AIPH - Associazione Italiana di Public History

AIPH - Associazione Italiana di Public History Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di AIPH - Associazione Italiana di Public History, Organizzazione no-profit, Sede c/o Domus Mazziniana Via Giuseppe Mazzini, 71, Pisa.

AIPH intende favorire la riflessione sulla public history come oggetto di studio e di pratiche, confrontare le diverse accezioni che sono date alla disciplina e definirne uno statuto scientifico.

Care Socie, Cari sociLa Commissione giudicatrice di “Fare storia insieme! Attività e progetti delle scuole” - composta d...
15/06/2026

Care Socie, Cari soci

La Commissione giudicatrice di “Fare storia insieme! Attività e progetti delle scuole” - composta da

Gianfranco Bandini, Agostino Bistarelli, Elisa Brumat, Anna Cascone, Pamela Giorgi, Francesca Guiducci, Igor Pizzirusso, Enrica Salvatori, Aurora Savelli, esprime un generale apprezzamento per le attività presentate e ringrazia tutte le istituzioni scolastiche che hanno risposto alla call promossa dall’Associazione Italiana di Public History. Ricorda inoltre come le scuole premiate potranno apporre in tutti i materiali di comunicazione uno speciale logo di AIPH a certificazione del riconoscimento di qualità e del premio ottenuto. Il primo classificato avrà inoltre una borsa di 300 Euro.

1° Premio

Un Convitto di memorie. Voci e anima del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata raccontate da chi lo ha vissuto.

L’attività di public history è stata presentata dalla prof.ssa Maria Chiara Paparelli del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata. La commissione giudicatrice ha constatato l’originalità del percorso progettuale che ha trasformato la storia del Convitto in un laboratorio vivo di ricerca, memoria e cittadinanza. Il progetto ha coinvolto studenti, testimoni, scuola, Università e comunità locale, ricomponendo un patrimonio storico-educativo di grande valore. La commissione ha particolarmente apprezzato l’impianto organizzativo concepito in prospettiva pluriennale e con un’ottica fortemente partecipativa che ha effettivamente consentito di coinvolgere la cittadinanza e di avviare una rete di contatti con ex studenti, personale e cittadini legati a vario titolo alla storia del Convitto.

2° classificato

Siciliens et Normands, qui êtes-vous? L’attività è stata presentata dalla referente, prof.ssa Provvidenza Martorana, insieme alla prof.ssa Valentina Pulizzotto. Sviluppata dalle classi terze di Scuola Secondaria dell’Istituto comprensivo Falcone-Borsellino di Bagheria, realizzata da studenti francesi e siciliani, ha coinvolto licei, circuiti museali, associazioni di terzo settore ed enti pubblici e privati. Il percorso ha esplorato una diacronia lunga che molto si apprezza, dal Medioevo normanno agli sbarchi della Seconda Guerra Mondiale, attraverso scambi culturali e gemellaggio digitale. Gli esiti di questa attività sono prodotti diversi: podcast, digital storytelling e il gioco da tavolo Trivial Pursuit, che insieme al telegiornale bilingue sono stati restituiti alle cittadinanze locali (Bagheria, Palermo, Insigny-sur-Mer e Parigi) sia su canali istituzionali digitali sia sul posto tramite visite guidate.



3° classificato

Ieri, oggi e domani. Costruire la storia attraverso fonti e memoria dell’emigrazione friulana.

L’attività di public history è stata presentata dalla dott.ssa Ilaria Mattiussi della Scuola primaria “Lea D’Orlandi”, Istituto Comprensivo Udine 3. La commissione ha assegnato il terzo premio all’attività didattica “Ieri, oggi e domani” per l’efficace intreccio tra ricerca storica, memoria e educazione alla cittadinanza. Il progetto ha valorizzato l’emigrazione friulana come patrimonio culturale della comunità, aprendo un fecondo dialogo interculturale tra le molteplici storie familiari dei bambini. L’educazione al metodo dell’indagine storica ha sviluppato un uso critico di fonti diverse e in particolare della testimonianza orale.

