15/08/2026
A Ferragosto la tavola si allarga.
Ci sono zii che vedi due volte l'anno, nonni che fanno sempre la stessa battuta, quel cugino che a un certo punto tira fuori la politica. E tu, in mezzo, che sorridi e speri finisca presto.
Non è un caso che proprio nei pranzi "di festa" riemergano le tensioni che per il resto dell'anno riuscite a evitare. Vi vedete poco, quindi ogni difetto si nota di più. Non c'è la routine a diluire le cose, quindi ogni frase pesa il doppio.
Quel commento di tua madre che ti fa serrare la mascella. Quel silenzio tra tuo fratello e te che nessuno nomina mai, ma che si sente lo stesso. Non sono incidenti di percorso. Sono lo stesso conflitto che si ripresenta, ogni volta, allo stesso modo.
Le famiglie non hanno bisogno di stare sempre d'accordo. Hanno bisogno di un modo diverso per stare insieme quando non lo sono.
È esattamente il lavoro che facciamo con la psicoterapia familiare e il counseling sistemico: non eliminare i conflitti, ma aiutare la famiglia a viverli senza che ogni pranzo diventi un campo minato.
Buon Ferragosto, anche a chi oggi conta i minuti che mancano al caffè.