Nadiya ODV - Organizzazione di Volontariato Ucraina di Piacenza

Nadiya ODV - Organizzazione di Volontariato Ucraina di Piacenza NADIYA ODV - Organizzazione di Volontariato Ucraina di Piacenza.

NADIYA ODV - Ukrainian Volunteer Organization of Piacenza.
УКРАЇНСЬКА ВОЛОНТЕРСЬКА АСОЦІАЦІЯ «НАДІЯ ОДВ»

06/04/2026
Ieri è partito TIR carico di due mezzi di soccorso e 1976 kg di aiuti di vario genere da magazzino dell Associazione ucr...
06/04/2026

Ieri è partito TIR carico di due mezzi di soccorso e 1976 kg di aiuti di vario genere da magazzino dell Associazione ucraina “Nadiya odv” di Piacenza per Ucraina! I migliore regalo per Pasqua non potevamo avere 🙏🙏🙏

Tanti auguri di Buona Pasqua a tutti chi ha aiutato noi di realizzare anche questa partenza! 💙💛
Nicoletta Corvi assessore alle politiche sociali è stata con noi a caricare il Tir. È stato un atto non solo di aiuto concreto fisico ma è anche un importante gesto umano di vicinanza e solidarietà
Paolo Rebecchi, avv. Alessandro Miglioli, Claudio Battista, Croce Bianca di Piacenza per ambulanza, Zhukotynska Mariya per auto, Renzo Richetti per Carroattrezzi, tutti i piacentini che ci sostengono e tutti i volontari di Nadiya odv organizzazione di volontariato Ucraina di Piacenza
Insieme possiamo fare tanto 🙏🙏

Eupraxia di Kyiv. Un’imperatrice al Concilio di Piacenza (1095) Folta partecipazione per la conferenza internazionale or...
30/03/2026

Eupraxia di Kyiv. Un’imperatrice al Concilio di Piacenza (1095)
Folta partecipazione per la conferenza internazionale organizzata dall’Associazione Ucraina di Piacenza “NADIYA ODV” e dall’Associazione culturale ARCHISTORICA presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Con patrocinio di Ambasciata Ucraina di Roma e NAU Network Associazioni per Ucraina.
Ci teniamo a ringraziare la Fondazione per ospitalità, Maria Grazia Sabato per il supporto, Alla Boychenko per la traduzione e in particolare modo Manrico Bissi presidente dell’Archistorica per tutto il lavoro svolto.