Menzione speciale del Gruppo di lavoro AIPH “Storia e gioco”

Canne oltre la Battaglia: una proposta ludico-didattica.

L’attività (presentata dai referenti S. Di Sciascio, F. Fontana, R. Giuliani e F.S.M. Triggiani dell’Istituto Comprensivo Balilla-Imbriani di Bari) si segnala per l’efficace utilizzo del gioco come strumento di apprendimento storico e di valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto ha promosso la conoscenza del sito archeologico di Canne della Battaglia attraverso un percorso esperienziale che ha saputo integrare ricerca, didattica e partecipazione attiva. Particolarmente apprezzata è stata la capacità di trasformare il luogo della memoria storica in uno spazio di scoperta e interazione, grazie ad attività ludiche realizzate direttamente sul sito L’approccio adottato ha favorito lo sviluppo di competenze storiche e civiche, incoraggiando negli studenti una fruizione consapevole e coinvolgente del patrimonio archeologico del territorio.



Menzione speciale del Gruppo di lavoro AIPH “Storia applicata e ambiente”

Watercities e Waterscapes: Udine tra geografia d’acqua e immaginari letterari, presentato dal Liceo classico J. Stellini di Udine (referente Prof. A.B. Pierotti) si segnala per la capacità di collegare i fili delle discipline in un’unica trama: dal codice manoscritto miniato, alla letteratura al teatro, dalla topografia - passando per l’insediamento urbano nella sua storicità – all’ambiente, messi in relazione con Città del Messico e Valle del Messico come esempio di Antropocene, in una dimensione che dialoga attraverso lo spazio e il tempo per restituire appartenenza e capacità di lettura alle nuove generazioni.

Menzioni speciali per la conoscenza, cura e valorizzazione del patrimonio

La Commissione giudicatrice ha ritenuto di assegnare menzioni speciali (ex aequo) alle seguenti istituzioni scolastiche:

Il Risorgimento in Valdinievole, presentato dal Liceo statale C. Salutati di Montecatini Terme (ref. Prof. I. Cosentino) si segnala per capacità di approfondita indagine (sia su bibliografia sia su fonti) e di originalità di prodotti sul Risorgimento, sulla Valdinievole e sul termalismo, prodotti restituiti con serietà metodologica e efficacia alla comunità.

La rotonda sul mare di Avola. Tra storia, cultura e racconti, attività presentata dall’Istituto comprensivo G. Bianca, Avola (ref. Prof. G. Rinauro). La menzione speciale è dovuta alla qualità e all’efficacia di restituzione al pubblico del lavoro svolto dai bambini nella ricerca e nell’analisi delle fonti storiche riguardanti la struttura architettonica “La Rotonda”, attraverso un percorso che ha valorizzato anche le memorie della comunità.

I Ribelli del Romagnosi, attività presentata dai prof. S. Mortilla e A. Rossi dell’Istituto Romagnosi di Piacenza, ha suscitato l’interesse della commissione per la capacità di riscoperta e valorizzazione di un archivio scolastico, oggetto di indagine da parte di studenti che hanno potuto ricostruire (attraverso carte dimenticate) la vita scolastica durante il fascismo.

La Scuola nella storia locale. Alla scoperta del patrimonio storico materiale e immateriale della nostra scuola, è stato presentato dalla Scuola primaria P. Zorutti, Udine (ref. G. Vinciguerra). Il lavoro si segnala per le istituzioni coinvolte in un progetto di conoscenza e di valorizzazione dell’istituto scolastico, riscoperto e conosciuto come parte integrante e rilevante della storia della comunità.

🗳️Care Socie, cari Socidurante l'Assemblea sociale che si è svolta a Udine l'11 giugno 2026 si sono svolte le elezioni p...
13/06/2026

🗳️Care Socie, cari Soci

durante l'Assemblea sociale che si è svolta a Udine l'11 giugno 2026 si sono svolte le elezioni per il rinnovo parziale del Consiglio direttivo dell'associazione e l'elezione del Collegio di Garanzia.

