13/08/2026
CHI SI PRENDE CURA DEI NOSTRI ANZIANI?
SEMPRE PIÙ SPESSO, UNA PERSONA STRANIERA.
Quando parliamo di , troppo spesso il dibattito parte dalla paura. Proviamo invece a partire dai dati.
In , nel 2024, il 68,6% dei lavoratori domestici regolarmente registrati all’INPS era di origine straniera. Ma se guardiamo specificamente ai/alle , la presenza straniera è ancora più alta ( ).
Secondo l’ISTAT, tra le famiglie composte esclusivamente da anziani che ricorrono a un/una badante, il 72,1% dei/delle badanti è straniero. ( )
Più di 7 badanti su 10.
Donne e uomini arrivati da altri Paesi che ogni giorno entrano nelle nostre case, assistono i nostri genitori e i nostri nonni, li aiutano a mangiare, lavarsi, vestirsi, prendere le medicine, muoversi e, spesso, semplicemente a non essere soli.
Non è un fenomeno marginale. È diventato un elemento fondamentale del nostro sistema di welfare.
Nel 2024 risultavano registrati all’INPS 817.403 lavoratori domestici e, per la prima volta, i/le badanti hanno superato i/le colf, rappresentando il 50,5% del settore. (INPS)
Tra i soli lavoratori domestici stranieri se ne contavano 560.336. Le comunità più numerose erano quella romena, con oltre 116 mila persone, e quella ucraina, con quasi 88 mila. Tra i lavoratori romeni il 63,1% svolgeva attività di badante; tra gli ucraini il 67,6%. (Osservatorio Lavoro Domestico)
E il bisogno di assistenza è destinato ad aumentare.
In Italia ci sono quasi 6,9 milioni di famiglie composte esclusivamente da persone con almeno 65 anni. Tra queste, moltissime sono costituite da persone sole; le famiglie formate da persone sole con almeno 75 anni sono già 2,7 milioni. (ISTAT)
Questi numeri ci pongono una domanda molto semplice:
Come sarebbe oggi l’Italia senza il lavoro delle persone migranti?
Chi assisterebbe migliaia di nostri anziani?
Chi permetterebbe loro di continuare a vivere nella propria casa?
E quante famiglie italiane potrebbero continuare a lavorare senza qualcuno che si prenda cura quotidianamente dei loro genitori?
Quando un lavoratore straniero o una lavoratrice straniera accompagna un anziano, gli prepara il pranzo, gli dà una mano ad alzarsi dal letto o gli tiene compagnia, la migrazione smette di essere una statistica.
Diventa cura.
Diventa lavoro.
Diventa welfare.
Diventa una parte della nostra società.
Per questo Rete Lampedusa vuole provare a cambiare il modo in cui raccontiamo le migrazioni.
Meno slogan. Più dati.
Meno paura. Più conoscenza.
Perché un’altra narrazione delle migrazioni è possibile.
FONTI:
- ISTAT, Rapporto Annuale 2025 – La situazione del Paese; ISTAT, dati su famiglie anziane e lavoro domestico;
- INPS, Osservatorio sui lavoratori domestici, dati 2024;
- Osservatorio DOMINA – Fondazione Leone Moressa, VII Rapporto annuale sul lavoro domestico 2025. (ISTAT)