Diamo il meglio a Giovanni

Diamo il meglio a Giovanni Giovanni è un bimbo nato il 3 novembre 2016 a Cittadella, con una malformazione alla gamba destr

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18/11/2024

Quest'anno la raccolta dei fondi necessari alle 3 operazioni da affrontare a maggio 2025 sarà più intensa.. aiutateci ❤ la campagna di Natale ha inizio ❤

Ed eccomi qui, inizio a scrivere alle 4 del mattino  con tutti gli aggiornamenti del nostro piccolo grande Giovanni. Ve ...
17/11/2024

Ed eccomi qui, inizio a scrivere alle 4 del mattino con tutti gli aggiornamenti del nostro piccolo grande Giovanni. Ve li racconterò assieme alla nostra avventura di viaggio, con tutti gli imprevisti della nostra avventura, altrimenti non renderei giustizia al caso!
L'appuntamento a Varsavia, in Polonia, presso il Paley European Institute, col nostro grande dottor Paley, era fissato per il 18 novembre ore 11.30.
Biglietti aereo presi, alloggio e auto riservati.
Alle 13 del 12 novembre, ho ricevuto una chiamata da Irene, mamma di Jo, tutta allarmata :" Erika! Tutto bene? Mi hanno scritto due mamme, le loro visite del 18 sono state anticipate, perché il dottor Paley quel giorno dovrà tornare a West Palm Beach in anticipo". Ed io:" Si si tutto apposto, io non ho ricevuto chiamate, resta confermato!!!"
Ultime parole famose.
Suona il telefono. Numero polacco . Cosa faccio? Io il polacco non lo parlo!!! Mettono giù, mi scrivono un messaggio. " A causa di un imprevisto, il dottor Paley anticiperà la visita di Giovanni Piccolo al giorno 14 novembre ore 8.30, confermate che ci sarete? Dobbiamo avere conferma o meno, subito"
Panico. Panico totale. Sono le ore 14 del 12 novembre. Cosa faccio? Come faccio? Bimbi a scuola, Bruno a lavoro. Rispondo al messaggio. " Per favore, datemi qualche minuto, vedo di spostare i voli, tutto il resto può aspettare".
Mentre provo a cambiare le date dei biglietti, chiamo Bruno sul posto di lavoro, lo avviso, in pieno panico. Mi dice di fare ciò che devo, che a tutto si trova una soluzione.
Richiesta di cambio inoltrata, dobbiamo solo aspettare l'approvazione dalla compagnia aerea( vi anticipo che non arriverà mai).
Alloggio disdetto, ne trovo un'altro.
Auto disdetta, ne trovo un'altra.
Vado a prendere i bambini ,la grande alla fermata del bus, il piccolo a scuola , e comunico dell'anticipo di tutto. Cade il panico anche tra loro.
Mi scrive anche Vanessa, la mamma di Marcello:" Erika, tutto bene? Ho saputo! Noi siamo qui a Varsavia, se vi serve qualcosa chiedete! Ah, guarda che qui fa così freddo che le mani si gelano a spingere il passeggino."Rispondo:" No, non va bene, sono in attesa della conferma cambio biglietti, ma non posso aspettare ancora molto, cosa faccio? Se non rispondono in tempo dovrò prendere dei biglietti nuovi. Non ho molto tempo."
Nel frattempo, passano le ore.
Rispondo alla clinica:" Non possiamo aspettare Aprile, confermiamo la visita per il 14 novembre ore 8.30." " Perfetto, vi aspettiamo!"
Nessuna risposta dalla compagnia aerea.
Quella notte, il panico sale, fino a impedirmi di respirare. Sveglio Bruno. " Cosa facciamo??Dobbiamo assolutamente partire, ho riprenotato tutto, ma ancora niente aereo"
Lui borbotta qualcosa, poi torna a russare.
Ottimo, faccio io.
Cerco dei nuovi voli, sono le 3 di notte del 13 novembre. I voli sono tutti costosi, così a ridosso della partenza . Per di più, oggi Miriam ha due visite, una alle 12.20, e una alle 15.
Trovati i biglietti: oggi! partenza da Venezia ore 19.15, scalo a Vienna, arrivo a Varsavia ore 22.40. Ritorno 16 novembre,partenza 6.50, scalo Vienna, arrivo a Venezia ore 10.15. Totale 1400 euro. Li confermo.( ricordo che ancora la compagnia non aveva risposto alla richiesta di cambio date, quei biglietti li pagai 600 euro).
Inizia la giornata. Ora si corre. Scuola per Giovanni. Visite per Miriam. Macchina che decide di farmi gli scherzi! Si scarica il telecomando, quindi non si chiude più. Poi decide di chiudersi, ma non si apre più!!
Vado a prendere Giovanni a scuola, a piedi. Ci dirigiamo alla macchina, e mi insegna lui come aprire la macchina senza telecomando!!! Non so se essere felice, o temere diventi un piccolo scassinatore🤣!
