Camera del Lavoro di Piacenza - CGIL Piacenza

Camera del Lavoro di Piacenza - CGIL Piacenza Pagina Ufficiale della CGIL - Camera del Lavoro Territoriale di Piacenza

LA CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO (CGIL)
La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL) è un’organizzazione sindacale generale di natura programmatica, unitaria e democratica, plurietnica, di donne e uomini, che promuove la libera associazione, l’autotutela solidale e collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti, degli atipici, dei lavoratori temporanei, di quelli o

ccupati in forme cooperative e autogestite, dei disoccupati, inoccupati, delle pensionate e dei pensionati. La CGIL assume i valori delle libertà personali, civili, economiche, sociali e politiche della giustizia sociale quali presupposti fondanti e fini irrinunciabili di una società democratica. La CGIL è un’organizzazione autonoma e trova il fondamento della propria elaborazione programmatica nell’autonomia dai datori di lavoro, dalle istituzioni e dai partiti. La democrazia sindacale è per la CGIL lo strumento insostituibile di salvaguardia della propria autonomia di elaborazione e di decisione. La CGIL afferma il valore della solidarietà in una società senza privilegi e discriminazioni, in cui sia riconosciuto il diritto al lavoro, alla salute, alla tutela sociale, il benessere sia equamente distribuito, la cultura arricchisca la vita di tutte le persone, rimuovendo gli ostacoli politici, sociali ed economici che impediscono alle donne e agli uomini native/i e immigrate/i di decidere — su basi di pari diritti ed opportunità, riconoscendo le differenze — della propria vitae del proprio lavoro. Promuove nella società, anche attraverso la contrattazione, una politica di pari opportunità fra donne e uomini e uniforma il suo ordinamento interno al principio della non discriminazione fra i sessi. LA CAMERA DEL LAVORO DI PIACENZA
La Camera del Lavoro di Piacenza è un’organizzazione che al 31/12/2019 conta 31.620 iscritti. Comprende tutte le strutture e le organizzazioni sindacali della CGIL esistenti nella provincia. La Camera del Lavoro Territoriale dirige e coordina il movimento sindacale del territorio provinciale; favorisce una capacità autonoma dei sindacati di categoria ad assolvere i propri specifici compiti; promuove l’iniziativa sindacale, con particolare riguardo al problema dello sviluppo economico ed occupazionale del territorio, ed al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione lavoratrice e dei pensionati

Carta d’identità cartacea, lo Spi Cgil: “I Comuni aprano sportelli straordinari. Nessun pensionato resti senza documento...
05/06/2026

Carta d’identità cartacea, lo Spi Cgil: “I Comuni aprano sportelli straordinari. Nessun pensionato resti senza documento ad agosto”

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida. Il sindacato pensionati della Cgil di Piacenza chiede alle amministrazioni comunali una campagna capillare e aperture straordinarie degli uffici anagrafe
Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea cesserà di essere valida, sia in Italia sia nei Paesi dell’Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Da quella data, l’unica versione valida sarà la Carta d’identità elettronica. La cessazione della validità del documento cartaceo è prevista dal Regolamento europeo 2019/1157 ed è stata rilanciata anche dalla Conferenza Stato-Città e da diverse Prefetture.
Lo Spi Cgil di Piacenza lancia un appello alle amministrazioni comunali della provincia affinché si attivino subito, con campagne informative mirate e con aperture straordinarie degli uffici preposti al rilascio della Cie.
“Stiamo facendo il massimo per sensibilizzare anziani e pensionati – afferma la segreteria Spi Cgil di Piacenza – ma il rischio concreto è che ci si ritrovi a inizio agosto con pensionati e pensionate che, presentandosi a ritirare la pensione con la carta d’identità cartacea, ancorché non scaduta, non riescano a farlo perché quel documento non sarà più valido”.
Il sindacato dei pensionati segnala come, già oggi, in alcuni casi i tempi per il rilascio della Carta d’identità elettronica possano arrivare a fine luglio. Per questo lo Spi chiede ai Comuni di comunicare con forza e in modo capillare ai pensionati l’obbligo di sostituzione del documento e di valutare aperture straordinarie degli uffici anagrafe, corsie dedicate o modalità agevolate per le persone anziane, fragili o con difficoltà di accesso ai servizi digitali.
“Non possiamo permetterci – prosegue lo Spi Cgil – che un pensionato non provvedesse per tempo e, ad agosto, magari con uffici e città in modalità estiva, si ritrovi senza soldi o impossibilitato ad accedere a servizi essenziali perché privo di un documento valido. È una questione amministrativa, certo, ma soprattutto sociale”.
Il Governo ha avviato la campagna di sensibilizzazione “Se non è elettronica, non vale”, promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ma per lo Spi Cgil questo non basta. Serve una presa in carico territoriale, Comune per Comune, con particolare attenzione alle fasce più anziane della popolazione.
“Per questo chiediamo ai sindaci e alle amministrazioni comunali di Piacenza e provincia di mettere in campo, fin da subito, ogni iniziativa utile: avvisi chiari, contatti diretti, collaborazione con associazioni e sindacati dei pensionati, aperture dedicate. Nessuno deve essere lasciato indietro per una carta d’identità”.

