23/08/2026
Castel Grumello è un raro esempio di castello "gemino": due edifici distinti ma complementari, racchiusi da mura. Il corpo orientale era militare e difensivo, come dimostrano la grande torre a pianta quadrata e i resti di una seconda torre destinata all’avvistamento. L’altro corpo aveva invece carattere residenziale: pietre lavorate con maggior cura e la presenza di un camino testimoniano la presenza di ambienti pensati per la vita quotidiana e la rappresentanza.
Oggi il fascino delle rovine è amplificato dalla posizione spettacolare: un paesaggio unico, che unisce storia, natura e cultura agricola.
Donato al FAI nel 1990 dalla società Fedital, il castello è stato restaurato e dal 2001 è aperto al pubblico, offrendo la possibilità di rivivere la storia medievale della valle e di ammirare uno dei panorami più suggestivi dell’arco alpino.