03/09/2026
San Teodoro e Pievepelago - Un legame lungo 354 anni.
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Sabato 5 settembre, per la festa patronale, una processione con le reliquie del santo attraverserà in forma breve le vie del paese. Sapendo che le tradizioni orali e le fonti scritte possano confermarsi ma anche smentirsi a vicenda, viene qui proposta la versione di cui don Antonio Galli (Carrellata storica, 1974) e Paolo Mucci e Aurelio Mordini (La Pieve di Santa Maria del Pelago e le sue trasformazioni nel tempo, 2007) scrissero.
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Secondo queste fonti, non esistono note biografiche attendibili sul santo, di cui si ignorano i natali, se non che subì il martirio (assieme almeno ad altri tre compagni, Antenodoro, Cereale e Vito) durante le persecuzioni contro i cristiani tra il 253 e il 305, tra la nomina imperiale di Valeriano e l''abdicazione di Diocleziano.
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Alcune reliquie dei quattro, custodite nelle Catacombe dette della Ciriaca (o di San Lorenzo al Verano), nel 1665 vennero donate a padre Bernardino Coccovagino, della Compagnia di Gesù, mentre nel 1667 furono trasportate nella ca****la della Congregazione Mariana dell'Annunziata presso il Collegio Romano dei Gesuiti. È lecito pensare, secondo le fonti, che la maggior parte dei corpi fosse però ancora conservata nelle catacombe, prima del loro recupero da parte del Ricci.
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Nel corso dei secoli, non è un caso se Teodoro sia stato uno dei nomi più popolari tra i battezzati nel territorio.
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