19/07/2025
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"Ho iniziato a piangere la morte di mio padre con lui accanto, mentre vegliavamo la salma di Falcone nella camera ardente allestita all’interno del Palazzo di Giustizia. Non potrò mai dimenticare che quel giorno piangevo la scomparsa di un collega ed amico fraterno di mio padre, ma in realtà è come se con largo anticipo stessi già piangendo la sua.
Oggi vorrei dire a mio padre che la nostra vita, sì, è cambiata dopo che ci ha lasciati, ma non nel senso che lui temeva: siamo rimasti gli stessi che eravamo e che lui ben conosceva, abbiamo percorso le nostre strade senza farci largo con il nostro cognome, divenuto pesante in tutti i sensi, abbiamo costruito le nostre famiglie cui sono rivolte la maggior parte delle nostre attenzioni come lui ci ha insegnato, non ci siamo montati la testa, rischio purtroppo ricorrente quando si ha la fortuna e l’onore di avere un padre come lui, insomma siamo rimasti con i piedi per terra.
Caro papà, ogni sera prima di addormentarci ti ringraziamo per il dono più grande: il modo in cui ci hai insegnato a vivere”.
- Nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Paolo Borsellino, condividiamo la lettera di suo figlio, Manfredi Borsellino, letta da Pierfrancesco Favino nello speciale del 2017 di Fabio Fazio.