La cura del bosco - benessere forestale

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La cura del bosco - benessere forestale Associazione di promozione sociale senza scopo di lucro che promuove attività all'aria aperta

🌿 Il nostro viaggio nell’interdipendenza continua!Anche il secondo incontro del ciclo “Il benessere come consapevolezza ...
26/10/2026

🌿 Il nostro viaggio nell’interdipendenza continua!

Anche il secondo incontro del ciclo “Il benessere come consapevolezza dell’interdipendenza”, dedicato al rapporto tra meditazione e neuroscienze, ha riscosso un grande successo. Le fotografie raccontano meglio di tante parole la partecipazione e l’interesse che hanno accompagnato questo percorso. Grazie a tutte le persone che continuano a condividerlo con noi!

📅 Venerdì 31 ottobre, alle 17:30, ci ritroveremo alla Biblioteca Passerini Landi di Piacenza per il terzo appuntamento:

“Inter-essere, compassione, non-sé: le infinite forme che conducono alla meditazione”
Riccardo Grosso presenta Thich Nhat Hanh.

Monaco zen vietnamita, scomparso nel 2022, Thich Nhat Hanh ha incarnato, attraverso i suoi insegnamenti e la propria vita, il significato del buddhismo impegnato: una visione che va oltre la pratica spirituale individuale per tradurre nella vita quotidiana e nella società i valori della compassione, della benevolenza, della gioia e dell’inclusività.

A guidarci nella scoperta del suo pensiero sarà Riccardo Grosso, che pratica hatha e raja yoga dal 1986 e insegna queste discipline dal 1995. Nel 2003 ha fondato a Piacenza, insieme ad altri ricercatori, il Centro Yoga Anahata, tuttora attivo. Dal 2005 segue la tradizione meditativa di Thich Nhat Hanh, con il quale ha avuto il privilegio di praticare sia in Italia sia in Francia. Oggi continua il proprio cammino nella tradizione del Buddha insieme a un sangha, una comunità di pratica, a Piacenza.

Un’occasione per esplorare come la meditazione possa diventare non soltanto una pratica personale, ma anche un modo di abitare il mondo, riconoscendo i legami che ci uniscono agli altri e la possibilità di coltivare, attraverso di essi, una maggiore consapevolezza.

📍 Biblioteca Passerini Landi, Piacenza
🕠 Ore 17:30–19:00
🎟️ Ingresso libero

Per informazioni: 338 2522365 – [email protected]

Vi aspettiamo per proseguire insieme questo percorso di conoscenza e condivisione.

🌿 Oltre 60 persone, un luogo di incontro, tante domande da cui ripartire.Il ciclo autunnale si è aperto con una partecip...
13/10/2026

🌿 Oltre 60 persone, un luogo di incontro, tante domande da cui ripartire.

Il ciclo autunnale si è aperto con una partecipazione che ha superato le nostre aspettative: più di 60 persone hanno preso parte al primo appuntamento, “Segnali dall’inconscio: intuizione, archetipi, percezione sensoriale”, durante il quale Marco Martinelli ha presentato il pensiero di Carl Gustav Jung.

Un segno significativo di quanto sia vivo il desiderio di comprendere più a fondo noi stessi e le relazioni che ci legano al mondo.

Da questa partecipazione prende forma il ciclo di incontri sulla Biofilia: cinque appuntamenti per esplorare prospettive diverse, dalla psicologia alle neuroscienze, dalla meditazione alla spiritualità, fino al rapporto tra l’essere umano e il cosmo.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

17 ottobre | La meditazione trasforma il cervello. Il nostro corpo secondo le neuroscienze
Carlo Marini presenta N. Castellanos.

31 ottobre | Inter-essere, compassione, non-sé: le infinite forme che conducono alla meditazione
Riccardo Grosso presenta Thich Nhat Hanh.

14 novembre | Erbe e preghiera: la scienza empirica della fede
Elena Fiocchi presenta Santa Ildegarda, in dialogo con Francesca Serra, in collegamento diretto da Roma.

28 novembre | Noi e il cosmo: siamo interdipendenti?
con Paolo Pantrini.

Ogni incontro è un’occasione per fermarsi, ascoltare, confrontarsi e guardare la realtà da prospettive nuove, riconoscendo le connessioni dentro e fuori di noi.

📍 Biblioteca Passerini Landi, Piacenza
🕠 Dalle 17.30 alle 19.00
🎟️ Ingresso gratuito, senza prenotazione.

