Comitato Difesa Alberi Pisa

Comitato Difesa Alberi Pisa "Gli alberi sono le colonne del mondo. Quando gli ultimi alberi saranno tagliati, il cielo cadrà sopra di noi". Proverbio dei nativi americani.

COMUNICATO STAMPAPiagge, questa mattina la mobilitazione di “Insieme per le Piagge” e “Comitato Difesa Alberi Pisa”Si è ...
24/08/2026

COMUNICATO STAMPA
Piagge, questa mattina la mobilitazione di “Insieme per le Piagge” e “Comitato Difesa Alberi Pisa”
Si è svolta questa mattina la manifestazione indetta dal movimento “Insieme per le Piagge” e dal “Comitato Difesa Alberi Pisa” per ribadire la contrarietà alla trasformazione dell'area verde di via Maccatella e chiedere all'Amministrazione comunale un confronto concreto sul futuro delle Piagge.
La mobilitazione si inserisce nel percorso avviato dai residenti e dai cittadini che, nelle scorse settimane, hanno chiesto risposte chiare sul progetto del nuovo impianto sportivo e sulle trasformazioni urbanistiche che interessano l'area.
Questa mattina il cantiere non è stato aperto e i lavori non sono quindi proseguiti. Prendiamo atto del fatto, senza attribuirgli al momento ulteriori significati, e continueremo a monitorare l'evoluzione della situazione.
Alla manifestazione erano presenti numerosi rappresentanti delle forze politiche di opposizione, ai quali rivolgiamo un ringraziamento per aver scelto di essere presenti e di confrontarsi con i cittadini.
Ringraziamo inoltre per la presenza e per il servizio svolto il Vice Questore, la Digos, l'Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato.
Le nostre richieste rimangono le stesse
Non siamo contrari allo sport, né allo sviluppo della città. Chiediamo però che le trasformazioni del territorio vengano valutate nel loro complesso e che il verde urbano venga considerato una vera infrastruttura della città, fondamentale per la qualità della vita, la biodiversità e la resilienza climatica.
Chiediamo quindi:
la cancellazione formale e definitiva di ogni previsione relativa al parcheggio nell'area, attraverso un atto amministrativo chiaro e verificabile;
un nuovo confronto pubblico sul progetto del campo polifunzionale di via Maccatella, che tenga conto delle dimensioni dell'intervento, del suo impatto sul quartiere e delle esigenze espresse dai residenti;
la tutela dell'area verde e del sistema ambientale delle Piagge, evitando ulteriore consumo di suolo;
un confronto trasparente sulle alternative possibili e sulle priorità degli investimenti pubblici, comprese le esigenze delle associazioni sportive e la necessità di recuperare e potenziare le strutture già esistenti;
risposte chiare sulle scelte urbanistiche previste dal POC e sulle conseguenze che queste potranno avere sulle aree verdi delle Piagge e, più in generale, sul territorio cittadino.
Un incontro pubblico con l'Amministrazione
A queste richieste aggiungiamo una richiesta precisa e immediata: un incontro pubblico con i cittadini presso la SMSBiblio, luogo già utilizzato in passato per il confronto con l'Amministrazione.
Siamo disponibili a concordare la data e l'orario che risultino più compatibili con gli impegni istituzionali degli amministratori, perché riteniamo importante che il confronto possa avve**re nella maniera più ampia e trasparente possibile.
Chiediamo la presenza del sindaco Michele Conti e degli assessori Frida Scarpa, Giovanna Mancini e Massimo Dringoli, affinché ciascuno possa confrontarsi direttamente con i cittadini sulle questioni di propria competenza e fornire risposte alle domande ancora aperte.
Non chiediamo un confronto attraverso i comunicati stampa: chiediamo di incontrarci, pubblicamente, davanti ai cittadini.
La nostra mobilitazione non nasce dalla volontà di alimentare una contrapposizione politica e non è una battaglia contro lo sport.
È una battaglia per il diritto dei cittadini a partecipare alle decisioni che riguardano il territorio in cui vivono.
Vogliamo che il confronto si concentri sui fatti, sugli atti amministrativi, sui progetti, sui costi, sulle alternative e sugli effetti concreti delle opere.
Non chiediamo che l'Amministrazione condivida necessariamente le nostre posizioni. Chiediamo che le nostre ragioni vengano ascoltate e che alle domande dei cittadini seguano risposte ufficiali, motivate e verificabili.
Il verde delle Piagge è una risorsa per tutti.
E continueremo a difenderlo insieme.
Insieme per le Piagge
Comitato Difesa Alberi Pisa

