07/03/2026
L’8 marzo non è una ricorrenza.
In molte parti del mondo le donne e le ragazze subiscono una doppia discriminazione perché, oltre a quelle che le riguardano ovunque, vivono le conseguenze più dure delle crisi e dei conflitti. La violenza sessuale continua a essere usata come arma di guerra, una pratica riconosciuta dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite come vera e propria tattica di conflitto.
Le guerre attraversano tutti gli aspetti della vita delle donne: aumentano le gravidanze indesiderate e a rischio, la mortalità materna e neonatale, non dispongono di servizi per la salute sessuale e riproduttiva compresi quelli per l'igiene mestruale, crescono le pratiche dannose come i matrimoni precoci, spesso presentati come una falsa forma di protezione.
Anche la fame ha il volto delle donne e delle ragazze: troppo spesso sono loro ad avere meno cibo e, quando ne hanno in scarsità, a rinunciarvi per garantire nutrimento alle persone di cui si prendono cura, figli e figlie e persone anziane.
Per questo la cooperazione internazionale è fondamentale. Le organizzazioni della rete AOI lavorano ogni giorno al fianco delle organizzazioni partner e delle comunità del Sud globale per difendere i diritti delle donne e delle ragazze, contrastare ogni forma di violenza di genere promuovendo la loro salute e partecipazione.
Non solo l’8 marzo.
L’8 marzo non è una ricorrenza.
In molte parti del mondo le donne e le ragazze subiscono una doppia discriminazione perché, oltre a quelle che le riguardano ovunque, vivono le conseguenze più dure delle crisi e dei conflitti. La violenza sessuale continua a essere usata come arma di guerra, una pratica riconosciuta dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite come vera e propria tattica di conflitto.
Le guerre attraversano tutti gli aspetti della vita delle donne: aumentano le gravidanze indesiderate e a rischio, la mortalità materna e neonatale, non dispongono di servizi per la salute sessuale e riproduttiva compresi quelli per l'igiene mestruale, crescono le pratiche dannose come i matrimoni precoci, spesso presentati come una falsa forma di protezione.
Anche la fame ha il volto delle donne e delle ragazze: troppo spesso sono loro ad avere meno cibo e, quando ne hanno in scarsità, a rinunciarvi per garantire nutrimento alle persone di cui si prendono cura, figli e figlie e persone anziane.
Per questo la cooperazione internazionale è fondamentale. Le organizzazioni della rete AOI lavorano ogni giorno al fianco delle organizzazioni partner e delle comunità del Sud globale per difendere i diritti delle donne e delle ragazze, contrastare ogni forma di violenza di genere promuovendo la loro salute e partecipazione.
Non solo l’8 marzo.