Spi Cgil Nazionale

03/06/2026

Convegno FP Cgil Piacenza: IL LAVORO SOCIALE CHE NON FA NOTIZIA - TRA DELEGITTIMAZIONE E RILANCIO -
BIBBIANO E DOPO

La lingua come ponte per l’integrazione e i diritti 🌍✨Si è concluso il 15° anno della Scuola gratuita di italiano per st...
03/06/2026

La lingua come ponte per l’integrazione e i diritti 🌍✨

Si è concluso il 15° anno della Scuola gratuita di italiano per stranieri della e dello ! Nella sala "Guido Rossa" abbiamo consegnato gli attestati di livello A1 e A2 a oltre 30 studenti-lavoratori.

Una classe straordinaria senza frontiere:
🔹 Iran, Russia, Ucraina, Pakistan, Egitto, Algeria, Azerbaijan, Costa d’Avorio, Romania, Turchia, El Salvador... tantissime storie unite dalla voglia di futuro e di comunità.

🙌 Un grazie immenso al professor Lelio Scozzi, che da quindici anni dona il suo tempo e la sua passione come volontario per questo progetto di civiltà. Alla cerimonia erano presenti anche i segretari Claudio Malacalza, Ivo Bussacchini e Romano Braghieri.

💬 “Imparare l'italiano significa avere le chiavi per esercitare i propri diritti e vivere appieno la vita sociale e lavorativa del territorio.”

Ci rivediamo in autunno per la prossima edizione! 🎒🍂

🚩 Scorri le foto per vedere l'emozione della consegna dei diplomi!

15 ANNI DI DIRITTI, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ 🎒🌍Si è conclusa nei giorni scorsi, nella sala "Guido Rossa" della Camera ...
03/06/2026

15 ANNI DI DIRITTI, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ 🎒🌍

Si è conclusa nei giorni scorsi, nella sala "Guido Rossa" della Camera del Lavoro, la 15ª annualità della nostra Scuola gratuita di italiano per stranieri, promossa dallo SPI CGIL Piacenza in collaborazione con la Cgil Piacenza.

Più di 30 studenti-lavoratori, provenienti da ogni parte del mondo (dall'Iran all'Ucraina, dalla Costa d'Avorio al Pakistan, dal Salvador alla Turchia), hanno ricevuto gli attestati di livello A1 e A2 relativi all'anno scolastico 2025-2026. Un traguardo fondamentale che permetterà loro di adempiere agli obblighi civili e favorirà il percorso per i permessi di soggiorno di lungo periodo.

❤️ Un ringraziamento speciale va al professor Lelio Scozzi, insegnante in pensione che da 15 anni mette a disposizione tempo, passione e competenze per accompagnare questi uomini e queste donne. Grazie anche al Segretario SPI Claudio Malacalza, al Segretario Generale Cgil Ivo Bussacchini e al Segretario Organizzativo SPI Romano Braghieri per aver condiviso questo momento di festa.

🗣️ «Imparare la lingua italiana significa acquisire uno strumento fondamentale per esercitare i propri diritti, costruire relazioni e sentirsi parte della comunità».