Si è svolta giovedì 5 marzo scorso, nell’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, la conferenza a più voci dedicata alla storia di Eupraxia di Kyiv, principessa della Rus’ di Kyiv e imperatrice consorte del Sacro Romano Impero alla fine del secolo XI. Una donna coraggiosa, che proprio a Piacenza, durante il famoso Concilio del 1095, scrisse una fondamentale pagina della storia politica europea, sullo sfondo della lotta per le investiture tra Papato e Impero. Sul palco, le bandiere dell’Ucraina, d’Italia e dell’Europa. Nella platea dell’Auditorium, un pubblico numeroso e attento: piacentini e ucraini insieme, catturati dall’avvincente biografia di questa sovrana giunta dall’Est. L’incontro, promosso e organizzato dalla Associazione Ucraina di Piacenza NADIYA ODV e da Archistorica, ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata Ucraina in Italia e della NAU Network Associazioni per Ucraina. L’evento, ha saputo coniugare l’analisi del passato con una doverosa riflessione sulla tragica attualità dell’Ucraina, aggredita e invasa ormai da quattro lunghi anni. L’incontro si è tradotto in una vera e propria conferenza internazionale, alla quale hanno partecipato in collegamento da remoto anche due eminenti accademici ucraini. Moderatrice degli interventi è stata Lyudmyla Popovych, presidentessa di NADIYA ODV ideatrice del progetto.I lavori sono stati aperti dalla presentazione video del prof. Vadym Aristov, storico e ricercatore presso l’Istituto di Storia dell’Ucraina (Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina) che ha tratteggiato con chiarezza il quadro storico e geografico dal quale Eupraxia proveniva: la grande Rus’ di Kyiv, estrema propaggine orientale dell’Europa cristiana. Un dominio molto vasto, che nel secolo XI appariva come un insieme di potentati slavo-vichinghi, estesi dalla Scandinavia fino alle coste del Mar Nero e accomunati dalla medesima identità culturale e dalla crescente spinta all’unità politica sotto la dinastia dei Rjurikidi, cui la stessa Eupraxia apparteneva. A seguire, si è invece collegato da remoto, dall’Ucraina, il prof. Nazarii Khrystan, che è ricercatore, docente nonché vice-decano della Facoltà di Storia, Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dell’Università di Chernivtsi. Il suo intervento si è concentrato sulla biografia di Eupraxia, di cui sono state presentate anche le f***e parentele con le principali dinastie regnanti europee dell’epoca: sua nonna era infatti la figlia del re di Svezia; sua zia Anna aveva invece sposato il re di Francia Enrico I; sua cognata era infine la principessa Gytha del Wessex, figlia del re d’Inghilterra Aroldo II e molti altri importanti legami con le più importanti teste regnanti europee. Parentele illustri, che dimostravano non soltanto il prestigio della Rus’ di Kyiv e dei suoi sovrani, ma anche la loro precoce adesione ad una identità culturale e politica europea fin dal secolo XI. Appassionata la difesa dello studioso circa l’attendibilità delle gravi accuse che Eupraxia mosse contro l’imperatore Enrico IV di Germania, suo secondo marito: accuse che la sovrana mosse pubblicamente a Piacenza, di fronte al Papa, in occasione del Concilio nei primi giorni del marzo 1095. Accuse che portarono alla scomunica e al declino politico di Enrico IV, ma dalle quali Eupraxia non ricavò alcun vantaggio. Al contrario, la sovrana p***e qualsiasi diritto al trono e dovette ritirarsi in convento una volta tornata nella sua patria d’origine. La sua denuncia le era costata un prezzo personale molto alto. Quest’ultimo tema è stato trattato nel terzo intervento, tenuto dall’arch. Manrico Bissi, studioso di Storia locale e presidente di Archistorica. Bissi ha approfondito appunto le accuse pronunciate con coraggio da Eupraxia al Concilio di Piacenza. In particolare, si è fatto riferimento alle violenze sessuali e alle blasfeme orge che Enrico IV avrebbe imposto alla moglie, arrivando addirittura a scandalizzare con tali efferatezze suo figlio Corrado fino a spingerlo alla ribellione. Su tali aspetti, lo studioso è stato prudente: non è possibile – ha avvertito – affidarci oggi totalmente alle cronache dell’epoca, poiché queste erano schierate pro o contro Enrico IV a seconda della convenienza politica e personali dei rispettivi autori. Bissi ha tuttavia posto in luce diversi indizi storici che inducono a confermare l’indole violenta di Enrico IV, così come la sua sessualità sfrenata e la protezione che il sovrano garantiva al clero filo-imperiale, spesso macchiato da corruzione simoniaca e da scandalose relazioni di pubblico concubinato. Di grande interesse è stata inoltre la relazione della dr.ssa Donatella Vignola, studiosa locale, già docente di Lettere con latino e greco presso il Liceo “M. Gioia” di Piacenza, nonché Coordinatrice didattica e docente di Lettere presso la Scuola paritaria “Sant’Orsola”. Il suo intervento ha approfondito la figura della “gran contessa” Matilde di Canossa, una tra le più importanti feudatarie italiane dell’epoca, che diede notevole supporto ad Eupraxia, in fuga dal marito. Matilde, fedele alleata della Chiesa contro Enrico IV, accolse Eupraxia nel proprio castello e la esortò a denunciare le violenze dell’imperatore di fronte al Papa e al Concilio riunito a Piacenza. Un parallelo affascinante, sviscerato nei dettagli, tra due donne che nove secoli fa si aiutarono a vicenda, rivestendo ruoli da protagoniste nella grande Storia, sia locale che europea. L’incontro si è infine concluso con una riflessione sullo scontro politico e militare tra Papato e Impero, nel quale la denuncia di Eupraxia ebbe effetti dirompenti. Il tema avrebbe dovuto essere affrontato dal prof. Lorenzo Caravaggi, studioso piacentino oggi docente in Inghilterra presso l’Università di Lancaster; a causa di un problema imprevisto, il docente non ha potuto tuttavia collegarsi da remoto, e l’esposizione è stata curata in sala dall’arch. Bissi. Il programma della serata, già molto ricco, è stato ulteriormente animato dalla presenza di figuranti in costume d’epoca, gentilmente forniti dalla Pro Loco e dalle Contrade di Canossa (RE): gli attori hanno efficacemente impersonato Matilde, Enrico IV e tanti altri personaggi di questa affascinante vicenda storica. Le figure di Eupraxia e le sue dame di compagnia invece sono state realizzate dalle soci dell’associazione ucraina Nadiya odv. A corredo dell’evento, nelle sale dell’Auditorium è stata allestita la bellissima mostra fotografica denominata “Epoca dei Principi”, parte del progetto fotografico “Rus’ di Kyiv”. Questa mostra è nata da un grande progetto culturale e artistico, avviato nel 2016 e destinato a presentare al mondo la grandezza dello Stato medievale ucraino, appunto la Rus’ di Kyiv: un autentico viaggio visivo nel passato dell’Ucraina-Rus’, reinterpretato in una chiave artistica contemporanea. Gli esclusivi costumi principeschi e i gioielli, immortalati nelle fotografie, rappresentano la visione creativa della celebre designer e stilista Kateryna Potlova su come potevano apparire le donne ucraine mille anni fa. L’incontro si è concluso con un simpatico apritivo conviviale.

