10/10/2026
Bosco ospizio: tagliare il bosco pochi giorni prima della pronunzia del Consiglio di Stato è stata da parte di Conad e del comune di Reggio una decisione così vergognosa e sopratutto così dolosa da non poter essere passata sotto silenzio. Conad deve pagare per la scelta fatta e l'unica strada per colpirli, a parte la causa in corso , è una campagna per boicottarli . Mai più spesa da loro!
Per il Comune vale il voto!
🌳 LA VERITÀ AMARA: BASTAVA ASPETTARE SOLO POCHI GIORNI!!!
Il 9 ottobre il Consiglio di Stato ha parlato chiaro: il taglio degli alberi al Bosco Ospizio deve essere sospeso fino alla sentenza del TAR. Tutto doveva fermarsi. La giustizia stava facendo il suo corso.
Ma Conad non ha voluto aspettare. In una corsa contro il tempo e contro il buon senso, tra il 30 settembre e il 1° ottobre le ruspe hanno raso al suolo tutto. Guardate la foto: il prima e il dopo spezzano il cuore. Se avessero avuto il minimo rispetto per la nostra comunità e per la legge, se solo avessero atteso l'udienza dell'8 ottobre, oggi quegli alberi sarebbero ancora in piedi. Il bosco sarebbe ancora vivo!
Hanno ucciso un polmone verde prima che i giudici potessero salvarlo. Questa non è solo un'ingiustizia ambientale, è un atto di arroganza inaccettabile. Siamo delusi, siamo profondamente arrabbiati, ma questa rabbia non ci farà abbassare la testa. Anzi, la alzeremo ancora di più!
Facciamo appello a tutti i cittadini: ai giovani che vedono rubato il loro futuro, agli anziani che hanno visto crescere questa città, a chiunque oggi provi indignazione guardando quello scempio di terra brulla.
Unitevi a Legambiente Reggio Emilia in questa battaglia. Trasformiamo questa ferita in resistenza. Lottiamo per il Bosco Ospizio e per il diritto inalienabile di difendere la nostra terra, perché nessuna ruspa e nessun interesse economico potrà mai seppellire la voce, la dignità e il coraggio di una comunità che non si arrende! ✊💚
Pagina Ambientale - Reggio Emilia Bosco Ospizio