Il ciclo è realizzato in collaborazione con il Comune di Piacenza e la Biblioteca Passerini Landi.

💚 Ti invitiamo a scegliere l’appuntamento che ti incuriosisce di più e a condividerlo con qualcuno. Segui le nostre pagine per non perdere i prossimi incontri e le altre iniziative de La Cura del Bosco.

📩 [email protected]
📞 338 2522365

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11/10/2026

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Una giornata come questa non si costruisce da soli. 🌿“La salute del Creato, la salute dell’Umanità” è stata tante cose i...
06/10/2026

Una giornata come questa non si costruisce da soli. 🌿

“La salute del Creato, la salute dell’Umanità” è stata tante cose insieme: un’esperienza nella natura, un momento di incontro e di riflessione, uno spazio per i bambini, il dialogo, la convivialità, il cinema. Ma soprattutto è stata una trama di persone.

Per questo vogliamo dire grazie.

Grazie a tutte e tutti i volontari che hanno reso possibile la giornata, e in particolare a Loredana Casella, Veronica Bini, Simona Minarelli ed Elena Cebotari, che hanno accompagnato il Forest Bathing.

Grazie a Paolo Pantrini, Elena Gatti, Simona Minarelli, Veronica Bini, Samanta Mazzocchi, Elena Fiocchi e Martina Chiodaroli, per aver dato voce ai Dialoghi sulla Natura, portando esperienze, competenze e punti di vista diversi intorno a un tema che ci riguarda tutti: la salute, nostra e del mondo di cui facciamo parte.

Grazie a Mariachiara Testori di Coltiva, immagina, crea, per aver accompagnato i più piccoli nel laboratorio dedicato all’albero, trasformando creatività, natura e immaginazione in un’esperienza da vivere con le mani.

Grazie alle volontarie dell’Associazione Genitori in Pontenure Silvia Casaroli e Viviana Guida e alla presidente Elena Gandolfi per l'attenzione con cui hanno curato la merenda, e a Cinzia Bernardi per la preparazione degli spazi che ci hanno ospitato.

Grazie a Nadia Zannoni, il cui aiuto durante la giornata è stato davvero prezioso, a Matteo e Stefano per la buonissima pizza, la focaccia e le torte salate che hanno preparato nel ristorante pizzeria L'Angolo, e alla dolcissima Chiara Metti per il suo aiuto nella distribuzione della merenda.

Grazie a Katia Segalini di Mezzadri Frutta per la buonissima frutta offerta per la merenda.

Grazie a Simonetta Covini di Erbucchio, e a Mirko Razzaboni e Irene Facchini di Senza Orma, per essere stati con noi e aver portato i loro prodotti, le loro storie e il loro modo di intendere il rapporto con la terra, gli animali e il cibo.

Grazie al Sindaco di Pontenure Sergio Fuochi e all’Assessora Sara Scaravella, per la loro presenza e il sostegno.

Grazie a Paolo Pagani, che con le sue fotografie e le sue videoriprese ha saputo fermare immagini e momenti di questa giornata.

Un grazie speciale a Massimo Esposito, presidente della nostra associazione, che con il suo entusiasmo e la sua energia riesce a motivare tutti noi e a spingerci a credere sempre un po’ di più in quello che facciamo.

Grazie al Comitato territoriale IREN di Piacenza, il cui contributo ha reso possibile questa giornata e l’intero percorso di Vivere la Natura, Coltivare la Salute.

E infine, grazie a tutte le persone che hanno partecipato. Siete stati tanti, e siete stati bellissimi. Avete camminato nella natura, ascoltato, fatto domande, giocato, condiviso, mangiato, riso, riflettuto. Avete dato vita a questo spazio semplicemente scegliendo di esserci.

Perché se domenica abbiamo potuto condividere una giornata così ricca, è anche grazie a chi ha scelto di mettere a disposizione tempo, energie, idee, mani e cuore.

E forse è proprio questa la cosa più bella che ci lascia questo progetto: la conferma che la cura non è mai un gesto solitario. Si costruisce nelle relazioni, nella collaborazione, nella fiducia.

E, proprio come una rete nel bosco, diventa più forte quando ogni filo incontra un altro filo.

Grazie per aver fatto parte di questa trama. ❤️

Dalla cenere può nascere un fiore.E quel fiore può diventare un campo, una comunità, un modo diverso di coltivare.È così...
03/10/2026

Dalla cenere può nascere un fiore.
E quel fiore può diventare un campo, una comunità, un modo diverso di coltivare.