5 березня відбулася міжнародна конференція Євпраксія Київська. Імператриця на Пяченському соборі (1095)
організована українською асоціацією «Надія ОДВ» і культурною асоціацією “ARCHISTORICA”

Виступи:
- Вадим Арістов історик, науковий співробітник Інституту Історії України (Національна Академія Наук України)

- Назарій Христан дослідник, викладач, заступник декана факультету історії, політології та міжнародних відносин Чернівецького Національного Університету ім. Юрія Федьковича

-Манріко Біссі архітектор, дослідник історії, президент асоціації ARCHISTORICA

- Донателла Віньйола дослідниця, директорка інституту Святої Урсули м. Пяченца.

Лоренцо Караваджі викладач Середньовічної історії в Університеті Ланкастера (Велика Британія) який в останній момент не зміг підʼєднатися і його тема була висвітлена архітектором Біссі.
За участю Contrade di Canossa - історичні персонажі в автентичних костюмах, відтворені реконструкторами семи історичних кантонів Каносси.
У межах заходу була представлена фотовиставка «Київська Русь - Княжа доба» української дизайнерки Катерини Потловоі
Щиро дякуємо Fondazione Piacenza Vigevano, Maria Grazia Sabato, перекладачу Алі Бойченко і всім хто доклав зусиль для реалізації цього проєкту

Piacenza. 21.02.26 ore 14.30 Piazza Duomo Manifestazione al sostegno dell’Ucraina ⚠️ NON SCORRERE.La guerra NON è finita...
13/02/2026

Piacenza.
21.02.26 ore 14.30 Piazza Duomo
Manifestazione al sostegno dell’Ucraina

⚠️ NON SCORRERE.

La guerra NON è finita.
Continua.
Oggi.
Adesso.

Mentre stai leggendo queste righe –
in Ucraina suonano le sirene.
Cadono missili.
Muoiono persone.

4 anni di invasione su larga scala.
4 anni che hanno portato via migliaia di vite.
4 anni che ci hanno resi più forti… ma non indifferenti.

Noi siamo al sicuro.
Lavoriamo.
Programmiamo il fine settimana.

E nello stesso momento qualcuno si nasconde in un seminterrato con un bambino tra le braccia. Al freddo, senza luce, senza poter nemmeno cucinare.

Puoi anche non ve**re.
Il mondo non si fermerà per questo.

Ma se ognuno pensa così?

Non saremo visibili.
Non saremo ascoltati.
E l’Ucraina verrà dimenticata.

21 FEBBRAIO –
non è solo una manifestazione!!!

È un dovere.
Verso chi è caduto.
Verso chi combatte.
Verso quei bambini che non hanno scelto questa guerra.