Ho aggiunto il modulo raccolte firme per Lo**ta Brucalassi e per tutti coloro volessero darci una mano con la raccolta firme da portare in comune

24/08/2026
COMUNICATO STAMPAIl Comitato Difesa Alberi Pisa condanna ogni violenza e rinnova la richiesta di un confronto pubblico c...
23/08/2026

COMUNICATO STAMPA
Il Comitato Difesa Alberi Pisa condanna ogni violenza e rinnova la richiesta di un confronto pubblico con l’Amministrazione
PISA – Il Comitato Difesa Alberi Pisa prende fermamente le distanze da qualsiasi forma di violenza verbale e fisica. Malgrado sia stato più volte bersaglio di attacchi e provocazioni – tra cui quelle del capogruppo di Fratelli d’Italia – il Comitato ha scelto di non rispondere mai sul piano dello scontro, orientando sempre l'azione sul terreno del confronto democratico, dell'approfondimento tecnico e della partecipazione.
Purtroppo, questo atteggiamento aperto è stato sistematicamente ignorato dall'Amministrazione comunale. Ricordiamo i fatti:
2 marzo: inviata una richiesta urgente di convocazione del Tavolo del Verde, rimasta senza alcuna risposta.
Agosto: a fronte della richiesta di un dibattito pubblico, è stato concesso unicamente un incontro a porte chiuse, privo di diretta streaming e senza la redazione di un verbale condiviso. Negato anche il confronto diretto con il Sindaco e l'Assessora ai Lavori Pubblici.
12 agosto: durante l'incontro in Sala Giunta, svolto in una data scelta dagli stessi amministratori, circa 50 cittadini sono stati lasciati ad attendere per ore all'esterno di Palazzo Gambacorti, sotto il sole estivo.
La vicenda di via Maccatella rappresenta l'esempio più emblematico di questa chiusura. Diversi esponenti del mondo religioso, dello sport, del terzo settore e della politica (sia di destra che di sinistra) hanno accolto le nostre rimostranze, condividendo la necessità di un percorso partecipativo per valutare progetti alternativi sostenibili. L'Amministrazione, al contrario, è rimasta sorda a ogni proposta, affossando il principio di ascolto della cittadinanza. La risposta popolare è stata forte e chiara, come dimostrato dall'ampia affluenza all'assemblea cittadina del 19 agosto.
Ci dissociamo da qualsiasi atto di maleducazione o aggressione e chiediamo formalmente:
1. L'indizione immediata di un incontro pubblico e trasparente.
2. La sospensione dei lavori di cantiere sotto il viale delle Piagge in attesa del dialogo.
Per queste ragioni, lunedì 24 agosto, dalle ore 7:00, proseguirà l'assemblea

Leggere l’articolo di Elena Granata , uscire per strada, e vedere queste case vendute a peso d’oro come case ad alta eff...
23/08/2026

