18/05/2026
Schio - Il caso
In marcia per i bimbi maltrattati
«Cisarà un supporto per le famiglie»
Annunciata ieri, dopo il corteo silenzioso per i piccoli dell'asilo, lattivazione di un servizio gratuito con gli psicologi
di Edoardo M. Francese
Un corteo di oltre 200 persone ha stilato ieri mattina tra le strade di Schio per chiedere più sicurezza per i bambini e ha gia ottenuto un primo importante risultato: verrà attivato a breve un servizio di supporto educativo e pedagogico gratuito, a sostegno di quei genitori che un anno fa hanno visto i figli maltrattati all'asilo nido "Primi passi" di Magrè.
La vicenda è nota. Nel 2025 i carabinieri fllmarono le violenze compiute da due maestre nell’istituto di via Roma: offese, strattoni e parolacce rivolti ai piccoli alunni. Il processo non è concluso, ma la ferita è ancora aperta.
«Non immagini che certe cose possano verificarsi anche qui - ha confidato il papà di un. bambino che oggi ha 3 anni e all’epoca subì i maltrattamenti. Quando affidi tuo figlio ad una struttura per otto ore al giorno, non ci pensi.
le immagini mostrano un vero modus operandi, non un episodio isolato: ora abbiamo un grande desiderio di giustizia, non deve succedere mai più”.
Da questo desiderio è nato il corteo. Ieri davanti alla chiesa di San Benedetto di Magrè più di 200 persone si sono riunite per dire “giù le mani dai nostri bambini”; dietro ad uno striscione che ricorda “Il silenzio non protegge la comunità”, i genitori hanno camminato in silenzio, chi col passeggino, e chi tenendosi per mano per farsi forza e chiedere più tutele per i minorenni.
in attesa della sentenza, prevista a luglio, una risposta arriva dall’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Clinici.
Abbiamo messo a disposizione un servizio di supporto educativo e pedagogico, per evitare che queste vicende lascino ancora un senso di frustrazione nei genitori - le parole di Tatiana Ruaro referente dell’ANPEC per l’Alto Vicentino. Mi sono attivata per coinvolgere alcuni psicologi e psicoterapeuti: questa vicenda può creare un disagio per la genitorialit, vogliamo accogliere mamme e papà e favorire una crescita armonica per loro figli”.
Al corteo era presente il consigliere regionale di Avs Carlo Cunegato. Ad attender i manifestanti in piazza
Statuto c'erano il sindaco Cristina Marigo e l'assessore al servizi educativi Milva Scortegagna. Alla line, le mamme hanno ringraziato i presenti e le forze dell'ordine per il sostegno. -Il diritto fondamentale del bambino è quello di crescere in un mondo dove non debba difendersi dagli adulti, dove l'amore non sia mai mescolato alla violenza», hanno detto, tra le lacrime e gli applausi. - Ciò che è successo ferisce un'intera comunità•. I bimbi, con la loro freschezza, correvano e ridevano per il centro di Schio; insegnavano la felicità ai grandi e portavano dei palloncini bianchi che simboleggiano la purezza.
È il candore di chi, più di tutti, “ha diritto a rispetto e sicurezza”.