📍 Piacenza, Piazza Duomo
🕑 14:30

Vieni.
Anche se sei stanco.
Anche se sei impegnato.
Anche se pensi: “Cosa può cambiare una sola persona?”

Cambia.

Perché una persona è un cuore in più.
Una bandiera in più.
Una voce in più che grida:
NON CI ARRENDIAMO.

Siamo ucraini.
Non restiamo in silenzio.
Non cancelliamo la memoria.
Non ci abituiamo alla guerra.

💛💙
UNITI NELLA MEMORIA.
FORTI NELLA SPERANZA.
INSIEME – INVINCIBILI.

21 febbraio.
Sii presente.

Perché se non noi, chi?
Perché se non ora, quando?

L’Ucraina aspetta chi non è indifferente.
L’Ucraina aspetta noi. 🇺🇦

⚠️ НЕ ПРОГОРТАЙ.

Війна НЕ закінчилась.
Вона триває.
Сьогодні.
Зараз.

Поки ти читаєш ці рядки -
в Україні звучать сирени.
Падають ракети.
Гинуть люди.

4 роки повномасштабного вторгнення.
4 роки, які забрали тисячі життів.
4 роки, які зробили нас сильнішими… але не байдужими.

Ми в безпеці.
Ми працюємо.
Ми плануємо вихідні.

А хтось у цей самий момент ховається в підвалі з дитиною на руках. В холоді без світла, не може навіть приготувати поїсти.

Ти можеш не прийти.
Світ від цього не зупиниться.

Але якщо кожен так подумає ?
-
нас не буде видно.
Нас не буде чути.
І Україну почнуть забувати.

21 ЛЮТОГО -
це не просто мітинг!!!

Це наш обов’язок.
Перед тими, хто загинув.
Перед тими, хто воює.
Перед тими дітьми, які не обирали цю війну.

📍 П’яченца, площа Дуомо
🕑 14:30

Прийди.
Навіть якщо втомлений.
Навіть якщо зайнятий.
Навіть якщо думаєш: “що змінить одна людина?”

Змінить.

Бо одна людина - це ще одне серце.
Ще один прапор.
Ще один голос, який кричить:
МИ НЕ ЗДАЄМОСЯ.

Ми - українці.
Ми не мовчимо.
Ми не стираємо пам’ять.
Ми не звикаємо до війни.

💛💙
ЄДИНІ В ПАМ’ЯТІ.
СИЛЬНІ В НАДІЇ.
РАЗОМ -НЕПЕРЕМОЖНІ.

21 лютого.
Будь там.

Бо якщо не ми, то хто?
Бо якщо не зараз, то коли?

Україна чекає не байдужих.
Україна чекає нас. 🇺🇦

19/01/2026

❗️ Il Ministro degli Esteri dell'Ucraina Andrij Sybiha ha invitato i partner globali a sostenere gli ucraini di fronte al costante terrore energetico della Russia e alle dure condizioni climatiche invernali:

💬«Ci rivolgiamo a tutte le comunità ucraine all’estero, ai partner, agli amici e ai benefattori di tutto il mondo con un appello a sostenere il popolo ucraino in questo periodo di gelo invernale estremo e di brutale terrore russo.

Oggi ho incaricato tutte le nostre missioni diplomatiche all’estero di avviare con urgenza campagne di raccolta fondi simili a quella recentemente realizzata dai nostri amici polacchi.
Ricordo che i nostri vicini hanno dimostrato una vera leadership polacca, raccogliendo già circa 1 milione di dollari attraverso l’iniziativa “Calore per Kyiv”. Desidero ringraziare ciascuno dei quasi 24.000 donatori. Ricorderemo sempre la vostra solidarietà in questo momento difficile.

Attualmente, i nostri eroi – i lavoratori del settore energetico – stanno compiendo veri e propri miracoli, salvando vite in condizioni estreme.

Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina rafforza questi sforzi attraverso il sostegno internazionale, a livello di governi, organizzazioni internazionali e persone comuni, comunità, attivisti e filantropi.

Ora stiamo estendendo l’iniziativa polacca ad altri Paesi in tutto il mondo.

Mi rivolgo a tutte le persone compassionevoli nel mondo – ai nostri amici, alle comunità, alla società civile, ai parlamenti, ai politici regionali e locali, ai leader d’opinione, ai media e ad altri gruppi – affinché rispondano a questo appello.