Leggere l’articolo di Elena Granata , uscire per strada, e vedere queste case vendute a peso d’oro come case ad alta efficienza energetica ,senza alcuna infrastruttura verde , senza un parcheggio a verde armato ti fa riflettere quanta distanza ancora ci sia fra il dire e il fare. Ma soprattutto quanto facile sarebbe collimare le due cose con un semplice fattore ecologico ( fe) che obbliga per ogni metro quadrato edificato un metro quadrato a verde. Un fattore che porterebbe le nuove costruzioni ad avere una vera e propria infrastruttura verde privata capace di assorbire le acque meteoriche e mitigare le temperature . Questi progetti sono già presenti in Alto Adige dove é obbligatorio rispettare , a fronte di ogni costruzione un fattore ecologico. A Pisa i vuoti urbani incolti si riempiono di cemento. L’incolto è considerato non permeabile e alla fine si permettono questi parcheggi come riempimento di un vuoto non permeabile con il cemento e il catrame drenante !!!! Un uso mistificatorio delle parole che fa credere uno stadio da basket un grande ecosistema.
Nella speranza che questa “contro cultura “possa essere definitivamente debellata dalle temperature torride e dai primi allagamenti e che i cittadini di Pisa si rendano conto dell’attuale manipolazione della realtà a favore di pochi e contro tutti , invitiamo tutti a leggere gli articoli di urbanisti del calibro di Salvator Rueda che sta trasformando Barcellona in un’altra città !!! Non pretendiamo che i nostri amministratori siano a quei livelli ma che aprano un confronto con la cittadinanza e comincino a chiudere l’ascolto verso mistificatori speculatori che non regalano mai nulla!!! Chi ritiene i prati a verde spontaneo un vuoto urbano incolto . Chi ritiene un prato a verde spontaneo “ un qualcosa che non è verde e quindi non é permeabile “ chi ritiene che un luogo dove la natura ricolonizza ciò che fu sottratto alla natura “ un luogo da svuotare per essere riconsegnato alla cittadinanza “
sappia che é stato fuorviato da chi ha interesse a riempire il verde con il grigio del cemento e il nero del catrame.

Ricordiamo che la natura non ha bisogno dell’uomo ma è l’uomo che ha bisogno della natura !!!

Un articolo da leggere “ qui alcuni passi importanti “Ma i vuoti urbani non sono solamente spazi inutilizzati, spazi in ...
23/08/2026

Un articolo da leggere “ qui alcuni passi importanti

“Ma i vuoti urbani non sono solamente spazi inutilizzati, spazi in attesa di diventare qualcosa. Sono riserve di possibilità. Permettono alle persone di appropriarsi dei luoghi, di reinventarli, di adattarli nel tempo. Sono anche una straordinaria risorsa ecologica. In molti quartieri periferici, un campo ancora sterrato o a prato, il famoso campetto, dove i ragazzi giocano a calcio produce più salute, più relazioni, più benessere dell’ennesimo edificio costruito fino al limite del lotto. Non tutto ciò che è vuoto è uno spreco. Molti vuoti sono indispensabili perché una città possa continuare a respirare”

In urbanistica che deve fare marcia indietro che “
Deve rompere le scatole “ inteso come rompere gli schemi e restituire gli spazi come le scuole , gli ospedali . Enormi scatoloni che possono essere aperti alla fruizione della città

“Come può l’urbanistica imparare dalla natura ad affrontare il cambiamento climatico?

Per oltre un secolo abbiamo progettato città contro natura. Abbiamo impermeabilizzato il suolo, tombato fiumi e canali, canalizzato l’acqua piovana, eliminato il verde spontaneo. Oggi dobbiamo fare esattamente il contrario. Le città devono trattenere l’acqua, deve aumentare la permeabilità dei suoli, bisogna piantare alberi che abbiano davvero lo spazio per crescere, depavimentare dove è possibile, creare ombra, ridurre l’asfalto e appoggiarsi al verde come infrastruttura climatica. La natura non è un arredo urbano. È un’infrastruttura di sopravvivenza. L’urbanistica deve imparare a collaborare con i processi ecologici invece di combatterli: non è questo lo spiazzamento generato dalle piazze allagabili inventate a Rotterdam da De Urbanisten? Piazze nate per allagarsi. Serve una rivoluzione culturale.”

Poi vai a fare 2 passi in città e vedi ancora parcheggi in cemento e asfalto davanti a case senza alberi, vendute a cifre astronomiche come case in elevata classe energetica perché ancora oggi non diamo l’importanza dovuta alle necessarie infrastrutture verde che é la vera classe A++ del mondo moderno

Nel libro La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo, edito da Einaudi e finalista al Premio Vero, Elena Granata riflette sulla necessità di progettare città accessibili

Ieri sera piacevole incontro a Bibbona in compagnia del Dott. Alessandro Cerofolini e del Dott. Riccardo Giusti per la p...
23/08/2026

Ieri sera piacevole incontro a Bibbona in compagnia del Dott. Alessandro Cerofolini e del Dott. Riccardo Giusti per la presentazione del libro dello stesso Cerofolini:

"Piccolo manuale di alberi, boschi e comitati"

Un’opera che è un vero e proprio viaggio in Italia attraverso i suoi boschi più belli, alla scoperta dei monumenti verdi che caratterizzano la nostra nazione.