È così che nasce Erbucchio.

Nel 2003, da un lutto familiare e dal desiderio di trasformare quel dolore in qualcosa di nuovo, Simonetta Covini dà vita a un progetto agricolo biologico fatto di coltivazione, trasformazione e didattica.

Da allora sono passati quasi vent'anni e quel primo progetto è diventato molto di più.

Oggi Erbucchio è un'azienda agricola multifunzionale dove crescono più di 70 specie di ortaggi e legumi, insieme a un frutteto che custodisce una ventina di varietà antiche di pomacee e drupacee.

Ma coltivare la terra, per Simonetta, significa anche coltivare possibilità.

Sono nati progetti sulle erbe selvatiche commestibili, corsi e seminari e una fattoria sociale, dove oggi collaborano una ventina di persone con disabilità e ragazzi in situazione di disagio sociale.

E questo percorso continua anche attraverso nuove collaborazioni. Oggi Simonetta lavora insieme alla Cooperativa sociale Prossima Fermata, nel laboratorio sociale di Cadeo, dove sono coinvolte sei persone in situazione di disagio o con disabilità.

Esperienze diverse, ma unite dalla stessa idea: la terra può diventare uno spazio di partecipazione, autonomia, apprendimento e relazione.

E poi c'è la ricerca di un modo diverso di stare nella terra.

Nei campi di Erbucchio si sperimenta un'agricoltura organica, sinergica e selvatica, il metodo S.O.S. – Sinergica Organica Selvatica: non applicare rigidamente una teoria, ma imparare ad adattarla alla storia, alle caratteristiche e agli equilibri di ogni campo.

Perché forse un'agricoltura davvero sostenibile non nasce da una formula valida per tutti, ma dalla capacità di osservare, ascoltare e trovare nuove possibilità.

🌱 Domani Simonetta Covini sarà con noi a “La salute del Creato, la salute dell'Umanità”, con uno stand dedicato a Erbucchio.

Sarà un'occasione per conoscere da vicino questa realtà, scoprire i suoi prodotti e incontrare una storia che parla di terra, biodiversità, inclusione e futuro.

📅 4 ottobre 2026, dalle 16.00
📍 Parco di Villa Raggio, Pontenure

Venite a conoscerla. Perché alcune storie è bello ascoltarle, ma ancora di più incontrarle.

🌲 E se il bosco non fosse soltanto qualcosa da osservare?Per molto tempo abbiamo guardato alla natura come a qualcosa ch...
01/10/2026

🌲 E se il bosco non fosse soltanto qualcosa da osservare?

Per molto tempo abbiamo guardato alla natura come a qualcosa che ci circonda.

Un luogo da attraversare, da abitare, da coltivare, da utilizzare.

Ma c'è stato un tempo in cui, prima di entrare in un bosco, costruire un tempio o insediarsi in un territorio, l'essere umano si chiedeva chi abitasse quel luogo.

Ne ascoltava i segni.
Ne rispettava le presenze.
Cercava di entrare in sintonia con il suo genius loci.

Forse oggi abbiamo bisogno di imparare di nuovo ad ascoltare.

È da questa domanda che nasce Il codice del bosco, il docufilm di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto che presenteremo in prima visione il 4 ottobre, durante l'evento “La salute del Creato, la salute dell'Umanità”.

Nel cuore di una foresta ferita dall'uragano Vaia, due scienziati cercano di avvicinarsi a ciò che ancora non sappiamo comprendere fino in fondo.

Il fisico Alessandro Chiolerio prova a captare i segnali elettrici delle piante.

L'ecologa Monica Gagliano esplora le forme di comunicazione del mondo vegetale, mettendo in dialogo la ricerca scientifica con conoscenze antiche.

Ma il film non racconta soltanto un esperimento.

Racconta una scienza che sa di non avere tutte le risposte.

Una scienza fatta di ipotesi, errori, imprevisti e scoperte. Una scienza capace di cambiare direzione quando la realtà ci costringe a guardare oltre ciò che pensavamo di sapere.

E allora la domanda diventa più grande.

Che cosa accadrebbe se smettessimo di considerarci il centro del mondo?

Se riconoscessimo che gli alberi, le piante, gli animali e gli ecosistemi non sono semplicemente lo sfondo della nostra esistenza, ma parte di una rete di vita della quale anche noi siamo un frammento?

