21/10/2026
CACCIA AL PINO VS INFORMAZIONE CORRETTA: COSA CI INSEGNA QUANTO ACCADUTO IN PIAZZA SAN SILVESTRO?
Dopo la bella notizia di ieri sui pini di via di Pratale, stamani la cronaca ci porta in piazza San Silvestro, dove alle 5:30 un pino censito e monitorato è caduto, danneggiando due auto.
Prendiamo atto con favore dell'approccio di una testata giornalistica locale che, per una volta, evita i soliti titoli allarmistici ("strage sfiorata") e titola con realismo: “Restano da chiarire le cause della caduta”.
Osservando le immagini dei Vigili del Fuoco, il cedimento radicale è evidente (con tanto di sollevamento di zolla). Questo apre a riflessioni fondamentali sul modo in cui gestiamo e tuteliamo il verde pubblico:
Radici "invisibili", rischi reali: Un albero è fatto di chioma, fusto e apparato radicale. Troppo spesso ci si accanisce con potature drastiche destabilizzanti, dimenticandosi del sottosuolo. Ristagni d'acqua e terreni poco drenanti provocano marciumi radicali e infezioni fungine che nessuno monitora a dovere.
Cantieri e scavi senza rispetto: Continuano a vedersi lavori nell'area di rispetto radicale (in violazione del Regolamento del Verde di Pisa) condotti senza accortezze. I danni al sistema radicale sono la prima causa di crollo:
L'esempio del Prof. Remorini:
Un pino in un giardino scolastico, dichiarato stabile dopo attento monitoraggio, crollò pochi mesi dopo perché gli esperti non erano stati informati di un grosso scavo vicino al fusto per la linea elettrica.
Via di Pratale:
L'anno scorso filmammo uno scavo invasivo accanto a un pino poco prima dell'arco, chiedendone la stabilizzazione (con metodo Cantiani).
Nessun intervento, e 6 mesi dopo il pino è caduto.
Asilo San Biagio:
Da tempo chiediamo di stabilizzare il pino a sinistra della struttura per via di un grosso scavo fognario adiacente fatto qualche mese fa
Il crollo di piazza San Silvestro merita un’indagine seria e approfondita:
molto spesso è l’uomo — con interventi superficiali o errati — la vera causa dei crolli, non l'albero in sé.
Per rinfrescare la memoria e rimettere le cose nella giusta prospettiva:
In Italia muoiono in media 6 persone al giorno per incidenti stradali. Le vittime per caduta alberi in un intero anno non riempiono le dita di una mano.
Noi senza alberi non possiamo vivere; gli alberi, senza l'uomo, starebbero benissimo!
Niente allarmismi, solo buona gestione e rispetto per le regole del verde. (Nell’ultima foto si può vedere quanto facile sia destabilizzare un intero filare di pini per passaggio della fibra ottica !!! Non é un caso specifico di Pisa anche se per il pino dell’asilo di San Biagio e per il pino di via di Pratale lo scavo era assai più profondo )