrice ha constatato l’originalità del percorso progettuale che ha trasformato la storia del Convitto in un laboratorio vivo di ricerca, memoria e cittadinanza. Il progetto ha coinvolto studenti, testimoni, scuola, Università e comunità locale, ricomponendo un patrimonio storico-educativo di grande valore. La commissione ha particolarmente apprezzato l’impianto organizzativo concepito in prospettiva pluriennale e con un’ottica fortemente partecipativa che ha effettivamente consentito di coinvolgere la cittadinanza e di avviare una rete di contatti con ex studenti, personale e cittadini legati a vario titolo alla storia del Convitto.
2° classificato
Siciliens et Normands, qui êtes-vous? L’attività è stata presentata dalla referente, prof.ssa Provvidenza Martorana, insieme alla prof.ssa Valentina Pulizzotto. Sviluppata dalle classi terze di Scuola Secondaria dell’Istituto comprensivo Falcone-Borsellino di Bagheria, realizzata da studenti francesi e siciliani, ha coinvolto licei, circuiti museali, associazioni di terzo settore ed enti pubblici e privati. Il percorso ha esplorato una diacronia lunga che molto si apprezza, dal Medioevo normanno agli sbarchi della Seconda Guerra Mondiale, attraverso scambi culturali e gemellaggio digitale. Gli esiti di questa attività sono prodotti diversi: podcast, digital storytelling e il gioco da tavolo Trivial Pursuit, che insieme al telegiornale bilingue sono stati restituiti alle cittadinanze locali (Bagheria, Palermo, Insigny-sur-Mer e Parigi) sia su canali istituzionali digitali sia sul posto tramite visite guidate.
3° classificato
Ieri, oggi e domani. Costruire la storia attraverso fonti e memoria dell’emigrazione friulana.
L’attività di public history è stata presentata dalla dott.ssa Ilaria Mattiussi della Scuola primaria “Lea D’Orlandi”, Istituto Comprensivo Udine 3. La commissione ha assegnato il terzo premio all’attività didattica “Ieri, oggi e domani” per l’efficace intreccio tra ricerca storica, memoria e educazione alla cittadinanza. Il progetto ha valorizzato l’emigrazione friulana come patrimonio culturale della comunità, aprendo un fecondo dialogo interculturale tra le molteplici storie familiari dei bambini. L’educazione al metodo dell’indagine storica ha sviluppato un uso critico di fonti diverse e in particolare della testimonianza orale.
Menzione speciale del Gruppo di lavoro AIPH “Storia e gioco”
Canne oltre la Battaglia: una proposta ludico-didattica.
L’attività (presentata dai referenti S. Di Sciascio, F. Fontana, R. Giuliani e F.S.M. Triggiani dell’Istituto Comprensivo Balilla-Imbriani di Bari) si segnala per l’efficace utilizzo del gioco come strumento di apprendimento storico e di valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto ha promosso la conoscenza del sito archeologico di Canne della Battaglia attraverso un percorso esperienziale che ha saputo integrare ricerca, didattica e partecipazione attiva. Particolarmente apprezzata è stata la capacità di trasformare il luogo della memoria storica in uno spazio di scoperta e interazione, grazie ad attività ludiche realizzate direttamente sul sito L’approccio adottato ha favorito lo sviluppo di competenze storiche e civiche, incoraggiando negli studenti una fruizione consapevole e coinvolgente del patrimonio archeologico del territorio.
Menzione speciale del Gruppo di lavoro AIPH “Storia applicata e ambiente”
Watercities e Waterscapes: Udine tra geografia d’acqua e immaginari letterari, presentato dal Liceo classico J. Stellini di Udine (referente Prof. A.B. Pierotti) si segnala per la capacità di collegare i fili delle discipline in un’unica trama: dal codice manoscritto miniato, alla letteratura al teatro, dalla topografia - passando per l’insediamento urbano nella sua storicità – all’ambiente, messi in relazione con Città del Messico e Valle del Messico come esempio di Antropocene, in una dimensione che dialoga attraverso lo spazio e il tempo per restituire appartenenza e capacità di lettura alle nuove generazioni.
Menzioni speciali per la conoscenza, cura e valorizzazione del patrimonio
La Commissione giudicatrice ha ritenuto di assegnare menzioni speciali (ex aequo) alle seguenti istituzioni scolastiche:
Il Risorgimento in Valdinievole, presentato dal Liceo statale C. Salutati di Montecatini Terme (ref. Prof. I. Cosentino) si segnala per capacità di approfondita indagine (sia su bibliografia sia su fonti) e di originalità di prodotti sul Risorgimento, sulla Valdinievole e sul termalismo, prodotti restituiti con serietà metodologica e efficacia alla comunità.
La rotonda sul mare di Avola. Tra storia, cultura e racconti, attività presentata dall’Istituto comprensivo G. Bianca, Avola (ref. Prof. G. Rinauro). La menzione speciale è dovuta alla qualità e all’efficacia di restituzione al pubblico del lavoro svolto dai bambini nella ricerca e nell’analisi delle fonti storiche riguardanti la struttura architettonica “La Rotonda”, attraverso un percorso che ha valorizzato anche le memorie della comunità.
I Ribelli del Romagnosi, attività presentata dai prof. S. Mortilla e A. Rossi dell’Istituto Romagnosi di Piacenza, ha suscitato l’interesse della commissione per la capacità di riscoperta e valorizzazione di un archivio scolastico, oggetto di indagine da parte di studenti che hanno potuto ricostruire (attraverso carte dimenticate) la vita scolastica durante il fascismo.
La Scuola nella storia locale. Alla scoperta del patrimonio storico materiale e immateriale della nostra scuola, è stato presentato dalla Scuola primaria P. Zorutti, Udine (ref. G. Vinciguerra). Il lavoro si segnala per le istituzioni coinvolte in un progetto di conoscenza e di valorizzazione dell’istituto scolastico, riscoperto e conosciuto come parte integrante e rilevante della storia della comunità.