Questo aiuto è urgentemente necessario. Sarà destinato all’acquisto di attrezzature, elettricità, forniture energetiche e di ogni forma di energia direttamente per gli ucraini e le comunità in difficoltà. Un piccolo gesto del vostro calore potrà salvare famiglie e bambini ucraini.

Questo va ben oltre le semplici donazioni: riguarda il sentimento di non essere soli. Riguarda la convinzione che la Russia non riuscirà a spezzarci con il suo terrore invernale. Riguarda la dimostrazione che l’unica risposta alla loro crudeltà sarà una forza ancora maggiore e un’unità globale a sostegno dell’Ucraina, sia a livello macro sia nei rapporti tra le persone.»

Milano. 22 novembre. Commemorazione vittime di Holodomor il genocidio del popolo ucraino anni 1832 1933. Il genocidio ch...
23/11/2025

Milano. 22 novembre. Commemorazione vittime di Holodomor il genocidio del popolo ucraino anni 1832 1933. Il genocidio che continua oggi. Due tragedie lo stesso artefice russia.

RESISTE UN CANTO DI LIBERTÀ - LA POESIA UCRAINA SI FA MUSICADomenica 9 novembre 2025 - Auditorium di Via Mazzini, 81 PIA...
29/10/2025

RESISTE UN CANTO DI LIBERTÀ
- LA POESIA UCRAINA SI FA MUSICA

Domenica 9 novembre 2025 - Auditorium di Via Mazzini, 81 PIACENZA ore 17.00

L’appuntamento, organizzato da Nadiya ODV Organizzazione ucraina di volontariato di Piacenza,
patrocinato dal Comune di Piacenza,
dall’Ambasciata d’Ucraina in Italia
e NAU Network Associazioni per l’Ucraina, offre una splendida occasione per ascoltare musicisti ucraini che rappresentano uno spaccato della realtà di quella nazione e della diaspora che ha portato in Italia molti artisti, musicisti, poeti. “Resiste un canto di libertà” porta
vicino a noi il dramma di un popolo, ma anche la forza, la resistenza, la passione attraverso i versi poetici di Victoria Amelina, Oksana Stomina, Iya Kiva, Yuliya Musakovska.
Le musiche composte da Giorgio Bernabò, frutto della collaborazione del compositore con le poetesse e ispirate in gran parte ai testi poetici, offrono una tavolozza espressiva varia e potente che ci interroga, ci sprona, ci commuove. I testi e le musiche conducono il pubblico dentro un
percorso in cui le esperienze del popolo ucraino invaso toccano le nostre corde e smussano i confini fino a sentirci tutti più vicini.
All’appuntamento sarà presente e interverrà Oksana Stomina, poetessa di Mariupol che ha ispirato con una sua poesia il primo brano musicale dal quale è poi nato l’intero progetto “Resiste un canto di libertà”.
Svitlana Melnyk: mezzosoprano
Oleksandr Puzankov: violino
Daria Malakhova: pianoforte
Alla Nazimok: pianoforte
Manuela Stingo: narrazione
Nadiya Marchenko, Carolina Migli: voci recitanti
Giorgio Bernabò: progetto e musiche
Coro di bambini Xop ”ДЗВIНОЧКИ” – Le Campanelle diretto da Natalija Kampo

25/10/2025
24.10.25. Magazzino dell Organizzazione ucraina di volontariato di Piacenza “Nadiya odv”. E’partito il medesimo TiR cari...
25/10/2025

24.10.25. Magazzino dell Organizzazione ucraina di volontariato di Piacenza “Nadiya odv”. E’partito il medesimo TiR carico di aiuti umanitari per Ucraina. Oltre ai prodotti alimentari, igiene, vestiario invernale abbiamo potuto spedire anche un auto donata da un piacentino
Grazie a tutti chi ha reso possibile anche questa partenza 🙏Insieme possiamo fare tanto

Piacenza. Magazzino dell’Organizzazione di volontariato ucraina “Nadiya odv”  i giorni scorsi è partito per Ucraina il m...
06/10/2025