Per il Consiglio direttivo hanno partecipato al voto 61 socie e soci. Sono elette e eletti:

Raffaella Biscioni con 42 voti

Scanagatta Mafredi con 24 voti

Bistarelli Agostino con 19 voti

Salvatore Francesca con 18 voti.

L'Assemblea ha votato anche la composizione del Consiglio di Garanzia eleggendo Cecilia Novelli, Chiara Ottaviano, Luigi Tomassini, Paolo Bertella Farnetti e Igor Pizzirusso.

🏆Care Socie, cari Soci,l'esito delle votazioni da parte del pubblico sui poster presentati all'8a Conferenza Nazionale d...
13/06/2026

🏆Care Socie, cari Soci,

l'esito delle votazioni da parte del pubblico sui poster presentati all'8a Conferenza Nazionale della Public History è il seguente

Primo classificato con 11 voti

Storia e Gioco in Biblioteca, presentato da Annalisa De Chicchis e Rafael Triolo

Secondi classificati ex aequo con 5 voti

Saperi locali, memoria orale e pratiche partecipative in un borgo della Marsica, presentato da Manuela Anzini

Ricostruire storie, raccontare memorie, presentato dal Comune di San Canzian d’Isonzo

Graphic Medicine: nuovi orizzonti narrativi della cura, presentato da Pietro D'Eliso, Federica Moretto e Alessandro Sabbatini.

I/Le proponenti dei tre poster sopra menzionati hanno la possibilità di partecipare gratuitamente alla prossima Conferenza Nazionale dell’AIPH e di apporre in tutti i materiali di comunicazione uno speciale logo di AIPH a certificazione del riconoscimento di qualità e del premio ottenuto.

Per il primo classificato è inoltre previsto un premio di 250 Euro.

🏆Care Socie, cari Soci,per la call dedicata ai progetti sono arrivate 10 proposte, alcune delle quali molto articolate e...
13/06/2026

🏆Care Socie, cari Soci,

per la call dedicata ai progetti sono arrivate 10 proposte, alcune delle quali molto articolate e complesse, che usano diverse pratiche di PH.
La commissione valutatrice, composta da Chiara De Vecchis, Serge Noiret e Roberto Ibba, ha valutato alla luce dei seguenti criteri:

• solidità dell’impianto metodologico;
• attenzione a fatti storici, contesti e circostanze meno noti;
• integrazione di un ventaglio di fonti e canali comunicativi;
• capacità di coinvolgimento di diversi pubblici anche in fasi diverse del progetto;
• capacità di fare rete con diverse istituzioni e associazioni a livello nazionale e oltre.

Dopo aver considerato sia i progetti inviati, sia le presentazioni, la commissione esprime generale apprezzamento per la qualità e l’interesse dei lavori presentati stilato la seguente graduatoria:

1. Legami di libertà. Italia-Spagna. La resistenza antifranchista, basato su un seminario-spettacolo musicale “Acordes como balas: música político social en la Universidad antifranquista"; un convegno “Cuentos de la dictadura. Storia e memoria dell’antifranchismo in Italia e Spagna” ; un Docufilm “Un pueblo que canta no muere” (2024) di P. Gil e un Spettacolo-concerto “Nubes y esperanza”, con il coro Inni e canti di lotta “Giovanna Marini”. Nel cinquantesimo della caduta del regime di Franco si raccontano i legàmi forti, spesso clandestini, tra l’Italia e il movimento antifranchista spagnolo. Dall’Italia, nel 1961, partì il viaggio del gruppo torinese Cantacronache, per raccogliere clandestinamente canti di protesta. Il diario del viaggio, pubblicato da Einaudi, ebbe forti ripercussioni anche legali. Il progetto “Legàmi di libertà” si è mosso in questa prospettiva, intrecciando linguaggi sonori e visivi, ricerca etnografica e musicale, linguaggi accademici e non, con un solido approfondimento storico.
Si tratta di un’Associazione di Promozione sociale che intende allargare la conoscenza pubblica dell’antifranchismo italiano con la promozione delle fonti sonore, i canti antifranchisti della resistenza. I principali punti di aderenza al Manifesto della PH sono la promozione della conoscenza storica e delle metodologie della ricerca tramite il coinvolgimento di diversi pubblici e la grande partecipazione agli eventi; la costruzione di archivi con partecipazione del pubblico; la condivisione dell’autorità e delle conoscenze insieme ad altri professionisti e/o alle comunità nella ricerca dei documenti sonori e nella loro promozione negli eventi realizzati; la promozione, conservazione, valorizzazione del patrimonio storico materiale e immateriale insieme e per le comunità di eredità, un chiaro riferimento alla convenzione di Faro. La scelta tiene conto della notevole rete di enti, istituzioni straniere, associazioni che il progetto è stato in grado di mobilitare.

