08/01/2026
Anche quest'anno salutiamo con un pizzico di malinconia le festività del santo Natale e, con esse, la 17^ edizione del nostro Presepe d'InCanto, che ancora una volta ha saputo richiamare a Petralia Soprana tantissimi visitatori da tutta la Sicilia.
È difficile trasmettere, o semplicemente immortalare in uno scatto, la bellezza profonda che questa edizione del nostro Presepe ci ha regalato. Altrettanto complesso è sintetizzare i sentimenti che ha saputo risvegliare, ancora una volta, in noi: gratitudine, ammirazione, fede, devozione, innocenza, speranza, solidarietà, spirito di sacrificio, introspezione, pace... Silenzio. Sì, sono molteplici le riflessioni che sia la contemplazione sia la realizzazione del Presepe d'InCanto hanno ispirato. E noi, ricondotti a quella dimensione esistenziale che, nonostante tutto, è quella che conta davvero, non possiamo che dire grazie.
Grazie a chi lavora, incessantemente, da 17 anni, al concepimento, alla realizzazione e all'organizzazione di questo piccolo sogno di periferia che meriterebbe non un palcoscenico ma una platea ancora più grande. Grazie agli artisti, alle maestranze locali e ai talenti di ogni arte capace di restituire dignità e voce ad una umanità spesso ferita; grazie ai cittadini che si mettono in discussione, alle attività economiche che sostengono con convinzione la nostra cultura e alle istituzioni che hanno creduto, credono e crederanno in questo straordinario progetto. E infine, grazie ai tantissimi pellegrini - perché è proprio come pellegrini che si giunge, al termine del viaggio, ai piedi della Natività - partiti da ogni dove per ve**re a trovarci.
È lunga la lista dei ringraziamenti, ma siamo certi che chi abbia contribuito saprà ritrovare una fiammella di calore in queste parole. Un ringraziamento particolare va all'anima del Presepe d'InCanto: Leonardo Bruno. Se il valore di un artista si evince dalla qualità delle sue creazioni, l’immenso valore di una persona si misura dalla bontà dei suoi pensieri. E allora grazie in particolare a Leonardo: per la qualità delle sue creazioni, per la bontà dei suoi pensieri e per la non scontata capacità di unire insieme tante persone diverse - grandi e piccoli - nella realizzazione di un progetto artistico visionario, capace di legare indissolubilmente passato, presente e futuro.
Buon viaggio a tutti e buon 2026.