11/05/2026
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Una nuova possibilitร per rendere piรน efficaci le cure contro il tumore ovarico arriva dalla ricerca italiana. Uno studio coordinato dallโIstituto dei tumori di Napoli, in collaborazione con il Centro di riferimento oncologico (CRO) di Aviano, ha individuato una strategia che potrebbe aiutare a superare uno dei principali ostacoli nella cura di questa malattia: la resistenza ai farmaci.
Il tumore ovarico, infatti, รจ tra i piรน difficili da curare proprio perchรฉ, nel tempo, le cellule tumorali riescono ad adattarsi alle terapie. In particolare alla chemioterapia, che inizialmente funziona ma puรฒ perdere efficacia proprio a causa di meccanismi di difesa sviluppati dal tumore.
La ricerca, condotta da Rita Lombardi, Laura Addi e Biagio Pucci afferenti ai laboratori di Mercogliano del Pascale e coordinata dal direttore scientifico dellโIrccs partenopeo, Alfredo Budillon, insieme al gruppo guidato da Gustavo Baldassarre del CRO di Aviano, si รจ concentrata su questo aspetto.
Grazie a tecnologie avanzate disponibili presso lโIstituto, i ricercatori hanno individuato lโattivazione di alcune proteine chiave coinvolte nella resistenza alla chemioterapia, in particolare mTOR e HSP90, che aiutano le cellule tumorali a sopravvivere.
Lโaspetto piรน rilevante dello studio รจ che, bloccando farmacologicamente queste due proteine, รจ possibile โriattivareโ la risposta delle cellule tumorali ai farmaci, rendendo la chemioterapia nuovamente efficace.
Il lavoro, pubblicato sulla rivista Cell Death & Disease, รจ il risultato di una collaborazione ampia tra ricercatori dei due centri. Per il Pascale hanno partecipato, tra gli altri, Elena Di Gennaro, Francesca Bruzzese, Maria Serena Roca, Federica Iannelli, Luigi Alfano e Francesca Capone; per il CRO di Aviano Maura Sonego e Alice Nespolo.
I risultati sono stati confermati sia in laboratorio, su cellule tumorali, sia in modelli piรน complessi preclinici. In entrambi i casi si รจ osservata una riduzione della crescita del tumore e una migliore risposta alle terapie, rafforzando lโimportanza della scoperta.
Un elemento particolarmente interessante รจ che questa strategia si รจ dimostrata efficace anche in altri tumori solidi resistenti, come il carcinoma polmonare, suggerendo possibili applicazioni oltre il tumore ovarico.
ยซQuesto studio dimostra che combinare farmaci diretti contro bersagli specifici puรฒ essere una strategia efficace per superare la resistenza alle cure โ spiega il direttore scientifico Alfredo Budillon โ. Lโobiettivo ora รจ portare questi risultati negli studi clinici e sviluppare trattamenti sempre piรน mirati per le pazientiยป.
La ricerca non rappresenta ancora una cura definitiva, ma indica una direzione chiara: comprendere come i tumori diventano resistenti รจ fondamentale per sviluppare terapie piรน efficaci e, in prospettiva, sempre piรน personalizzate.