Un libro da tenere a portata di mano come guida turistica, ma soprattutto da leggere per assaporare le emozioni che solo un bosco vetusto o una pianta monumentale sanno trasmettere.
Forme e geometrie apparentemente caotiche, ma in realtà perfettamente ordinate e funzionali agli ecosistemi che custodiscono.
Un albero monumentale è storia: è una metropoli che ospita una moltitudine di insetti, animali e vegetali. Un'enorme città in cui tutto è incredibilmente armonico in un apparente caos. Quello che per noi è disordine, per la natura è equilibrio. Un equilibrio che abbiamo smarrito e spesso distorto con i nostri parchi allineati e innaturali; spazi impersonali e privi di ombra che rispondono a un’idea di ordine inteso solo come controllo, dove la vita invisibile viene considerata un mero disturbo.
Un bosco vetusto è una complessa rete di trasmissione dati grazie all'invisibile e fondamentale trama di micorrize. Un albero monumentale, in fondo, è il condominio perfetto: il luogo in cui la cooperazione vince sempre sulla competizione.
Una serata che ha visto una grande partecipazione attiva del pubblico e dei molti che ci hanno seguiti con la diretta fb.
Un pubblico con diversi amministratori locali che hanno ascoltato con grande interesse.

Da sempre sotto attacco da parte di “sedicenti opinionisti”, da sempre definiti "una piccola minoranza urlante destinata...
23/08/2026

Da sempre sotto attacco da parte di “sedicenti opinionisti”, da sempre definiti "una piccola minoranza urlante destinata all'oblio" fino all'epiteto di "talebani verdi", non abbiamo mai ceduto alle provocazioni di chi ha cercato di intaccare la nostra integrità.
Siamo un comitato nato dal basso che ha saputo portare a Pisa figure di primo piano da tutta Italia — come la recente conferenza di Paola Favero, già direttrice delle foreste del Cansiglio. Collaboriamo stabilmente con il CNR e con l'Università, mantenendo sempre un confronto aperto e trasparente con le istituzioni.
Non ci siamo mai fatti fermare dalle continue provocazioni, né dalle intimidazioni e minacce subite, che abbiamo prontamente denunciato alla Polizia Postale. Alle offese e agli attacchi squadristi — che non ci intimoriscono ma ci stimolano ad andare avanti — rispondiamo con una sola forza: il rigore della scienza e la fermezza delle nostre idee.
Sulla questione di via Maccatella non faremo un singolo passo indietro finché gli amministratori locali non accetteranno un confronto pubblico e democratico. Questa linea di condotta è emersa con chiarezza dall'assemblea popolare del 19 agosto: una scelta condivisa da esponenti di ogni schieramento politico, associazioni ambientaliste, realtà del mondo cattolico e migliaia di cittadini che sostengono la nostra battaglia contro un progetto calato dall'alto, impattante e privo di utilità per il quartiere.
Per tutelarci da chi invano tenta di sgretolare questo movimento con “picconate “ verbali ( parola di antica memoria usata da un presidente della repubblica della levatura di Francesco Cossiga ), ogni nostro incontro e ogni assemblea continueranno a essere regolarmente comunicati alla Questura.
Abbiamo dalla nostra parte un appoggio trasversale e una determinazione incrollabile.
Grazie a tutti per il sostegno.
DOMANI MATTINA ALLE ORE 7:00 SAREMO RIUNITI IN ASSEMBLEA IN VIA MACCATELLA, IN ATTESA DEL CONFRONTO DIRETTO CON IL SINDACO.

TRA POCHI MINUTI LA DIRETTA DELL'INCONTRO CON IL DR. ALESSANDRO CEROFOLINI
22/08/2026

TRA POCHI MINUTI LA DIRETTA DELL'INCONTRO CON IL DR. ALESSANDRO CEROFOLINI

Un splendida guida. Una lettura che ti porta a vivere esperienze indimenticabili nei più bei boschi italiani . Chi avesse tempo e voglia di ve**re al mare , la sera di sabato ,saremo qui a Bibbona

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