La scuola tornerà il prossimo autunno con una nuova edizione. Perché per la CGIL l'inclusione e la cittadinanza attiva passano prima di tutto dalla conoscenza e dai diritti! ✊

Cgil Emilia Romagna Collettiva

Consegnati nella sala "Guido Rossa" gli attestati di livello A1 e A2 a oltre trenta studenti-lavoratori provenienti da ogni parte del mondo. Un progetto dello

31/05/2026

"Filcams CGIL Piacenza è stata colpita nella figura del suo segretario generale Marco Pascai, che ha subito una vile aggressione riportando gravi

https://www.liberta.it/news/attualita/cronaca/tensione-alla-festa-dei-lyons-interviene-la-polizia/107099«Quanto accaduto...
30/05/2026

https://www.liberta.it/news/attualita/cronaca/tensione-alla-festa-dei-lyons-interviene-la-polizia/107099

«Quanto accaduto è molto grave. Esprimo la massima solidarietà a Marco (Pascai, ndc) sia come amico sia come dirigente sindacale. Ed è molto grave che un gruppo di fascisti abbia cercato di impedire a una band di suonare. Ma soprattutto ci aspettiamo che le autorità facciano piena luce sull’accaduto e identifichino l’autore di questa vile aggressione. Se venisse dimostrato che si è trattato di un attacco mirato a un dirigente della Cgil, non ci faremo intimidire».

Un fatto su cui aleggia lo spettro della tensione tra ambienti di estrema destra e sinistra: accertamenti in corso da parte delle forze dell'ordine

“Il lavoro sociale che non fa notizia”: presentato il documento della FP Cgil verso il convegno nazionale del 3 giugno.(...
29/05/2026

“Il lavoro sociale che non fa notizia”: presentato il documento della FP Cgil verso il convegno nazionale del 3 giugno.

(qui su lavoropiacentino.it, intervista a Bauccio e Mazzoli)
https://www.lavoropiacentino.it/dopo-bibbiano-il-lavoro-sociale-tra-invisibilita-e-gogna-mediatica-parlano-il-prof-gino-mazzoli-e-lavvocato-luca-bauccio/

Il lavoro sociale finisce spesso al centro del dibattito pubblico solo quando esplode un caso mediatico o giudiziario. Più raramente viene raccontato per ciò che rappresenta ogni giorno: tutela delle fragilità, prevenzione, costruzione di relazioni e tenuta delle comunità. È da questa consapevolezza che nasce il documento di indirizzo presentato oggi dalla FP Cgil Piacenza in vista del convegno “Il lavoro sociale che non fa notizia – Tra delegittimazione e rilancio. Bibbiano e dopo”, in programma mercoledì 3 giugno alle ore 17 nel Salone Mandela della Camera del Lavoro di Piacenza, in via XXIV Maggio 18.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Alberto Gorra, segretario generale FP Cgil Piacenza, Federico Ferri, funzionario FP Cgil Piacenza, Roberta Puddu, assistente sociale, e Barbara Airoldi, educatrice.

Il documento, elaborato da operatori dei servizi sociali e socio-sanitari – educatori, assistenti sociali e psicologi del pubblico e della cooperazione sociale – prende le mosse dalla vicenda di Bibbiano non per riaprire un processo giudiziario, ma per interrogarsi sugli effetti culturali, professionali e organizzativi prodotti negli ultimi anni sul lavoro sociale.

Uno dei punti centrali messi in evidenza riguarda la delegittimazione del lavoro sociale professionale. Secondo il position paper, il clima di sospetto e la pressione mediatica e giudiziaria avrebbero inciso profondamente sulle condizioni di lavoro degli operatori: decisioni più difficili da assumere, timore dell’esposizione pubblica, indebolimento dell’autorevolezza professionale e maggiore vulnerabilità delle persone fragili che dei servizi hanno bisogno.

Il documento richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di difendere le reti istituzionali – il sistema di relazioni tra Comuni, Ausl, scuole, tribunali, Terzo settore e cooperazione sociale – considerate un presidio fondamentale per garantire prese in carico integrate e multiprofessionali. Un ruolo centrale viene attribuito al lavoro d’équipe, ritenuto indispensabile per evitare l’isolamento degli operatori e migliorare efficacia e tutela professionale.

