06/06/2026
A volte scherzo dicendo che da quando sono arrivati i bovini sono invecchiata di vent'anni.
In realtà c'è poco da scherzare, perché è la verità.
Perché quando sono arrivati non sono arrivati soltanto degli animali, sono arrivate responsabilità enormi, spese continue e preoccupazioni a non finire.
Spesso vengo taggata sotto post che cercano una sistemazione per cavalli, asini o bovini e capisco perché accade.
Vedete gli animali dell'AltroveCapovolto sereni, in salute, liberi di essere animali.
Quello che non vedete, però è quanto costa quella serenità.
Diversi animali che sono arrivati qui erano accompagnati dalla promessa che sarebbero stati sostenuti economicamente per tutta la vita.
QUEL SOSTEGNO NON È MAI ARRIVATO
E stiamo parlando di animali dai 400 kg in su, non di passerotti.
Animali che mangiano ogni giorno una montagna di cibo, che hanno bisogno di spazio, cure e attenzioni costanti. Animali che, una volta accolti, diventano una responsabilità per tutta la vita.
Da tempo sto cercando di raccogliere 2.000 euro per realizzare una recinzione che permetterebbe agli animali di avere più spazio. Soldi che sto mettendo da parte lavorando, perché le mie raccolte fondi non funzionano nemmeno per le emergenze, figuriamoci per un recinto.
Eppure le persone continuano a taggarmi quando ci sono animali in difficoltà
Chi non vive la realtà di un rifugio in prima persona pensa che la parte difficile sia trovare un posto dove mandare un animale per salvarlo.
La parte difficile invece inizia proprio dopo, per chi lo accoglie.
Solo per l'alimentazione degli ospiti dell' AltroveCapovolto servono circa 2.000 euro al mese. Una cifra che fino a poco tempo fa coprivo quasi interamente da sola, con i vari lavori che svolgevo oltre a prendermi cura di questo luogo e di tutte le vite che qui abitano.
Oggi tre cavalli, una ciuchina e Frank, il nostro belvo rosa e gentile, hanno un'adozione a distanza, due bovini ricevono un sostegno parziale, c'è chi, una volta a settimana, arriva con mangime, mele e carote, c'è chi ha donato coperte per i cavalli più anziani, chi fa qualche donazione una tantum e chi mi viene ad aiutare a raccogliere le olive ad ottobre e mi dà una mano ogni tanto a fare manutenzione. C'è chi dona il 5x1000, chi mi salva 😅 aiutandomi ad espletare le pratiche burocratiche e chi mi aiuta a promuovere i progetti.
A queste persone va il mio GRAZIE più sincero.
Ma questo luogo, oggi ha bisogno di molto più aiuto economico. Almeno finché non parte il progetto che ho ideato per l'autosostentamento.
I modi per aiutare sono indicati in apertura della pagina.
Tra questi c'è Teaming.
https://www.teaming.net/apsagribizzarraonlus
Oggi siamo 34 Teamers, me compresa.
1 euro al mese.
Se un giorno arrivassimo a 1.000 Teamers, metà delle spese mensili per il cibo degli animali sarebbe coperta.
Gli animali non hanno bisogno di noi soltanto il giorno in cui vengono salvati da una situazione che mette in pericolo la loro vita.
Hanno bisogno di noi per tutti gli anni che seguono, ed è qui che, secondo me, si misura davvero il valore di un salvataggio.
Non nel numero di animali che vengono spostati da un luogo a un altro ma nella capacità di garantire loro cibo, cure e protezione per il resto della loro vita.
Perché trasferire un animale è un gesto.
Mantenerlo per dieci, quindici o vent'anni è una responsabilità.
E mantenere la promessa di protezione che facciamo loro vale ogni giorno della loro vita.