06/01/2026
𝐃𝐢𝐬𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚, 𝐧𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞! 𝐈𝐥 𝐓𝐚𝐫 𝐛𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐮𝐫𝐨𝐫𝐚
𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖. 𝐴𝑢𝑟𝑜𝑟𝑎 𝑝𝑎𝑔𝑎 𝑙𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑒.
In data odierna il TAR Marche – sede di Ancona ha depositato la sentenza con cui 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗔𝘂𝗿𝗼𝗿𝗮 (Marche Multiservizi) in merito al progetto di realizzazione di un impianto di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, riconoscendo la piena ammissibilità, legittimità e fondatezza dell’intervento dei cittadini e condannando Aurora al pagamento di 5.000 euro di spese processuali.
La sentenza, seppur sintetica per effetto del principio della “ragione più liquida”, affronta profili di assoluta rilevanza. Il Tribunale ha infatti ritenuto decisive le ragioni ambientali, affermando che 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗶𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗶𝗿𝗿𝗲𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝘂 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲.
𝗜𝗹 𝗧𝗔𝗥 𝗵𝗮 𝗶𝗻𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲: la Valutazione di Impatto Ambientale è una valutazione tecnica complessa che spetta alle amministrazioni pubbliche competenti, le uniche legittimate dalla legge a esprimersi su tali aspetti. 𝗜𝗹 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝗴𝗿𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶 𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗶𝘇𝗶𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼.
Particolarmente significativo è il riconoscimento del ruolo dei 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗲 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼, 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝗻𝗱𝗼𝘀𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗼𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮 e non scontata, azione costruita con il supporto dell’associazione 𝗗𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗔𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 mettendo a disposizione della comunità il giurista ambientale Marco Grondacci e l’avvocata Piera Sommovigo.
La sentenza conferma che la tutela dell’ambiente e del territorio si costruisce attraverso percorsi seri, fondati sul rispetto delle regole e sull’utilizzo degli strumenti previsti dall’ordinamento.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗼, 𝗺𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮: la partecipazione civica informata e organizzata può incidere realmente sulle scelte che riguardano il futuro dei territori. 𝗘̀ 𝗼𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘃𝗶𝗴𝗶𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲, affinché la tutela dell’ambiente resti una priorità concreta e non una dichiarazione di principio.