2. La Pantera siamo noi. Il movimento studentesco del 1990 tra protesta, progetti, speranze. Mostra organizzata dall'Associazione culturale Pantera 90 Archivio, con varie collaborazioni associative, nel Museo Europeo degli Studenti (MEUS) di Bologna; con la creazione di un archivio partecipato (dicembre 2025 - maggio 2026, come i 5 mesi del movimento); la realizzazione di un convegno scientifico con diverse pubblicazioni attorno alla mostra e alla storia del movimento; la creazione di un archivio di storia orale; l'organizzazione del trekking tra tre archivi di Bologna il 17 aprile 2026 con visita guidata alla Mostra.
Punti di forza del progetto sono la realizzazione di una mostra partecipata attraverso un crowdsourcing di documenti attivato dall’Associazione tra i protagonisti della Pantera di allora; la valorizzazione di una storia di contestazione giovanile e di gruppi marginali nella grande storia dell’epoca, con la crisi della Prima Repubblica; la collaborazione tra diversi professionisti della documentazione e storiche; il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e di diverse associazioni.

3. Giovani Cortigiani – History Masterclass su Baldassarre Castiglioni, un progetto rivolto a 30 studenti dai 14 ai 19 anni, che prenderà il via a luglio con le "History Masterclass": una serie di appuntamenti laboratoriali progettati per incuriosire e formare i partecipanti. Al centro del percorso ci sarà la figura di Baldassarre Castiglioni; i ragazzi saranno guidati alla scoperta de Il Cortegiano, non solo come testo letterario, ma come codice etico ed estetico da reinterpretare e far rivivere con la collaborazione di circa 20 volontari dell’Associazione.
Sono state apprezzate, del progetto, il modello di coinvolgimento finalizzato all’attivazione dei giovani e alla conoscenza delle radici, insegnando la storia locale attraverso l'esperienza diretta, e sensibilizzando a prendersi cura dei beni architettonici e culturali della propria comunità, promuovendone la conoscenza in modo consapevole.
Il progetto si collega a una più strutturata iniziativa periodica, già sperimentata, "Convivio a Palazzo", che coniuga la dimensione della rievocazione a quella della partecipazione di un pubblico ampio e vario, chiamato a una esperienza immersiva e coinvolgente.

Il primo progetto classificato riceverà un premio di 250 euro. I primi tre classificati avranno inoltre la possibilità di partecipare gratuitamente alla successiva Conferenza annuale dell’AIPH e potranno apporre uno speciale logo dell’Associazione che indicherà il premio ottenuto in tutti i materiali di comunicazione.

Istantanee dall'ultima giornata!
12/06/2026

Istantanee dall'ultima giornata!

Il programma della quinta e ultima giornata!
12/06/2026

Il programma della quinta e ultima giornata!

Foto di famiglia.
12/06/2026

Foto di famiglia.

Inizia l'assemblea di   !
11/06/2026

Inizia l'assemblea di !

Istantanee dal giorno quattro!
11/06/2026

Istantanee dal giorno quattro!

Indirizzo

Sede C/o Domus Mazziniana Via Giuseppe Mazzini, 71
Pisa
56125

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