05/06/2026
🎧E poi succede. Succede che passi mesi a scrivere, registrare, tagliare, riscrivere, mo***re suoni, inseguire parole, cercare una nota, una pausa, un respiro e poi arrivano loro,i bambini, gli adulti, i ragazzi e il lavoro smette di appartenerti. Comincia a vivere.
🔸️In questi giorni, a Perugia, "Il Cantico in Fiaba" ci ha restituito molto più di quanto avessimo immaginato: i bambini hanno attraversato le sette tappe ballando, cantando, ridendo. Hanno ascoltato le 7 tappe con una naturalezza che noi adulti spesso perdiamo per strada. Poi ci hanno regalato i loro pensieri, le loro emozioni, le loro domande. E lì, abbiamo capito ancora una volta che la meraviglia non ha bisogno di spiegazioni.
🔸️Nel pomeriggio sono arrivati gli adulti e si sono fermati, hanno ascoltato e riflettuto. Hanno condiviso letture profonde, intime, sorprendenti. Qualcuno ci ha detto che i nostri testi sono riusciti ad attraversare il Cantico di Francesco per approdare a una spiritualità più ampia, universale, capace di parlare all'essere umano prima ancora che al credente.
Parole che ci hanno emozionato e fatto piacere.
🔸️Oggi, infine, sono arrivati i ragazzi delle scuole medie e hanno fatto quello che solo i ragazzi sanno fare quando qualcosa li colpisce davvero: l'hanno fatta propria. Hanno parlato della musica, dei canti, delle immagini, delle atmosfere, delle emozioni e, alla fine, sono andati via cantando a squarciagola il nostro "Laudato sii" rappeggiante tra la discesa di Monteripido.
Francamente?
Non sappiamo immaginare recensione migliore. Torniamo a casa con la stanchezza bella delle cose che hanno avuto senso, con la gratitudine verso Amica sofia che ha creduto in questa avventura, con l'orgoglio per il lavoro condiviso con Novelty-srls, con negli occhi le tele straordinarie degli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
E poi, con una certezza: la cultura è una scintilla e, in questi giorni, ne abbiamo viste accendersi tante.
Grazie Perugia, grazie a chi ha camminato con noi, a chi ha ascoltato, a chi, uscendo, continuava ancora a cantare.
"Laudato sii..."
😉