Andiamo a casa, un toast al volo, trolley pronti.
Saluti veloci ai nonni, e ci dirigiamo all'aeroporto.
Check in e direzione gate imbarco.
Mi prende un ansia, io non soffro l'aereo, in quel momento però, si.
Il primo aereo parte, io inizio a soffiare , prendo una pastiglia, che non farà mai effetto. Giovanni ride un sacco( beato lui!!) Miriam mi rimprovera " mamma smettilaaaa, cosa fai??"
Arriviamo a Vienna , di corsa cambiamo gate, un panino al volo per loro, per me due morsi( lo stomaco è sottosopra, meglio evitare di riempirlo!)
Decollo, stessa storia di prima, solo che Giovanni si addormenta , io soffio.
Il mio stato d'animo è sulle montagne russe.. sono sicura che il mio malessere fosse dovuto all'ansia per la visita di Giò..
Atterriamo a Varsavia, suona il telefono, biglietti NON sostituibili, ne rimborsabili . Ottimo. Fantastico. 600 euro persi. Come se potessimo permettercelo. A nulla è servito dire loro che avevo tutta l documentazione del cambio visita improvviso.
Non abbiamo tempo, si è fatta mezzanotte, dirigiamoci a dormire.
Niente reception, solo una mail coi dettagli di dove trovare la chiave, i codici di accesso ecc.
Le comiche. Non troviamo l'ingresso, Giovanni piange perché ha paura di restare chiuso fuori, Bruno brontola ( si, lui farà questo per tutto il nostro soggiorno) . Dopo svariati tentativi, all' 1.50 di notte entriamo in stanza!
Mancano gli asciugamani, ma c'è un meraviglioso tappeto da bagno, pulito e piegato, che useremo per asciugare Giovanni dopo la doccia!!
Giorno della visita. Ore 6 suona la sveglia.
Ci alziamo, fuori nevica! Bellissima sorpresa per Giovanni, quasi una magia, lui che la neve la vide solo quando aveva 2 anni , e non la ricordava nemmeno.
Scendiamo, colazione veloce . Ci dirigiamo alla clinica. Il traffico è così denso che per fare 10 km ci mettiamo 45 minuti.
Mentre siamo in auto, mi scrive Vanessa:" Erika! Ho chiesto di te in clinica, mi hanno detto che la vostra visita è alle 20.30 stasera!!!"
Ecco. Fantastico. E noi cosa facciamo ora? Beh, per cominciare ascolto Bruno brontolare e brontolare e brontolare ancora.. dopotutto, è colpa mia, che non ho chiesto chiarimenti su quali 8.30 fossero!! Nonostante tutto, organizzare tutto un viaggio con tutte le modifiche, in meno di 24 ore, è una passeggiata!
:" Venite a mangiare con noi a mezzogiorno " ci propone Vanessa.
Accettiamo, e così passiamo un paio d'ore spensierate con loro e un'altra famiglia italiana,a raccontarci le nostre avventure, mentre i bimbi giocano e chiacchierano come si conoscessero da sempre !
Ci salutiamo, e decidiamo di tornare in stanza a riposare un pò, in attesa della visita, che sembra arrivare in un attimo.
Ore 20.15, entriamo in clinica.
Al front desk mi fanno compilare dei documenti e mi informano che c'è un ritardo di almeno due ore nelle visite.. wow.. che bella notizia!
Nell'attesa, salutiamo Marta, assieme a mamma Elena e al papà e ce la raccontiamo un pò!
E poi, eccoli lì, seduti in un divanetto, la nostra amica, mamma Amela dalla Slovenia, con Renè e il papà. Con loro chiacchieriamo un pò di più, mentre Renè, 12 anni , gioca a tris con Giovanni!
Le ore passano, e a mezzanotte ci chiamano per fare i raggi x alle gambe.
La mia testa inizia ad entrare in un vortice di emozioni, per la maggior parte ansia, paura, agitazione, che nascondo dietro un sorriso, ma che in realtà soffoca una voglia di piangere pazzesca.
E ancora non so perché, ma è come se il mio subconscio sapesse che qualcosa non andava.
Dopo i raggi ci fanno accomodare nella stanza della visita, dove ad aspettarci c'è la dolcissima dottoressa Claire Shannon, che io e Giovanni adoriamo, perché spiritosa, giocosa e molto dolce.
Ci dice che la gamba destra va molto bene, ci rassicura sul non spaventarci della poca articolazione del ginocchio, è dovuta alla crescita di Giovanni, e che nel giro di pochi anni, si potrà interve**re e restituire del movimento , perché in fase di allungamento, per Giovanni, è meno doloroso e più facile, avere poco movimento.
Ci guarda, e il suo sguardo sembra un pò preoccupato..
Che succede dottoressa?
Sento un vuoto nello stomaco, un tonfo al cuore.
" Mamma Erika, mi preoccupa invece la gamba sinistra"