Forse non abbiamo bisogno soltanto di una tecnologia sempre più intelligente.

Forse abbiamo bisogno di recuperare la capacità di ascoltare un'intelligenza che era qui molto prima di noi.

Non per tornare indietro.

Ma per immaginare un futuro diverso: un futuro in cui non cerchiamo di ridurre il mondo a nostra immagine, ma impariamo nuovamente a co-creare con ciò che ci circonda, nel rispetto della biodiversità e della vita.

È una prospettiva che sentiamo profondamente vicina al lavoro de La Cura del Bosco.

Perché prenderci cura di noi stessi non può significare dimenticare il mondo vivente di cui facciamo parte.

E forse, prima ancora di imparare a prendercene cura, dobbiamo tornare ad ascoltarlo.

🌲 IL CODICE DEL BOSCO
Docufilm di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto

🎬 Prima visione
📅 4 ottobre 2026
🕖 ore 19.00
📍 Teatro Serra di Villa Raggio, Pontenure

Ingresso gratuito · prenotazione obbligatoria

📞 338 2522365
✉️ [email protected]

🌱 SENZA ORMA: un'alternativa vegetale, tante storieCi sono prodotti che nascono dal desiderio di sperimentare, di creare...
01/10/2026

🌱 SENZA ORMA: un'alternativa vegetale, tante storie

Ci sono prodotti che nascono dal desiderio di sperimentare, di creare qualcosa di nuovo e di portare nel mondo un'alternativa vegetale buona, artigianale e di alta qualità.

È da qui che nasce Senza Orma, il progetto di Irene Facchini e Mirko Razzaboni, avviato nell'aprile 2025.

Entrambi vegani dal 2019, negli anni hanno sperimentato e scoperto sempre più alternative vegetali, fino a trasformare questa passione in un progetto professionale: una piccola produzione artigianale di fermentati a base di anacardi e mandorle, realizzati manualmente e con pochi ingredienti scelti con cura.

Ma c'è una caratteristica che rende Senza Orma particolarmente speciale.
Ogni prodotto porta il nome di un animale che vive o ha vissuto con Irene e Mirko, alcuni dei quali sono stati recuperati o salvati: Tito, il galletto, Tiziano, l'asino, India, l'asina, Ricky, l'asino volato via troppo presto e Cannella, la maialina.
Così dietro un nome, oltre al gusto, c'è anche una storia.

E il 4 ottobre, durante La salute del Creato, la salute dell'Umanità, Irene e Mirko saranno con noi per raccontarci il loro progetto e farci assaggiare alcune delle loro produzioni. Un'occasione per conoscere una realtà piccola e artigianale, scoprire nuovi sapori e incontrare un modo diverso di pensare il rapporto tra alimentazione e scelta.

📅 4 ottobre 2026, dalle 16.30
📍 Parco di Villa Raggio, Pontenure

Venite ad assaggiare. E magari a scoprire le storie dietro quei nomi.

C'è un luogo, a Pontenure, in cui il cinema incontra la natura.Si chiama Teatro Serra e si trova nel cuore del Parco di ...
29/09/2026

C'è un luogo, a Pontenure, in cui il cinema incontra la natura.

Si chiama Teatro Serra e si trova nel cuore del Parco di Villa Raggio.

Nato tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, questo piccolo gioiello in vetro, ghisa e muratura aveva una doppia anima: era un teatro per gli spettacoli della famiglia Raggio, ma anche una serra dove durante l'inverno venivano custodite piante esotiche. Un luogo in cui, fin dall'origine, cultura e natura abitavano sotto lo stesso tetto.

Oggi la sua piccola platea conta appena 50 posti. Il palcoscenico conserva tracce di decorazioni floreali e la struttura vetrata lascia entrare quella particolare luce che rende questo spazio così diverso da un teatro tradizionale.

Dopo un lungo periodo di abbandono e inagibilità, il Teatro Serra è stato recuperato e restituito alla comunità, tornando ad accogliere spettacoli, festival e iniziative culturali.

E proprio qui, il 4 ottobre, concluderemo La salute del Creato, la salute dell'Umanità.

Alle 19.00, le luci si abbasseranno e il Teatro Serra ospiterà la prima visione del docufilm Il codice del bosco, di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto.

Ci sembra il luogo giusto.

Perché un film che ci invita a guardare il bosco da vicino verrà proiettato in uno spazio nato proprio dall'incontro tra natura e cultura, piante e spettacolo, bellezza e cura.

