Perlacultura

Perlacultura La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande. Il benessere lo sport e la spiritualità, filosofia di vita.

Lo scopo principale della Associazione è di raccogliere fondi per salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale ed artistico Italiano e in particolare di Torino e del Piemonte. La Associazione si impegna su diversi fronti e in varie sfide:
occuparsi di realtà dimenticate solo perché non fanno notizia e per questo rimangono abbandonate portandole alla luce,
raccogliere finanziamenti privati

in aggiunta ai pochi finanziamenti pubblici, quasi sempre insufficienti, che faticano ad essere erogati e che sono quasi sempre unidirezionali e il più delle volte seguono strade già decise a priori . gestire le risorse raccolte non distribuendole a pioggia ma razionalizzando gli interventi, senza sprechi, senza opere inutili, senza deviazioni, seguendo le linee guida della Amministrazione Pubblica per poi FARE. L'Associazione pone al centro del suo essere la cultura e tutto quello che concorre a far conoscere , a divulgare, a informare, si rivolge alle persone che pensano che la Cultura sia un valore da coltivare e sviluppare (cultura deriva dal verbo latino coltivare) , a chi frequenta Musei, Mostre, Concerti, Teatri, alle Associazioni Culturali , al turismo culturale, all’agroalimentare anche delle piccole aziende, a quanti interessati a essere parte attiva nello sviluppo e nel far conoscere iniziative di vario genere. Dall’atto Costitutivo e dallo stralcio dello Statuto si chiarisce l’ obbiettivo e il criterio che l'Associazione vuole seguire per raggiungere i suoi obbiettivi e per il reperimento dei fondi. Chi ha interesse per prima cosa sottoscrive il modulo di adesione per essere registrato e consentire di pianificare le iscrizioni; solo in seguito avverrà l’iscrizione vera e propria con il versamento della quota. Se si è interessati a questo progetto e si intende proseguire non sarà un problema confermare l’adesione con la iscrizione. E' auspicabile e sarebbe molto gradita già fin d’ ora la partecipazione attiva con apporto di idee e di contributi reali alla costruzione della Associazione partecipando direttamente alla sua vita, per suggerire, segnalare, migliorare perchè questa iniziativa richiede l'apporto di tutti e va sviluppata se non la si vuole farla morire. Molto importante è far conoscere l'iniziativa, divulgarla e diffonderla col passaparola e con i mezzi che il web offre per renderla visibile, raccogliere adesioni da parenti e amici per poter sviluppare il progetto. Coloro che hanno a cuore la valorizzazione, la tutela e la conservazione del patrimonio culturale del nostro Paese, in particolare Musei, Residenze Reali, Castelli, Giardini, Fortezze, Opere d'arte conosciute o nascoste o peggio dimenticate , ma anche comunità Montane, Pro Loco sanno bene che occorre trovare molte risorse per conservarle e gestirle. Occorre essere consapevoli che per mantenere e poter ammirare il patrimonio artistico e culturale Italiano del nostro Paese, è necessario contribuire anche con piccoli finanziamenti privati che vanno oltre le donazioni, le sottoscrizioni o i lasciti. Significa partecipare anche tramite modesti contributi volontari e costanti, vuol dire essere coinvolti in prima persona nella loro conservazione. La raccolta fondi tramite sms adottata da molti enti benefici è un sistema semplice, veloce e di poco impatto alle tasche del donatore, ma non sempre si sa dove finiscono le risorse raccolte o stanziate, sono decise da altri senza il nostro intervento; noi vogliamo farlo sapere e soprattutto vedere coinvolgendo gli associati, non organizzando convegni o manifestazioni, ma utilizzando le nostre news e i social.

03/05/2026
03/05/2026
12/01/2026
11/01/2026

LA "NOVENA D'EMERGENZA" CHE PREGAVA MADRE TERESA DI CALCUTTA PER CHIEDERE MIRACOLI

Il testo presenta una preghiera particolare legata alla spiritualità di Madre Teresa di Calcutta, definita da lei stessa “Novena d’emergenza”. Si tratta di una forma di preghiera considerata potente ed efficace, soprattutto nei momenti di urgente necessità, che si distingue dalle novene tradizionali perché non si svolge nell’arco di nove giorni, ma in un solo giorno. Nonostante questa differenza, la novena conserva la stessa intensità spirituale e lo stesso valore di affidamento a Dio.

Madre Teresa di Calcutta, una delle sante più amate del Novecento insieme a Padre Pio, è ricordata non solo per le sue opere di ca**tà verso i più poveri e sofferenti, ma anche per la profondità della sua vita di preghiera. Lei stessa si definiva una “piccola matita nelle mani di Dio”, sottolineando la sua totale disponibilità a lasciarsi guidare dal Signore. Ancora oggi, molti fedeli si rivolgono a lei con fiducia, convinti della sua intercessione e delle grazie che continua a ottenere.

Il testo riflette sul fatto che ogni persona, nel corso della vita, attraversa momenti di difficoltà, angoscia e smarrimento, in cui tutto sembra andare diversamente da quanto sperato. In queste situazioni, la preghiera diventa uno strumento fondamentale per ritrovare pace interiore, chiarezza e forza. Madre Teresa era profondamente consapevole di questa verità e, davanti ai numerosi problemi affrontati durante la sua missione, si affidava costantemente alla Vergine Maria.

La “Novena d’emergenza” consiste nella recita, per dieci volte consecutive, della preghiera del “Memorare”, una supplica mariana antica e molto conosciuta. Madre Teresa raccomandava di recitarla con rapidità, ma soprattutto con l’intenzione ben chiara nel cuore. Era una preghiera che lei utilizzava in ogni situazione difficile: quando un bambino era malato, quando mancavano le provviste per i poveri, prima di incontri importanti con autorità civili o religiose, e in molti altri momenti critici della sua vita. Secondo le testimonianze, le sue invocazioni non rimasero mai senza risposta.

Il testo sottolinea che questa preghiera non va intesa come una formula magica, ma come un atto di profonda fiducia nella Madre di Dio. L’efficacia della preghiera, infatti, dipende dalla disposizione interiore di chi la recita: più il cuore è aperto, sincero e in grazia di Dio, più la supplica diventa autentica. La relazione d’amore con il Signore è quindi il fondamento di ogni preghiera efficace.

Infine, viene riportato il testo integrale del “Memorare”, evidenziando il suo carattere di affidamento totale a Maria, invocata come Madre misericordiosa che non abbandona mai chi ricorre alla sua protezione con fede.

09/12/2025
Mi dice che sono in Autostrada Azzurra .
01/12/2025

Mi dice che sono in Autostrada Azzurra .

27/11/2025

Se ci fosse un uomo. Il tempo della politica al centro dell'agire - Pastorale Sociale e del Lavoro

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