Lo visita, una visita molto dettagliata, attenta e curata .
In quel momento è l'1 di notte, il sonno è passato.
Entra il nostro magico dottor Paley.
Giovanni si illumina, il suo idolo, quello che lui vuole diventare da grande!
Si abbracciano, scambiano due parole, gli dice:" ho saputo che qui qualcuno sta diventando grande, e ha appena compiuto 8 anni!!" E non potete immaginare per Giovanni, sapere che il suo magico dottore sa quando compie gli anni, quanto lo abbia riempito di gioia.
Ma ora.. entriamo nel pieno della visita..e lasciamo spazio allo sconforto, al buio, si, perché lo devo a me stessa, far uscire le emozioni meno felici..
" La gamba destra va benissimo, è forte e robusta, il perone sta sostituendo benissimo la tibia che manca, sono molto molto felice dei risultati, tanto che possiamo allungare di 10 cm in una volta sola, se voi siete d'accordo !
Quello che mi preoccupa è la gamba sinistra.
La testa del femore è uscita di sede,non è dentro l'acetabolo sinistro. Vedete?
E guardate il piede. Questo piede 8 anni fa, non è stato corretto praticamente, ed ora ci troviamo con un piede non a 90 gradi, in posizione equino vara, che gli ha provocato l'uscita della testa del femore dall'anca.
Dobbiamo interve**re, siete pronti mamma e papà??"
Buio. Il cervello non connette. Restiamo a guardarci per qualche secondo, ma per noi un tempo infinito .
Quella che per tutti questi anni era un vizio di postura, una conseguenza al compensare il lavoro di due gambe con una, in realtà è altro.
E in quel momento, il respiro non torna, gli occhi vedono nero, riesco a sentire tutto ciò che il dottor Paley ci dice, ma non riesco a rispondere, come se fossi in un mondo ovattato.
Il nero diventa rosso poi.. quando realizzo che quel famoso medico italiano, non ha solo rovinato la gamba destra di mio figlio,ma anche la sinistra, solamente ad aver toccato un piede in maniera scorretta. E mi chiedo PERCHÉ. Perché rovinare un bambino di pochi mesi, e non prendersi nemmeno le responsabilità di ciò che è stato fatto.. perché fare questo? Perché?
È difficile anche solo raccontare, è impossibile spiegare a parole come ci si senta dentro.. responsabile di aver dato, 8 anni fa, fiducia totale ad un medico sbagliato, ad una persona che ha usato tuo figlio da cavia di laboratorio.
Ritorno in me, riprendo in mano la lucidità.
" Quando, dottore?"
E lui:" Presto! Appena torno negli Usa chiedo a Rebecca di fissare una data"
Ed io:"Possiamo aspettare almeno aprile/maggio 2025, in modo che Giovanni abbia quasi finito la scuola?"
E lui,sorriso in volto :" Certo, anzi, facciamo così, ottimizziamo i tempi. A maggio 2025 venite in Usa, mettiamo il fissatore alla gamba destra, così allunghiamo 10 cm. Resterete qui solo 5 mesi, in quel tempo, faremo anche l'operazione all'anca e alla caviglia, dovrà tenere un gesso a stivaletto 6 settimane circa, poi potrà caricare subito il peso, sia sull'anca che sul piede! Passati questi 5 mesi di allungamento, potrete tornare a casa, in italia, col fissatore, che terrà altri 5 mesi( tempo di consolidamento dell'osso nuovo che crescerà) . In quei 5 mesi Giovanni potrà andare a scuola tranquillamente! Poi passati 5 mesi, potete ve**re in Polonia, dove toglieremo il fissatore e metterò un gesso per 28 gg, poi Giovanni sarà libero!"
In quel momento, ho saputo rispondere solamente :" ok dottore,faremo così . Sentirà dolore al piede e anca? Dovrà mettere tutore poi?"
:" Niente di tutto ciò, mamma, non avrà dolore né fastidio, sarà un intervento veloce e le prometto che poi Giovanni camminerà bene!
:" Ci fidiamo di lei dottore."
"Vi faccio mandare una mail per il preventivo, saremo attorno ai 230.000"
In quel momento non ho nemmeno la forza di rispondere.
Sono le 2 di notte. Visita finita.
Saliamo in auto, nessuno dice una parola.
Al buio però, nessuno vede il mio volto rigato di lacrime, che escono silenziose in quel di Varsavia, silenziose come la neve di quella stessa mattina.
:"Mamma! Mi prometti una giornata da turisti domani??? Voglio visitare un museo!!" Dice Giovanni, che il sonno lo ha perso per strada ormai.
:" Si amore mio, te lo prometto, domani giornata turisti !".
E così sarà..

