Spi-Cgil Lega Comune di Pisa

Spi-Cgil Lega Comune di Pisa Pagina ufficiale dello SPI-CGIL Lega del Comune di Pisa

10/06/2026

Solidarietà alle studentesse e agli studenti indagati. Contro la criminalizzazione del dissenso e la stretta repressiva dei Decreti Sicurezza.

I provvedimenti notificati nei giorni scorsi dalla Questura e dalla Procura di Pisa nei confronti di oltre 50 attivisti e studenti – con l'ipotesi di reati pesantissimi legati alle manifestazioni per la pace e contro il transito di armi – destano profonda preoccupazione in tutte le forze democratiche della nostra città.

Come CGIL Pisa, ARCI Pisa, Comitato Provinciale ANPI Pisa, Casa della Donna Pisa, Legambiente Pisa e Presidio Libera Pisa esprimiamo la nostra piena e convinta solidarietà a tutte le ragazze, i ragazzi – di cui molti giovanissimi – i cittadini e le cittadine colpite da questa massiccia operazione giudiziaria. Manifestare contro la guerra, chiedere il cessate il fuoco in Palestina e accendere i riflettori sulla militarizzazione del nostro territorio non sono atti di criminalità: sono l'esercizio democratico di una coscienza civile e costituzionale che rifiuta la logica del conflitto globale.

Questo imponente impianto accusatorio non nasce nel vuoto, ma è il figlio diretto di una precisa strategia politica nazionale. Siamo di fronte all'applicazione plastica dei cosiddetti "Decreti Sicurezza", un pacchetto di norme ideato non per garantire la sicurezza dei cittadini, ma per colpire chirurgicamente le forme storiche, pacifiche e tradizionali della protesta sociale.

Trasformare il blocco stradale o ferroviario da illecito amministrativo a grave reato penale, punibile con anni di reclusione, ha un unico e chiaro obiettivo: terrorizzare chi vuole scendere in piazza, soffocare il conflitto sociale e svuotare di fatto l'Articolo 21 e l'Articolo 17 della nostra Costituzione. Si risponde con i tribunali e i fogli di via a domande che sono invece squisitamente politiche e sociali, mentre sul piano internazionale il governo italiano continua a rimanere colpevolmente inerte, rifiutandosi di adottare sanzioni o provvedimenti concreti nei confronti del governo israeliano per fermare il genocidio a Gaza tutt’ora in atto e violando i principi di ripudio della guerra sanciti dalla nostra stessa Repubblica.

Pisa ha una lunghissima e fiera tradizione democratica, antifascista e pacifista. La criminalizzazione del dissenso studentesco e dei movimenti per la pace è un segnale pericoloso per la tenuta Democratica del Paese. Quando si restringe lo spazio del diritto a manifestare, si indebolisce la democrazia di tutti.

Non permetteremo che la richiesta di pace e giustizia sociale venga derubricata a problema di ordine pubblico. CGIL Pisa, ARCI Pisa, Comitato Provinciale ANPI provinciale Pisa, Casa della Donna Pisa, Legambiente Pisa e Presidio Libera Pisa continueranno ad essere al fianco di chi difende i diritti costituzionali e a mobilitarsi contro norme liberticide che mirano a silenziare le voci critiche di questo Paese.

09/06/2026
09/06/2026

☀️ Lavori all’aperto o in ambienti soffocanti? Il caldo estremo non è solo fastidioso — è un rischio reale per la tua salute.

Se ti senti male sul lavoro a causa del caldo, non è un semplice malore. È un infortunio sul lavoro.

La legge è dalla tua parte. Vieni in CGIL e chiedi alla/al delegata/o o RLS.

09/06/2026

Israele bombarda Beirut per far deragliare il negoziato tra Iran e Stati uniti. Teheran risponde con i missili: ore di tensione, poi Trump chiama Netanyahu e lo ferma. Si allargano le crepe nell’alleanza che va avanti senza strategia. A pagare è il Libano, massacrato dai raid

La prima del 9 giugno

08/06/2026

La donna che vedete nell'immagine si chiama Kristen Welker, è una giornalista della NBC e conduce "Meet the Press".

E poco fa, facendo semplicemente il proprio mestiere, cioè porre domande, ha trasformato l'uomo più potente del mondo in un uomo che urla, insulta e scappa. Davanti a milioni e milioni di telespettatori.

Welker inizia ricordando a Donald Trump le sue stesse parole: "Una delle sue promesse elettorali più ricorrenti era non intraprendere nuove guerre. Ha infranto questa promessa fatta al popolo americano?".

E Trump: "Ho dovuto impedire a un Paese molto potente e pericoloso di dotarsi di un'arma nucleare, perché l'avrebbero usata. Avrebbero fatto saltare in aria il mondo, il Medio Oriente, Israele. Sarebbero venuti qui. Avrebbero fatto saltare in aria l'Europa. Sto rendendo un servizio al mondo. America prima di tutto".

