16/10/2026
Si è conclusa a Collegno la mostra organizzata dalla nostra associazione in collaborazione con Amnesty International e Arci Donna.
Allestita nell’atrio del Comune di Collegno, la mostra ha trovato spazio in un luogo di grande passaggio. Nonostante le dimensioni contenute dell’area espositiva, questa collocazione si è rivelata un valore aggiunto, permettendo a un ampio numero di persone di visitarla e di entrare in contatto con il messaggio che volevamo trasmettere.
L’iniziativa ha coinvolto anche cinque classi dell’Istituto Marie Curie, offrendo a ragazze e ragazzi un’occasione preziosa per parlare di violenza domestica, riconoscere i campanelli d’allarme e riflettere sull’importanza di costruire relazioni sane, basate sul rispetto e sulla libertà reciproca.
Attraverso la distribuzione dei violentometri, realizzati dalla nostra associazione in due versioni, maschile e femminile, abbiamo voluto sottolineare un principio fondamentale: la prevenzione della violenza riguarda tutte e tutti. I violentometri sono strumenti di sensibilizzazione che aiutano a riconoscere i segnali della violenza nelle relazioni, dai comportamenti di controllo e dalle umiliazioni fino alle forme più gravi di abuso. La nostra associazione li ha realizzati in due versioni, perché la violenza può colpire persone di ogni genere e contrastarla è una responsabilità di tutte e tutti. È necessario conoscere, riconoscere e saper affrontare i segnali della violenza, per contribuire insieme a contrastarla.
L’amore non è controllo. La violenza non è amore. Il rispetto non è negoziabile.
Educare al rispetto oggi costruendo relazioni sane significa prevenire la violenza domani.
Continueremo a promuovere consapevolezza, dialogo e cultura del rispetto, perché costruire una società libera dalla violenza è una responsabilità collettiva.