13/06/2026
Oggi salutiamo Luisa Muraro, una delle voci più importanti del pensiero femminista italiano.
Il suo lavoro ha contribuito a dare parole e forma politica alla libertà femminile come pratica viva, costruita nelle relazioni tra donne, nella presa di parola, nella capacità di nominare il mondo a partire da sé.
Muraro ci ha ricordato che il femminismo non è solo rivendicazione di diritti, ma trasformazione del simbolico, del linguaggio, dei luoghi in cui si produce sapere, autorità, politica.
La sua riflessione e la sua pratica restano un riferimento prezioso per chi continua a lavorare perché la libertà delle donne non sia un principio astratto, ma una possibilità concreta nelle vite, nei corpi, nelle relazioni.
Oggi la salutiamo con gratitudine, consapevoli che il pensiero femminista vive quando continua a generare parole, confronto, legami e cambiamento.