Piacenza. Magazzino dell’Organizzazione di volontariato ucraina “Nadiya odv” i giorni scorsi è partito per Ucraina il medesimo Tir carico di due ambulanze,reti,prodotti alimentari, igiene, carrozzine per i disabili e tanti altri elementi ortopedici
Stavolta aiuti sono diretti in tre direzioni diverse: prodotti alimentari, cibo per animali a Kyiv -i volontari “Mios”, Ambulanza donata da Croce Verde va a Sumy -Ospedale regionale psichiatrico di Romny,
Ambulanza acquistata con le donazioni di comunità ucraina va a Kharkiv- Centro coordinamento medico sociale per i paramedici di 92 Brigata
Ringraziamo di cuore Michela Secchi presidente di Croce Verde di Morfasso e tutti i volontari, Famiglia Colonna, Famiglia Monti, Francesco, Carlo, Ex alieve di suore Maria Ausiliatrice di Carpaneto, Ines di Allunga la tua mano, Cooperativa Destacum, tutti i volontari della nostra Nadiya odv e tutti quanti chi ha reso possibile anche questa partenza
Le città ucraine vengono bombardate ogni giorno con centinaia di bombe e i droni, ogni giorno ci sono morti e feriti, qualsiasi aiuto è importante e può dare sostegno

П'яченца. Кілька днів тому до України вирушила ще одна фура від Української волонтерської організації «Надія одв»,завантажена двома каретами швидкої допомоги, сітками, продуктами харчування, засобами гігієни, інвалідними візками та багатьма іншими ортопедичними товарами.
Цього разу допомога спрямовується у трьох різних напрямках: їжа, корм для тварин до Києва – волонтери Благодійний фонд «Міос» карета швидкої допомоги, подарована Зеленим Хрестом м. Морфассо прямує до Сум – Роменська обласна психіатрична лікарня;
каретка швидкої допомоги, придбана за пожертви української громади, прямує до Харкова – через волонтера Олександра Богомолова Медико-соціальний координаційний центр який доставить машину до парамедиків 92-ї бригади.
Щиро дякуємо Мікелі Секкі, президентці Зеленого Хреста з Морфассо, та всім волонтерам, родині Колонна, родині Монті, Франческо, Карло, колишнім ученицям монахинь Сестер Пресвятої Марії з Карпането, Інес з Allunga la tua mano, кооперативу Destacum, усім волонтерам донаторам нашої організації«Надія одв» Івану Матієшину і групі «Родина», та всім, хто зробив цей від'їзд можливим.
Міста українців щодня бомбардують сотнями бомб, шахедів, та різної нечисті безпілотників, щодня є мертві та поранені, нашим військовим потрібна наша підтримка! Україна наша спільна країна і війна це наша спільна біда

🌻 Дорогі друзі! 🌻Нагадуємо, що 24 серпня — День Незалежності України.Ми хочемо згадати й вшанувати цей важливий день раз...
22/08/2025

🌻 Дорогі друзі! 🌻

Нагадуємо, що 24 серпня — День Незалежності України.
Ми хочемо згадати й вшанувати цей важливий день разом. Важливо пам’ятати, що ми досі боремося за нашу незалежність, боремося кров’ю, і війна проти російської агресії триває зараз. Саме тому так важливо бути присутнім на цьому пам’ятному заході, щоб разом утвердити нашу єдність і підтримку України.

📌 Попередньо плануємо провести його в суботу, 23 серпня, після богослужіння, щоб змогли долучитися всі охочі, зокрема й наш Отець.

🙏 Просимо всіх, хто має можливість допомогти в організації, відгукнутися.
Також у кого є бажання виступити, серед нас є багато людей, яким важливо поділитися словом. Якщо у вас є ідеї, пропозиції чи бажання виступити — будь ласка, пишіть у групі або в особисті.

💡 Кожна ідея буде почута! Разом ми зможемо зробити цей день по-справжньому значущим!

Слава Україні! 🇺🇦

Руслана Волкернюк
Nadiya odv organizzazione di volontariato ucraina di Piacenza — con Nadiya Odv - Organizzazione di Volontariato ucraina di Piacenza.

Indirizzo

Piazzale Delle Crociate, 8
Piacenza
29121

Telefono

+393889252373

Sito Web

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