17/06/2026
‼️ ANDROPAUSA: una parola che tutti abbiamo sentito nominare, ma che pochi conoscono davvero.
❓Riguarda tutti gli uomini? Arriva a una certa età? È davvero la versione maschile della menopausa?
Attorno a questo tema circolano molti luoghi comuni e poche informazioni corrette.
In questo nuovo appuntamento della rubrica “La vita non va in pensione” proviamo a fare chiarezza, sfatando alcuni falsi miti e raccontando cosa succede davvero al corpo maschile con il passare degli anni.
1️⃣ PER PRIMA COSA: ESISTE DAVVERO?
Se ne parla spesso, ma non sempre in modo corretto.
L’andropausa esiste, ma non è la versione maschile della menopausa. Negli uomini non c’è una brusca interruzione della produzione ormonale: i cambiamenti avvengono lentamente e non riguardano tutti.
2️⃣ NON È LA MENOPAUSA MASCHILE
Nelle donne la menopausa è un passaggio biologico che riguarda tutte.
Negli uomini, invece, il testosterone diminuisce gradualmente con l’età e solo una parte sviluppa sintomi significativi. Per questo i medici preferiscono parlare di “ipogonadismo maschile tardivo”.
3️⃣ A CHE ETÀ PUÒ COMPARIRE?
Non esiste un’età uguale per tutti.
Il testosterone tende a diminuire lentamente a partire dai 30-40 anni, ma eventuali sintomi diventano più frequenti dopo i 50-60 anni.
Molti uomini, però, mantengono livelli adeguati e un buon benessere anche in età avanzata.
4️⃣ RIGUARDA TUTTI GLI UOMINI?
No. Le ricerche europee mostrano che la vera carenza di testosterone associata a sintomi interessa una minoranza degli uomini.
Invecchiare non significa automaticamente andare incontro all’andropausa.
5️⃣ QUALI SONO I POSSIBILI SEGNALI?
- Stanchezza persistente.
- Riduzione dell’energia.
- Calo del desiderio sessuale.
- Riduzione della massa muscolare.
- Aumento del grasso addominale.
- Disturbi del sonno.
- Maggiore irritabilità o difficoltà di concentrazione.
6️⃣ FALSO MITO N. 1
“CON L’ETÀ È NORMALE SENTIRSI SEMPRE STANCHI”
Falso.
La stanchezza continua non dovrebbe essere considerata una conseguenza inevitabile dell’età.
Può avere molte cause diverse e merita sempre attenzione.
7️⃣ FALSO MITO N. 2
“È TUTTA COLPA DEGLI ORMONI”
Falso.
Sonno insufficiente, sedentarietà, diabete, obesità, stress, depressione e altre condizioni di salute possono influire sul benessere quanto o più degli ormoni.
8️⃣UNA CURIOSITÀ
Il nostro stile di vita continua a fare la differenza anche dopo la pensione.
Attività fisica regolare, alimentazione equilibrata, relazioni sociali, interessi e curiosità aiutano a mantenere energia, autonomia e qualità della vita.
9️⃣ QUANDO PARLARNE CON IL MEDICO?
Quando i sintomi durano nel tempo e incidono sulla vita quotidiana.
Molti disturbi attribuiti all’età possono avere altre spiegazioni e, in alcuni casi, possono essere trattati.
🔟 LA VITA NON VA IN PENSIONE
L’età porta cambiamenti, ma non definisce quello che possiamo ancora fare, imparare, scoprire e condividere.
Prendersi cura di sé non ha scadenza.
La curiosità, i progetti e il desiderio di stare bene possono accompagnarci per tutta la vita.