Forse vale la pena ve**re anche solo per scoprirlo.

📅 4 ottobre 2026
📍 Parco di Villa Raggio, Pontenure
🎬 19.00–20.30 | Il codice del bosco

La partecipazione è GRATUITA, ma la prenotazione è OBBLIGATORIA.

📞 338 2522365
✉️ [email protected]

E se un albero potesse diventare anche un modo per raccontare noi stessi? 🌱Il 4 ottobre, durante La salute del Creato, l...
25/09/2026

E se un albero potesse diventare anche un modo per raccontare noi stessi? 🌱

Il 4 ottobre, durante La salute del Creato, la salute dell'Umanità, ci sarà uno spazio dedicato ai più piccoli.

Si chiama “L'Albero dentro di me” ed è un laboratorio creativo pensato per bambine e bambini dai 4 ai 10 anni, condotto da Mariachiara Testori, maestra e atelierista, che crea e propone laboratori e atelier legati alla Natura e alla Vita per bambine e bambini dai 2 ai 10 anni.

Si comincerà con una lettura attraverso il kamishibai, per entrare nella storia e lasciarsi accompagnare dalle immagini.

Poi la storia continuerà attraverso le mani.

Legno, foglie, piccoli elementi naturali e materiali di recupero diventeranno i materiali con cui ogni bambina e ogni bambino potrà costruire il proprio albero.

Non un albero uguale agli altri.

Il proprio albero.

Un piccolo spazio per immaginare, creare, scegliere, comporre. E forse anche per scoprire che un albero può essere molto più di qualcosa che cresce nel bosco: può diventare una forma per parlare di sé, delle proprie radici, di ciò che ci sostiene e di ciò che ancora deve crescere.

Perché educare alla relazione con il mondo vivente non significa soltanto insegnare ai bambini a riconoscere una foglia o il nome di un albero.

Significa anche lasciare che possano incontrarlo, attraverso l'esperienza, la creatività e la meraviglia.

🌳 L'Albero dentro di me
Laboratorio creativo per bambine e bambini 4–10 anni in collaborazione con

📅 4 ottobre 2026
📍 Parco di Villa Raggio, Pontenure
🕔 17.15–18.30

Il laboratorio si svolgerà in piccoli gruppi, per permettere a ogni bambina e ogni bambino di avere il proprio spazio e il proprio tempo.

Posti limitati · prenotazione obbligatoria

📞 338 2522365
✉️ [email protected]

Non sarà una giornata da guardare.Sarà una giornata da attraversare.Il 4 ottobre, al Parco di Villa Raggio, "La salute d...
16/09/2026

Non sarà una giornata da guardare.
Sarà una giornata da attraversare.

Il 4 ottobre, al Parco di Villa Raggio, "La salute del Creato, la salute dell'Umanità" prenderà forma attraverso esperienze, incontri e linguaggi diversi.

Si comincerà nel bosco, con una sessione gratuita di Forest Bathing.

Ci sarà un momento per stare insieme e condividere una merenda.

I bambini dai 4 ai 10 anni potranno vivere il laboratorio creativo “L'Albero dentro di me”, mentre gli adulti saranno invitati a confrontarsi nei Dialoghi sulla Natura, quattro conversazioni dedicate a temi diversi ma profondamente connessi: il rapporto tra San Francesco e il bosco, la biofilia e gli animali, nutrizione e salute, il ruolo del Forest Bathing nei percorsi di cura.

E poi, quando il giorno volgerà al termine, sarà il cinema a riportarci nel bosco, con la prima visione del docufilm “Il codice del bosco” (2025).

Un pomeriggio costruito per fare esperienza, incontrarsi, porsi domande e guardare il mondo vivente da prospettive diverse.

Tutto questo nasce dal percorso di “Vivere la Natura, Coltivare la Salute”, il progetto che in questi mesi ci ha permesso di portare la relazione con gli ambienti naturali dentro percorsi di benessere, prevenzione, inclusione ed educazione.

Ora vogliamo condividere questo percorso con tutta la comunità.

🌿 LA SALUTE DELL'UMANITÀ
Natura, benessere e comunità: l'eredità di San Francesco per il nostro tempo.

📅 4 ottobre 2026
📍 Parco di Villa Raggio, Pontenure
🕑 dalle 14.00 alle 20.15

Ingresso gratuito. Posti limitati, prenotazione obbligatoria.

📞 338 2522365
✉️ [email protected]

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Piacenza

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