Il mio piccolo grande amore
04/11/2024

Il mio piccolo grande amore

Buon compleanno a te, vita mia, mio piccolo grande Uomo. Otto anni fa, tu mi hai insegnato a non mollare mai, a sorrider...
03/11/2024

Buon compleanno a te, vita mia, mio piccolo grande Uomo. Otto anni fa, tu mi hai insegnato a non mollare mai, a sorridere alla vita, che come non smetti di ripetere tu, è bellissima!
Beh amore mio, sorridi sempre, perché io vivo del tuo sorriso, del tuo coraggio, della tua forza !
Ti amo tantissimo, ma tantissimo davvero, così tanto che a descriverlo sembra ancora troppo poco ❤
Happy 8th birthday to you ❤
I love you!!!

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02/11/2024

Vi aspettiamo da oggi a lunedì 11 novembre in fiera a Piazzola sul Brenta ❤

Vi aspettiamo in fiera a Piazzola sul Brenta,  dal 2 all'11 novembre ❤  tante novità per il vostro Natale 2024 ❤ Panetto...
01/11/2024

Vi aspettiamo in fiera a Piazzola sul Brenta, dal 2 all'11 novembre ❤ tante novità per il vostro Natale 2024 ❤ Panettone, pandoro, taralli dolci e salati ❤

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