21/01/2026
LA FLOTTA DEL GENOCIDIO. SULLE ROTTE DELLE ARMI DAI PORTI ITALIANI
Presentazione del dossier e dibattito con la giornalista Linda Maggiori
Giovedì 29 gennaio alle 16:30 al Centro Giovani di Piombino
Il 3 ottobre 2025 un corteo di 1500 persone entrava nel porto di Piombino per protestare contro il genocidio a Gaza e i traffici di armi che hanno visto coinvolte anche le banchine portuali della nostra città. Quattro mesi dopo, mentre il genocidio continua a bassa intensità e a telecamere spente e i venti di guerra globale soffiano sempre più forte, vogliamo riprendere il filo di una riflessione urgente e che ci chiama a riprendere la mobilitazione.
L'inchiesta di Linda Maggiori riesce a far capire già dopo poche pagine quanto l’Italia sia gravemente coinvolta nel genocidio a Gaza per mano di Israele. Leggere questo documentato lavoro di inchiesta è cosa necessaria di questi tempi. È una sorta di racconto breve che dimostra la violazione sistematica della legge 185/1990 in tema di export e transito di materiale bellico oltre che l'assenza della benché minima trasparenza. Tutto così grave ed evidente da riuscire comunque a passare in sordina, tutto talmente fragoroso e incontestabile da venir gestito a livello mediatico come una bazzecola amministrativa, qualche timbro su un container, una manciata di ricorsi di qualche avvocato sovversivo. E invece no, non può e non deve essere così.
Invitiamo a partecipare i lavoratori e le lavoratrici che operano nell'area portuale oltre a tutti i singoli e le realtà collettive impegnate contro la guerra e che hanno preso parte al movimento per Gaza dello scorso autunno.
Linda Maggiori, giornalista freelance, vive a Faenza ed è attiva in diverse associazioni per i diritti umani e per l'ambiente. Si occupa di traffici di armi, militarizzazione dei territori e inquinamento ambientale. Collabora con Altreconomia, Terranuova, il Manifesto, Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo e altre testate.
USB Piombino