08/06/2026
🚨 Crisi PMI e Artigianato a Pisa: i punti chiave
nell'ultimo rapporto di Casartigiani Pisa, commissionato al professor Michele Palamara (UniPi), fotografa una situazione critica per le piccole e medie imprese del territorio, schiacciate tra dazi internazionali e rincari energetici. Alcuni dati e le immagini dell'evento tenutosi nella bella cornice di villa Baldacci a Pisa, sede di Zurich Bank. Oltre al presidente Andrea Galli, al vicepresidente Nicola Biccolini e al coordinatore Roberto Biondi, sono intervenuti nell'iniziativa molto partecipata il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini, il vicesindaco di San Giuliano Terme Francesco Corucci e il presidente regionale Casartigiani Paolo Ribechini.
🔢 I numeri: tra luglio 2025 e gennaio 2026 sono state colpite 101 imprese artigiane e 819 dipendenti. A livello regionale sono a rischio tra i 15mila e i 18mila posti di lavoro nella moda.
L'epicentro: il Comprensorio del Cuoio (Santa Maria a Monte, Santa Croce sull'Arno, Montopoli) è il settore più penalizzato a causa della forte dipendenza dall'estero.
🇺🇸 Le cause: i dazi USA al 15% sulla pelletteria bloccano gli ordini, mentre le tensioni nello stretto di Hormuz hanno fatto impennare il gas TTF (+74%) e il petrolio Brent (+48%), azzerando i margini di profitto.
🤜La risposta: nonostante il calo di commesse e redditi, gli imprenditori stanno resistendo senza tagliare il personale grazie agli ammortizzatori sociali.
⚒️ Le strategie per ripartire: Casartigiani chiede risposte concrete e immediate, suggerendo di diversificare i mercati verso l'Asia, aggregare le filiere, valorizzare il marchio e puntare su una maggiore integrazione a livello europeo.
Sempre dalla parte dei nostri artigiani e piccole e medie imprese!