Welker non demorde: "Quindi lei dice di non aver infranto la promessa. Eppure nel primo mandato l'aveva mantenuta, ed era fondamentale per la sua identità. Cosa è cambiato, visto che insisteva sul niente nuove guerre".

Trump prova a cavarsela così: "Beh, intanto io non ho garantito che non ci sarebbe stata nessuna guerra".

Ma Welker incalza ancora: "Ma lei lo ha ripetuto più e più volte, signor Presidente".

A questo punto Trump molla l'argomento e passa all'unica arma che gli resta, attaccare la giornalista: "Aspetta un attimo. Io sto facendo un grande favore a te e a tutti gli altri. Ti conosco, sei una grande liberale, una grande progressista".

Risposta di Welker, quattro parole: "Sono solo una giornalista".

Poi si arriva alla California. E lì Trump cambia faccia.

Welker gli chiede conto dell'accusa che le elezioni primarie in California siano truccate. Una domanda, niente di più. Ma Trump alza la voce, si protende sulla sedia, i denti che digrignano: "Sono state elezioni truccate. Sta succedendo di nuovo proprio adesso in California. Guardi che cosa sta succedendo".

"Dove sono le prove? I Repubblicani stanno facendo bene in California", chiede lei.

E Trump: "Stanno scendendo rapidamente perché è un'elezione truccata. Sono quattro giorni e non sono nemmeno vicini a scegliere il vincitore. Sa perché? Perché stanno imbrogliando".

Welker tiene il punto: "È così che votano in California. Ha delle prove? Non ci sono prove".

Trump: "Tutto ciò che deve fare è guardare e ascoltare la gente. Le pare appropriato che si voti e cinque giorni dopo nessuno sappia chi ha vinto?".

"I funzionari statali e locali ammettono di essere lenti, e chiedono che i voti vengano contati in fretta", risponde lei, ancora con i fatti in mano.

E lì Trump esplode. La voce diventa un grido, da arancione diventa rosso e inizia a insultare la giornalista: "No. Sono corrotti. Sono corrotti. Sono corrotti, proprio come lei è corrotta. La sua stampa è corrotta. Meet the Press è corrotto".

"A essere onesti, io non sono corrotta, ma…".

"Davvero? Lei fa esattamente il loro gioco".

"Continuiamo", dice Welker. Sta ancora provando a fare l'intervista.

E Trump, ormai col sangue agli occhi: "O è corrotta o è stupida. Lei sa che queste elezioni sono truccate. La sua rete lo sa. Siamo come un Paese del Terzo Mondo. Lei è corrotta, Meet the Press è corrotto, e lo sono pure ABC, CBS e CNN. Chiudiamola qui. Grazie, cara. Buona giornata".

E se ne va. Strappa il microfono e lo schiaccia sotto la scarpa.

Welker ha chiesto le prove mentre lui insultava. Gli ha ricordato le sue parole mentre lui cercava di svicolare. E quando l'ha chiamata corrotta, stupida, grande liberale, ha risposto con quattro parole: sono una giornalista.

Da noi, intanto, il microfono lo reggono col sorriso. Annuiscono, ringraziano per la disponibilità, fanno la domanda concordata e si bevono la risposta. Un'intervista così, in Italia, resterebbe un sogno: il microfono intatto, la riverenza intatta, il potere intatto.

Il coraggio di Kristen Welker, i reggimicrofono che da noi si fanno chiamare giornalisti se lo sognano.

08/06/2026

📣 Attenzione, incendio nella zona industriale di Lugnano-Noce. Alle 9:30 circa è scoppiato un incendio alla Delca Energy.
📣 È stato prontamente aperto il COC, sono intervenuti i vigili del fuoco 🧑‍🚒 per contenere le fiamme e sono stati contattati immediatamente Arpat e la Asl.
👮🏻‍♀️ Sul posto, oltre al Consigliere alla Protezione Civile, Nico Marchetti, è presente anche la Polizia Municipale che ha dovuto 🚫 chiudere il transito delle auto e dei mezzi sulla Provinciale Vicarese tra Caprona e Lugnano, ‼️ dalla rotatoria del Ponte tra Lugnano e Cascina dirottando il traffico verso Vicopisano.
🚫 Allo stesso modo i mezzi che arrivano a Caprona troveranno un blocco verso Uliveto Terme.
‼️ In attesa di ulteriori aggiornamenti 🗣️raccomandiamo di non intralciare le operazioni dei mezzi di soccorso e il loro transito e di lasciare il più possibile le strade libere.
‼️ A scopo precauzionale raccomandiamo, inoltre, di chiudere le 🪟 finestre nella zona circostante alla Delca e nell’area verso la quale, ad ora, si muove la colonna di fumo, in direzione Pisa, di limitare le attività all’aperto ed è vivamente consigliato, al contempo, lo spengimento di condizionatori/impianti di ventilazione che utilizzano aria proveniente dall’esterno.
🔬 L’Arpat farà delle campionature a terra per verificare eventuale inquinamento del terreno e delle acque.
ℹ️ Vi informeremo puntualmente su ogni dettaglio.

Indirizzo

Via Frascani, 24
Pisa
56124

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