Tra i temi affrontati anche il rapporto tra servizi sociali e sistema giudiziario, le criticità emerse dopo la riforma Cartabia, il rischio di una progressiva trasformazione del welfare in mera erogazione di prestazioni frammentate anziché in percorsi continuativi di presa in carico.

Dal punto di vista delle proposte, la FP Cgil indica alcune priorità: rafforzamento delle tutele legali e assicurative per gli operatori, valorizzazione delle professionalità nei contratti e nelle coprogettazioni socio-sanitarie, sostegno strutturale alla supervisione professionale, formazione sulla comunicazione e campagne pubbliche capaci di raccontare “il lavoro sociale che non fa notizia”, le storie quotidiane di tutela, cura e protezione spesso invisibili al dibattito mediatico.

Il convegno del 3 giugno vedrà la partecipazione dell’avvocato Luca Bauccio, esperto in diritto penale, diritto della reputazione e diritti fondamentali, del professor Gino Mazzoli, docente ed esperto di welfare, insieme a operatori del territorio, educatori, psicologi e assistenti sociali. Porteranno i saluti Ivo Bussacchini, segretario generale CGIL Piacenza. Previsti inoltre gli interventi di Marco Bonaccini, segretario generale FP Cgil Emilia-Romagna, Patrizia Fistesmaire, dirigente psicologa FP Cgil Medici e Dirigenti Sanitari, oltre alle testimonianze di Roberta Puddu e Barbara Airoldi. Le conclusioni saranno affidate a Federico Ferri, mentre il confronto sarà moderato dal giornalista Mattia Motta.

Fp Cgil NazionaleCgil Emilia Romagna

Contrattare significa portare risultati concreti.Nel magazzino della logistica Guess di via Bazzani, a Piacenza, dove la...
25/05/2026

Contrattare significa portare risultati concreti.

Nel magazzino della logistica Guess di via Bazzani, a Piacenza, dove lavorano circa 400 persone in appalto, la Filt Cgil ha ottenuto un importante accordo di secondo livello.

Un’intesa che riconosce il valore del lavoro e che, tra premio di presenza e premio di risultato, può arrivare a oltre 1.900 euro all’anno per lavoratrice e lavoratore.

In un settore strategico per il nostro territorio, spesso segnato da appalti, filiere complesse e grande intensità di lavoro, questo accordo dimostra una cosa semplice e decisiva: quando le lavoratrici e i lavoratori si organizzano, la contrattazione può redistribuire valore e migliorare davvero le condizioni di lavoro.

Un risultato importante per chi ogni giorno fa funzionare la logistica piacentina.

Avanti così, con la forza della contrattazione e della partecipazione.

Contrattazione Lavoro Diritti Salario Appalti

🔴 Cambio alla guida di NIdiL Cgil PiacenzaMelissa Toscani è la nuova segretaria generale di NIdiL Cgil Piacenza, la cate...
25/05/2026

🔴 Cambio alla guida di NIdiL Cgil Piacenza

Melissa Toscani è la nuova segretaria generale di NIdiL Cgil Piacenza, la categoria che organizza e tutela le nuove identità del lavoro: somministrati, collaboratori, partite Iva, professionisti, stagisti, tirocinanti, lavoratrici e lavoratori dello sport e delle forme di lavoro autonomo e non standard.

Raccoglie il testimone da Gennaro Del Core, che conclude la propria esperienza sindacale e che ringraziamo per il lavoro svolto, l’impegno e la responsabilità messi al servizio delle lavoratrici e dei lavoratori.

«NIdiL è una categoria viva, che ha bisogno sempre di più di un approccio confederale. Dobbiamo far conoscere meglio anche gli strumenti della bilateralità, perché possono rappresentare tutele concrete per tante lavoratrici e tanti lavoratori», ha dichiarato Melissa Toscani.

Al cambio di segreteria erano presenti anche Ivo Bussacchini, segretario generale della Cgil di Piacenza, e Alessandro Cambi, coordinatore NIdiL Cgil Emilia-Romagna.

Buon lavoro Melissa, grazie Gennaro.

Rappresentanza Piacenza

Indirizzo

Via XXIV Maggio, 18
Piacenza
29121

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